|
Sei qui: Home BLOG / Informazioni e post dell'autore Franco Perrone Informazioni e post dell'autore Franco Perrone. Altrometauro.net, Il blog dell'Alto Metauro
 | |
MoVimento 5 Stelle: le liste e i gruppi della regione uniti contro biogas e per chiedere le dimissionI del presidente del TAR.Post di Franco Perrone del 22 ottobre 2012 in eventi - iniziative (Sfogliato 484 volte) COMUNICATO STAMPA
RIUNIONE DEI GRUPPI DEL MOVIMENTO 5 STELLE DELLE MARCHE
del 19 OTTOBRE 2012
- RESOCONTO –
In data 19 ottobre 2012 si sono riuniti a Jesi i gruppi del MoVimento 5 Stelle delle Marche. Tema dell’incontro: le inaccettabili scelte perpetrate dalla Regione Marche in materia di energia, con particolare riguardo alla partita degli stoccaggi del gas sotterranei (proposti a San Benedetto, P.S. Elpidio, ecc…) ed ai recenti sviluppi in Consiglio Regionale sulla vergognosa vicenda del Biogas.
E’ ormai assodato che diversi attivisti sul territorio sono riusciti a portare le battaglie dentro i rispettivi Comuni proprio grazie ad un coinvolgimento diretto nel MoVimento, divenuto sempre più uno strumento a disposizione dei cittadini per difendere con maggiore efficacia i propri diritti, da dentro le istituzioni.
Lo scempio che si sta consumando dei nostri territori ed i rischi che questo può provocare per la Salute, sono elementi gravissimi; ma ormai il vero nocciolo della questione è dato dal fatto che sono messi in discussioni i diritti fondamentali ed incoercibili dei cittadini (da quello ad essere adeguatamente informati, a quello alla Salute, a quello della tutela delle proprietà) e dal fatto che, nel perseguire certi obbiettivi puramente speculativi, in questa regione si calpestano persino gli elementi basilari della legalità, Costituzione in primis.
Il caso poi che proprio il massimo garante della tutela della legalità in Regione, cioè il Presidente del TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) Luigi Passanisi, sia coinvolto in vicende giudiziarie gravissime, completa il quadro inaccettabile, al quale occorre opporsi e reagire.
I presenti, pertanto, si sono impegnati ad intraprendere prossimamente le seguenti azioni:
INFORMAZIONE: verranno rafforzati ed incrementati gli appuntamenti informativi (assemblee, dibattiti, convegni con esperti) non solo in merito alle problematiche di natura tecnica che riguardano i vari progetti, ma anche per esporre in maniera chiara ed incontrovertibile certi vergognosi comportamenti di alcuni personaggi politici nei confronti di quei territori ai quali, magari, avevano avuto o avranno spudoratamente il coraggio di tornare a chiedere il voto.
STRATEGIA: in merito alle impugnazione alla Corte Costituzionale della Legge Regionale 3/2012 “Disciplina regionale della valutazione di impatto ambientale V.I.A.”, per forti dubbi di incostituzionalità, il MoV 5 Stelle appoggia la strategia di quei gruppi che si basano su azioni anche giudiziarie in tutte le sedi, ivi incluse quella Europea, a tutela dei diritti. In particolare, saranno supportate le strategie basate su presupposti di efficacia e con una chiara percorribilità giuridica.
Il M5S valuterà inoltre anche la possibilità di una azione in sede giudiziaria (Procura della Repubblica/Corte dei Conti) sulla questione irrisolta del superamento dei limiti di legge per alcuni parametri ambientali. Un territorio inquinato va risanato, e non ulteriormente inquinato! Ciò sia per salvaguardare la nostra Salute, sia per tutelare le tasche dei cittadini, visto che proprio a causa dell’ inquinamento, la nostra Regione rischia multe salate dalla UE. NON E’ TOLLERABILE CHE I CITTADINI VENGANO COSTRETTI AD ABBASSARE LA TEMPERATURA DELLE CALDAIE DEL RISCALDAMENTO DI CASA A CAUSA DEL TROPPO INQUINAMENTO E, CONTESTUALMENTE, SI APPROVINO IMPIANTI ALTAMENTE INQUINANTI, METTENDO PER DI PIU’ A RISCHIO LE NOSTRE TASCHE A CAUSA DELLE SANZIONI EUROPEE, PROCURANDO LAUTI GUADAGNI CON SOLDI PUBBLICI SEMPRE E SOLO AI “SOLITI NOTI”.
