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Martedì 27 Novembre a Sant' Angelo in Vado primo incontro con il Gruppo Progetto Acqua Post di Giovanni Pistola del 23 novembre 2012 in ecologia (Sfogliato 504 volte)
Martedì 27 novembre 2012 alle ore 20.45 vi attediamo presso la Sala Consigliare del Comune di Sant'Angelo in Vado, dove si discuterà di "presente e futuro del fiume Metauro".Questo incontro nasce dalla volontà di sensibilizzare e far conoscere a tutti i cittadini lo stato di salute del nostro fiume e le iniziative portate avanti finora dal Gruppo Progetto Acqua.
Il Gruppo Progetto Acqua nasce circa un anno fa per volontà di alcuni cittadini della nostra vallata per capire lo stato delle acque nel nostro territorio, in quanto i dati ufficiali non riuscivano a spiegare lo stato di degrado del fiume Metauro, classificato come buono.
Abbiamo così deciso di acquistare alcuni strumenti per analizzare le acque del fiume in diversi punti (da Borgo Pace fino a Fermignano) in prossimità dei depuratori, analisi che hanno messo in evidenza acque reflue ricche di sostanze azotate che superavano i limiti di legge. In altre parole, abbiamo scoperto che i nostro depuratori inquinano! Così, ad Urbania, sono state raccolte 1735 firme per ottenere il rimborso della quota di depurazione che ci viene prelevata nelle bollette dell'acqua e si è cercato di aprire un dialogo con le amministrazioni comunali, la provincia, Marche Multi Servizi, l'ARPAM e l'AATO per ottenere la ristrutturazione dei depuratori e delle reti fognarie. Inoltre, sono partiti anche altri progetti come l'organizzazione di iniziative all'interno delle scuole per riscoprire il fiume e la costituzione di un gruppo con il compito di fare delle proposte per ritornare ad avere un fiume pulito e con una maggiore portata d'acqua (regolamentazione di captazioni e prelievi, sistemi di raccoglimento di acqua piovana, permeabilizzazione del suolo, gestione dei terreni agricoli e forestali).
L’esperienze che si è portata avanti in Urbania, ora con molto umiltà, la vorremmo portare a Sant’Angelo in Vado con lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza nei confronti di questo problema e di attivare politiche di monitoraggio e proposte serie per riportare il nostro fiume e le nostre acque a livelli normali di pulizia.
Per questo ci vediamo martedì 27 novembre alla Sala Consigliare del Municipio di Sant’Angelo in Vado per fare una breve introduzione del problema e promuovere sin da subito iniziative volte a far fronte a questa emergenza ambientale. Vi aspiettiamo numerosi!
Gruppo Progetto Acqua
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Latte crudo: perchè non comprarlo direttamente dal produttore?Post di Giovanni Pistola del 19 dicembre 2009 in aiuto (Sfogliato 1205 volte)Cari visitatori del blog,
esattamente una settimana fa, stavo prendendo il latte crudo nel distributore automatico in via F. Comandino (quello vicino al Conad) a Urbino, prodotto e distribuito dalla azienda agricola Busetto-Vicari di Pesaro (Pu). A un certo punto alle mie spalle si presenta una persona di 50 anni circa che si qualifica come il proprietario dell' azienda. Si inserisce nel discorso che facevamo io e la mia morosa sulla produzione di yogurt fatto con latte crudo.
Il sig. Busotto molto cortesemente, ci spiega alcuni segreti per come produrlo e vista la sua simpatia, non faccio a meno di porgli alcune domande riferite alla distribuzione di latte crudo nella nostra zona.
Lui mi risponde che ci sono dei costi da sostenere e la domanda, ovviamente, deve essere equiparata alle uscite. Lui potrebbe venire sù due giorni alla settimana a vendere latte con un furgone predisposto alla vendita al dettaglio. Ora, sapendo che questa cordiale e simpatica persona è oggi in guai economici, visto il calo delle vendite e ai costi insostenibili (per saperne di più vi invito a visitare il sito www.lattemontefeltro.com), chiedo agli amministratori locali se è possibile aiutarlo in qualche modo (io so che si è già fatto avanti l'Assessore all'ambiente di Urbania Venturi).
Personalmente, vi posso dire che il suo latte è buono, io lo bevo anche dopo tre-quattro giorni (se conservato a temperatura giusta) e ci faccio un discreto yogurt. Confido in un serio impegno delle nostre amministrazioni locali.
Questo post ha inoltre una seconda finalità: quella di parlare di prodotti di alta qualità,che spesso non sono certificati come prodotti biologici. Il problema in questo paese, è sempre lo stesso: per ottenere un marchio di qualità occorrono burocrati e soldi. Le grandi marche possono, i piccoli allevatori o agricoltori (io ne conosco diversi) non riescono, anche se poi vendono degli alimenti di alta gamma.
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Quali e quanti vantaggi noi vadesi acquisteremmo dalla riapertura della cava?Post di Giovanni Pistola del 18 maggio 2009 in ecologia (Sfogliato 1189 volte)Cari frequentatori del blog, nelle ultime settimane sta girando la notizia che riaprirà tra breve la cava situata in località Cà Teobaldelli, per intenderci vicino alla zona di Magnavacca nelle campagne vadesi.
Una zona bella, incontaminata, selvaggia. Ora non voglio fare polemiche su quello che potrebbe causare la riapertura della cava - si parla di un piccolo disastro ambientale - in quanto questo è ben descritto nel sito www.educambiente.it e non essendo un esperto di ambiente, non posso permettermi di dire che "il progetto è geologicamente sbagliato".