LEGALITA’: non è accettabile che in questa regione il garante supremo della legalità, cioè il Presidente del TAR (Tribunale Amministrativo delle Marche) risulti essere condannato in primo grado per corruzione (Vedere qui e qui e qui). Non tolleriamo che per il Presidente del nostro TAR Marche risulti una condanna alla corte dei Conti.
Non è accettabile per noi che un Presidente del TAR, organo garante ed imparziale di controllo delle Amministrazioni Pubbliche, in presenza di un grave contenzioso alla Corte Costituzionale fra Governo e Regione in merito ai presunti forti vizi di incostituzionalità di una legge regionale (nello specifico, la LR 3/2012 “Disciplina regionale della valutazione di impatto ambientale V.I.A.) sostenga in pubblico piuttosto esplicitamente, l’operato della Regione proprio sull’argomento attinente all’impugnazione, come avvenuto al Convegno dell’ 8 giugno 2012 organizzato in Regione sul tema ”Impianti per la produzione di energia rinnovabile: poteri e responsabilità degli amministratori pubblici”.1 Nel momento in cui diversi cittadini hanno pendenze al TAR contro l’operato della Regione e/o di alcuni suoi dirigenti, è stato, secondo noi, sgradevole e inopportuno vedere in quella sede, fianco a fianco in qualità di relatori, il Presidente del TAR Marche (rappresentante di un organo di controllo) ed alcuni dirigenti regionali (in rappresentanza di un organo controllato).
Pertanto, chiederemo pubblicamente le dimissioni del Presidente del TAR Marche Luigi Passanisi, anche tramite una petizione che avvieremo su tutto il territorio regionale. Contestualmente, presenteremo un esposto al Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa, organo di autogoverno dei magistrati dei tribunali amministrativi, affinché venga valutato se ricorrono le condizioni per un provvedimento disciplinare nei confronti del Presidente Passanisi e/o per la sua rimozione.
Per il MoVimento 5 Stelle:
Andrea Quattrini - Consigliere Comunale MoVimento 5 Selle Ancona
Hadar Omiccioli – Consigliere Comunale MoVimento 5 Selle Fano
Sergio Romagnoli - Consigliere Comunale MoVimento 5 Selle Fabriano
Joselito Arcioni - Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle Fabriano
Massimo Gianangeli – Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle Jesi
Maria Teresa Mancia – Consigliere Comunale MoVmento 5 Stelle Jesi
Mirko Ballerini – Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle Pesaro
Riego Gambini - Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle San Benedetto del Tronto
Gianmario Mercorelli – Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle Tolentino
Mirella Emigliozzi - Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle Civitanova Marche
Pierpaolo Pucci - Consigliere Comunale MoVimento 5 Stelle Civitanova Marche
A seguire, l’elenco dei gruppi spontanei e simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle che appoggiano il presente documento:
MoVimento 5 Stelle Ancona, MoVimento 5 Stelle Civitanova, MoVimento 5 Stelle Fabriano, MoVimento 5 Stelle Fano, MoVimento 5 Stelle Jesi, MoVimento 5 Stelle Matelica, MoVimento 5 Stelle Pesaro, MoVimento 5 Stelle Osimo, MoVimento 5 Stelle Montegiorgio/Fermo, MoVimento 5 Stelle Porto San Giorgio, MoVimento 5 Stelle Porto Sant’Elpidio, MoVimento 5 Stelle Recanati, MoVimento 5 Stelle San Benedetto, MoVimento 5 Stelle Tolentino, MoVimento 5 Stelle Urbino-Fermignano, MoVimento 5 Stelle Ascoli Piceno, MoVimento 5 Stelle Civitanova Marche, MoVimento 5 Stelle Montegranaro.
1 Rimandando alla visione integrale dei video del Convegno, si riportano qui di seguito alcune delle dichiarazioni del Presidente Passanisi , ricordano che la data del Convegno, ovvero l’8 giugno 2012, era successiva all’impugnazione alla Consulta della Legge Regionale 3/2012 da parte del Governo, avvenuta il 25/05/2012: “A mio avviso, per la mia conoscenza triennale, per la mia permanenza in regione, ho visto che l’amministrazione pubblica, la Regione, soprattutto, si è mossa in maniera estremamente positiva, con l’ultima recente legge sulla Valutazione di Impatto Ambientale che risale a pochissimi mesi fa, esattamente al Marzo 2012, e quindi, si è mossa con grande solerzia, con grande attenzione, con grande, diciamo, spirito di tutela di interesse pubblico" (Vedere min. 14’20’’ del Video)
Apri Commenti(1) Stampa
DIBATTITO PUBBLICO SUL PORTA A PORTAPost di Franco Perrone del 08 ottobre 2012 in convegni (Sfogliato 239 volte) Venerdì 12 ottobre alle ore 21.00
presso Collegio Raffaello, Sala Castellani
Piazza della Repubblica- Urbino
La raccolta differenziata Porta a Porta risulta l'unica soluzione per una corretta gestione dei rifiuti, attuabile senza costi aggiuntivi per il cittadino.
urbino5stelle.it/temi/11-ambiente/raccolta-differenziata/44-rifiuti-il-movimento-5-stelle-urbino-fermignano-consiglia-il-porta-a-porta.html
Apri Commenti(0) Stampa
UN BELVEDERE A FERMIGNANO, SARANNO SOLDI BUTTATI?Post di Franco Perrone del 22 settembre 2012 in tutela del territorio (Sfogliato 464 volte) L’opera, da realizzare con fondi pubblici, modificherà per sempre un paesaggio dell’iconografia storica e tradizionale della comunità fermignanese, rischiando di trasformarsi in macerie con le piene del fiume Metauro.
A cosa servono quelle grosse pietre ammassate sulla sponda del fiume sottostante la cascata? La risposta è semplice: formeranno la scogliera del “belvedere sulla cascata”, un terrapieno incastonato tra il muro di cemento esistente e una nuova scogliera di due metri di altezza, opera principale di un progetto nato per beneficiare di ben 133.000 € di contributi pubblici a favore di lavori per la difesa e la sistemazione spondale.
Secondo l’Amministrazione Comunale, quest’opera verrà realizzata per il contenimento del fenomeno di erosione delle sponde, fenomeno che non si è mai verificato nel corso degli anni. Il muro di contenimento è sempre stato più che sufficiente a contenere anche le più catastrofiche acque di piena e l’unico intervento di cui avrebbe bisogno riguarda il suo aspetto oramai deteriorato dal tempo che si potrebbe risolvere con spese minori, realizzando un semplice rivestimento di mattoni a vista. L’opera, inoltre, si ritiene necessaria per la messa in sicurezza del tratto di fognatura pubblica sottostante, ma è evidente il fatto che proprio l’ingombro della struttura stessa impedirà in futuro qualsiasi tipologia di intervento di manutenzione o di ripristino su quel tratto di condotta, che a quel punto dovrà essere realizzata ex novo, con ulteriori spese a carico dei cittadini.
Ci si chiede quanto possa essere prudente e soprattutto conveniente in tempi di crisi utilizzare fondi pubblici per un’opera che rischiamo di perdere o, come si intuisce persino nella relazione tecnica progettuale, di ritrovare fortemente danneggiata alla prima piena e che comunque, nel migliore dei casi, eventi naturali a parte, modificherà per sempre un paesaggio di così alto valore ambientale, affettivo ed identitario, nonché iconografia storica e tradizionale dell’intera comunità fermignanese, impegnando le amministrazioni future a ulteriori e gravosi costi di manutenzione nel tentativo di mantenere intatto ciò che la natura giorno dopo giorno tenterà di riprendersi.
L’Associazione dei Pescatori di Fermignano e parte della società civile hanno espresso a più riprese diverse critiche ma, al contempo, hanno anche sviluppato interessanti proposte, condivise dal MoVimento 5 Stelle Urbino e Fermignano, orientate alla valorizzazione e alla riqualificazione ambientale complessiva dell’area fluviale che attraversa il centro cittadino, nelle quali utilizzare gli stessi fondi disponibili. Queste però, sono state per la quasi totalità ignorate da tutti gli enti competenti in materia.
Per questo motivo riteniamo opportuno rivolgere un ulteriore appello alla sensibilità di tutta l’Amministrazione Comunale, affinchè non rischi di buttare tutto quel denaro pubblico, con un’opera soggetta al rischio di danneggiamento per esondazione, a cose e persone, rovinando per sempre un angolo di così alto valore ambientale ma soprattutto, affettivo ed identitario per il paese.