La mia riflessione vuol fermarsi su quello che sarà la viabilità di tutti quei camion che ogni giorno, andranno in quel luogo per caricare tonnellate e tonnellate di ghiaia.
Se si vuole evitare che i camion non passino dentro il centro di Sant'Angelo in Vado, occorre che questi percorrano la provinciale che collega la cava appunto, a Urbania e Piobbico.
Ma qui però nasce (forse) il problema! I ponti situati lungo questa provinciale, possono reggere al peso di questi camion? Io so (e qui prego a tutti di correggermi se sbaglio) che la Provincia non è così entusiasta nel far passare i camion per la sua strada... e allora come si fa???
Ma si passa per la circonvalazione di Sant'Angelo, ovvio!
La pubblicazione di questo post ha in fondo un evidente scopo: da un lato aprire un dibattito su una vicenda che a me appare strategica per il fututo di Sant'Angelo e prego gli amministratori, candidati, politici, chi sa qualcosa, ecc... di portare dei chiarimenti! Penso che sia un valido argomento che debba essere affrontato in campagna elettorale. Grazie.
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Allora Tommy aveva ragione: le scie chimiche esistono!!!!Post di Giovanni Pistola del 08 aprile 2009 in ecologia (Sfogliato 1107 volte)Cari frequentatori del blog... Scusatemi del disguido precedente ma ci sono stati dei problemi tecnici con il caricamento dei file!
Vi ripropongo il posto precedente dove parlavo di questo fenomeno chiamato "scie chimiche". Buona lettura.
Poco tempo fa il nostro amico Tommaso Pompei proprio su questo blog poneva alcuni quesiti su uno strano fenomeno che oramai si sta realizzando da qualche anno sui nostri cieli: la diffusione di strane scie lasciate da aerei (non a trasporto civile).
Infatti se alziamo il nostro naso, capita, soprattutto in stupende giornate di sole, che alcuni aerei rilasciano delle scie che non sembrano quelle comuni dei gas di scaricano (perchè queste scompaiono alcuni secondi dopo), poichè appunto, rimangono ben evidenti nel cielo e si estendono per un'area di alcuni chilometri.
Io, questa mattina, mi trovavo in campagnia a segnalare alcuni sentieri, e avendo causalmente una macchina fotografica, ho colto l'occasione per scattare alcune foto. Non sembra anche a voi dalle foto che il fenomeno sia palesemente scandaloso? Guardate che cielo che avevamo!!! Vi voglio far notare (anche se le foto non sono purtroppo di alta qualità) che quela nebbiolina non è umidità ma sono i gas di queste scie. Ve lo posso assicurare!!!
Bene, da questo blog con il mio amico Tommy, ci impegniamo a sostenere un'eventuale raccolta firme per fare luce su questa oscura vicenda. Spero che anche nei palazzi delle autorità locali venga finalmente trattato questo emblematico caso. Saluti, Giovanni Pistola.
N.b.- Vorrei precisare che NON SONO il sindaco di Mercatello sul Metauro.



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Movimento della decrescita felicePost di Giovanni Pistola del 29 ottobre 2008 in eventi - iniziative (Sfogliato 1164 volte)Buongiorno a tutti i visitatori di questo blog...
Voglio ricordare che Venerdì 31/10/2008 alle ore 21.00 nella sede di Happy Life in Urbania (strada per andare verso Piobbico), si svolgerà la prima riunione del Movimento della Decrescita Felice (MDF) dopo la sua costituzione e riconoscimento da parte dell'organo nazionale competente.
Ma... che cos'è il MDF? In soldoni, è una organizzazione modellata simile ad una associazione, che al suo interno è composta da diversi gruppi di lavoro: ad esempio nel Movimento di Urbania, abbiamo un gruppo GAS (Gruppo Acquisto Solidale) dove tra l'altro io sono uno dei coordinatori, un gruppo che si occupa di coltivare l'orto, un altro ancora è competente nel creare tessuti con fibre naturali!
Praticamente tutti questi gruppi inclusi dentro il Movimento, si occupano di diffondere nella popolazione tutti i criteri di AUTOSUFFICENZA e AUTOPRODUZIONE come avveniva in passato, cercando di stabilizzare una economia sostenibile.
Per ulteriori informazioni, vi invito a partecipare alla riunione (non esitate a commentare il post per chiarimenti) e a visitare il sito della decrescita www.decrescitafelice.it
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In che mani siamo con questa nuova raccolta differenziata?Post di Giovanni Pistola del 26 ottobre 2008 in ecologia (Sfogliato 1285 volte)Volevo innanzi tutto salutare tutti i visitatori del blog, visto che questo è il mio primo post che inserisco su Altrometauro...
Avevo il piacere di esordire con un argomento che a me sta molto a cuore: il problema della ecologia e quindi di riflesso, quello della gestione dei rifiuti.
Nelle ultime settimane abbiamo assistito a un nuovo cambiamento nello smaltimento dei rifiuti, dove ora i rifiuti organici verranno appositamente gettati in un apposito cassonetto di colore marrone.
La mia perplessità nasce dal semplice fatto che i sacchetti che mi sono stati dati in dotazione, sono della dimensione tale da contenere i rifiuti organici per due porzioni di pranzo; due bucce di banana, un pò di fusilli non mangiati, qualche osso e il sacchetto è pieno! Insomma, sacchetti minuscoli, con bidoni minuscoli.
L'esperienza mi insegna che chi parte con il piede sbagliato poi proseguirà la sua strada con enormi difficoltà.
Voi che ne pensate? Sapete se la nuova gestione porterà veramente a dei risultati soddisfacenti? Oppure come dice qualcuno, è il solito teatrino politico? Grazie.
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