Apri Commenti(1) Stampa
IL MIO VOTO VA RISPETTATOPost di Franco Perrone del 08 giugno 2012 in proteste (Sfogliato 404 volte) Comitato Provinciale “Acqua Bene Comune” ATO 1 Marche Nord
A un anno dal referendum del 12 e 13 giugno 2011 il Comitato Provinciale Acqua Bene Comune torna a mobilitarsi.
Parte oggi la campagna di sottoscrizione di una lettera alle autorità competenti per chiedere le motivazioni per le quali non è stata data piena, corretta e tempestiva esecuzione al referendum abrogativo, con particolare riferimento al calcolo delle tariffe del servizio idrico.
La lettera, sottoscritta dalle Associazioni, i gruppi, i movimenti, le cittadine e i cittadini del territorio provinciale, verrà consegnata il 12 giugno, a un anno esatto dal referendum, ai Sindaci e al Presidente dell'ATO 1, al Presidente della Provincia e per conoscenza anche al Prefetto.
Come tutti sanno a seguito del referendum popolare vi è stata l’abrogazione del c.1 dell’art. 154 del D.Lvo n. 152/06 per la parte relativa alla “adeguata remunerazione del capitale” nella determinazione della tariffa del Servizio Idrico Integrato. La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 26 del 2011, ha chiarito che l’esito di detta abrogazione è direttamente applicabile, per cui la situazione come risultante dall’abrogazione referendaria è immediatamente operativa e non necessita di ulteriori interventi legislativi. Pertanto, dal 21 luglio 2011 il gestore non ha più titolo per esigere l’importo della tariffa corrispondente alla remunerazione del capitale investito.
Chiunque voglia sottoscrivere la Lettera di richiesta di spiegazioni sulla mancata applicazione dell’esito referendario può recarsi ai banchetti organizzati in varie città della provincia, o contattare il referente territoriale:
-
Fano: sabato 9 giugno dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30 in Corso Matteotti, e domenica 10 giugno dalle 16,30 alle 19,30 presso il ponte girevole del Lido (referente Fernanda Marotti - f.marotti2005@libero.it - tel. 329/3981650)
-
Fermignano: sabato 9 giugno (nei pressi del Conad) dalle 15 alle 19 (referente Franco Perrone francoantonioperrone@gmail.com 348/0494142)
-
Fossombrone: sabato 9 giugno dalle 16 alle 19 (gazebo dell'Associazione LiberaMente alla Festa del Volontariato)
-
Mondavio: sabato 9 giugno dalle ore 16 alle ore 19 (piazza)
-
Pesaro referente Roberta Lombardi - via.delle.tormentille@gmail.com - tel. 338/3949575
-
San Michele al fiume: domenica 10 giugno dalle ore 9 alle ore 12 (piazza)
-
Urbino: sabato 9 giugno (mercato) dalle 9 alle 13 (referente Alessandro Balestrieri info@rakuitalia.com 335/5428650)
-
Villanova e Montemaggiore – Cristian Bellucci bellucci.cristian@yahoo.it – tel. 328/7213191
-
altre zone della provincia referente Francesco Veterani wetooo@gmail.com - tel. 346/6737500
Francesco Veterani
Comitato Provinciale Acqua Bene Comune ATO 1 Marche nord
Apri Commenti(2) Stampa
Turismo: IN.PU.T di Urbino, la provincia arma i privati promuovendo la concorrenza sleale.Post di Franco Perrone del 31 maggio 2012 in economia (Sfogliato 514 volte) In questi giorni apprendiamo dalla stampa, in particolare dall'articolo del Resto del Carlino del 24/5/2012, della polemica intercorsa tra alcuni consiglieri provinciali del PDL e i responsabili al turismo della Provincia Grandicelli e Pucci, da cui emerge per noi e gli operatori economici urbinati uno scenario allarmante e una forte preoccupazione in seguito all'apertura di IN.PU.T che tanto clamore ha suscitato nella città di Urbino in tema di politiche turistiche.
Riepiloghiamo i principali fatti: la rivolta dei commercianti in seguito all'apertura dell'IN.PU.T di Urbino da parte di ATI (Associazione Temporanea di Impresa) e l'allontanamento di un dipendente della provincia addetto all'accoglienza turistica. I due fatti sembrano collegati dallo stesso comportamento: una società privata (ATI) che gestisce l'accoglienza turistica secondo finalità commerciali è in contrasto con le finalità pubbliche.
Suscita un certo disappunto ciò che nell'articolo viene candidamente dichiarato: "promuovere e commercializzare prodotti" con "personale privato e pubblico". Ma com'è possibile coniugare gli interessi del pubblico con quelli del privato? Rimane un mistero che viene facilmente risolto dalla dichiarazione dei due responsabili che dicono: "la collaborazione con ATI nel servizio di informazione turistica avviene sulla base delle regole pubbliche di imparzialità e trasparenza". Dubitiamo proprio che un'attività commerciale nata per fare profitti economici e con il solo scopo di lucro, gestisca in maniera diversa un ufficio così strategico per il nostro territorio. La cosa si commenta da sola e pensiamo che possa creare seri problemi nella nostra provincia.
Chiediamo all'amministrazione provinciale di prodigarsi per eliminare ogni ingerenza da parte di società o enti privati nell'attività pubblica di promozione turistica svolta all'interno delle IAT e invitiamo al contempo il Presidente della Provincia ad un'attenta analisi dei fatti che hanno portato a tale grave situazione e, nel caso emergano accadimenti di dubbia trasparenza, provvedere con la massima tempestività per fare sì che tali incresciosi fatti discriminatori nei confronti degli operatori non possano più ripetersi in futuro nel nostro territorio.
Il Movimento 5 Stelle Urbino-Fermignano verificherà se tale comportamento di "imparzialità e trasparenza" verrà rispettato e invita tutti i cittadini a vigilare. Riteniamo che questa situazione sia causa di gravi danni alle attività presenti nella nostra città e sul territorio ed invitiamo il presidente della nostra Provincia, Matteo Ricci, a rivalutare seriamente l'intera vicenda e, soprattutto, rivedere la posizione del dipendente allontanato che dai fatti, se accertati, risulterebbe un leale alleato del bene comune e della nostra comunità nonché un ottimo collaboratore della amministrazione pubblica.
MOVIMENTO 5 STELLE FERMIGNANO URBINO
Apri Commenti(10) Stampa
LA MENSA COMUNALE DI FERMIGNANO: UN'ECCELLENZA SOSTENIBILE TRA CONDIVISIONE E TRASPARENZAPost di Franco Perrone del 18 aprile 2012 in scuola (Sfogliato 615 volte) E' questione di una certa importanza e di rilievo sociale e politico quella che la comunità fermignanese si trova ad affrontare in questi giorni: una gestione corretta, funzionante e virtuosa della mensa comunale in cui si preparano i pasti destinati ai bambini dell'asilo nido e della scuola materna.
Di fatto, per una serie di motivi e contingenze, siamo davanti alla classica situazione d'emergenza a cui siamo stati abituati dal comportamento della politica corrente quando è in gioco la gestione della cosa pubblica.
In breve, la situazione del personale addetto al servizio versa in uno stato di precarietà di gestione e di legalità dovuta alla mancata abilitazione alle mansioni del personale esternalizzato e al contratto di fornitura dello stesso già scaduto e prorogato fino alla fine di giugno prossimo.
Emerge in tutta la sua urgenza una situazione che l'amministrazione avrebbe potuto gestire nel tempo in maniera più oculata e lineare con dei semplici interventi e che con un minimo di lungimiranza avrebbe già potuto puntare ad una complessiva e migliore gestione del servizio con indubbi vantaggi economici e finanziari per le casse comunali se consideriamo che, ottimizzando le risorse, il bacino di utenza potrebbe allargarsi anche ad altre due strutture socio-assistenziali del comune: “La casa del sole” e “Il posto delle viole”.
Ma ciò che emerge in maniera sempre più evidente è che tale situazione è stata portata all'estremo perseverando e sfociando nell'illegalità quasi a creare le condizioni che pongono il cittadino davanti al classico schema cui sembra far riferimento negli ultimi tempi certa classe politica: si crea un problema per poi proporne il pacchetto soluzione.
Come leggere diversamente, infatti, la proposta così nebulosa e contorta dell'amministrazione di indire un bando per l'esternalizzazione del servizio affidandone la gestione peraltro completa (personale e materie prime) ad una ditta privata?
Risulta difficile pensare, allo stato attuale, come la ditta che si aggiudicherà il bandopossa riuscire a soddisfare le richieste incluse nelle clausole e al contempo rispondere con un servizio qualitativamente migliore, realizzare margini di profitto se non economizzando sull'acquisto delle materie prime abbassandone i costi di acquisto e di conseguenza la qualità delle stesse.
Non si può che intravedere in tutto questo tentativo di mediazione una terzietà di interessi nella modalità di gestione del problema come altrettanto bizzarra risulta la scelta di caricare le casse comunali del costo (euro 5.200,00) per la consulenza chiesta a due tecnici esterni per formalizzare il bando.
Ribadiamo, dunque, che se la gestione del tutto è stata finora quanto mai sconsiderata, le scelte proposte dell'attuale amministrazione non siano volte a mantenere un servizio ritenuto finora d'eccellenza dalla comunità fermignanese. Non intravediamo alcuna inclinazione volta a tale scopo che possa operare con criteri di trasparenza, legalità, sostenibilità ed economicità nel loro insieme.
Pertanto, per garantire il servizio a tutte le strutture comunali in questione riteniamo che non sia necessario appaltare l'intero servizio ma che sia opportuno:
- mantenere la gestione pubblica per quanto riguarda l'approvvigionamento ed il controllo qualitativo dei generi alimentari, attraverso l'istituzione di una commissione permanente (in rappresentanza dell'amministrazione, della minoranza, del personale in servizio e dei genitori di tutte le strutture di riferimento);
- mantenere il ruolo di cuoca principale all'attuale dipendente comunale, così da assicurare la qualità e la professionalità del servizio attualmente fornito;
- procedere in trasparenza e legalità, alla redazione di un bando esclusivamente per l'adeguata fornitura esterna di personale ausiliario abilitato, così come la legge prevede alla scadenza del contratto in essere.
Così operando si potrà innescare un meccanismo di gestione trasparente e di maggiore condivisione delle scelte da operare, si avrà la possibilità di migliorare potenzialmente il servizio e di renderlo maggiormente virtuoso nel contesto complessivo. La gestione pubblica infatti, attraverso il controllo diretto degli interessati porta a garantire costantemente la qualità dei prodotti provenienti dal territorio e da coltivazioni biologiche favorendo così pratiche commerciali virtuose che abbiano come riferimento il modello della filiera corta. Consentirà di monitorare la specificità dei pasti al livello nutrizionale e di menù maggiormente variegati. Consentirà di puntare sulla sostenibilità ambientale e sociale anche attraverso l'istallazione di un impianto di potabilizzazione per ridurre l'acquisto di acqua confezionata e la conseguente riduzione di rifiuti in plastica e l'acquisto di prodotti non alimentari come detersivi e detergenti alla spina.
Chiediamo in sostanza che l'amministrazione risponda all'attuale problema di gestione promuovendo un modello di sviluppo virtuoso, in grado di garantire salute, sostenibilità, fiducia e rilancio dell'economia del territorio operando contemporaneamente con criteri di economicità al fine di raggiungere soluzioni di buonsenso e largamente condivise.
MoVimento Cinque Stelle Urbino-Fermignano
Apri Commenti(2) Stampa
Il MoVimento 5 Stelle Fermignano Urbino informa... Post di Franco Perrone del 07 marzo 2012 in Politica (Sfogliato 473 volte)
CONSEGNA DELLE FIRME PER PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE SULLA RIDUZIONE DEI COSTI GESTIONALI DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA E DELLA GIUNTA REGIONALE MARCHIGIANA
Finalmente il pulmino con le 5798 firme raccolte in molti Comuni marchigiani (Ancona 920, Ascoli Piceno 170, Civitanova Marche 554, Fabriano 581, Fano 1312, Fermo 177, Loro Piceno 76, Matelica 197, Pesaro 274, Porto S. Giorgio 161, Recanati 280, S. Benedetto 178, Tolentino 498, Urbino e Fermignano 420) è arrivato alla sede regionale delle Marche. Lunedì 5 marzo una delegazione ha depositato i faldoni con grande speranza: la legge di iniziativa popolare dovrà essere discussa obbligatoriamente dal Consiglio regionale.
A quel punto si vedrà chi nell’emiciclo passerà dalle parole ai fatti. La nostra proposta prevede la riduzione dell’indennità di funzione e l’eliminazione dei rimborsi forfettari di cui beneficiano i Consiglieri, sostituiti da rimborsi che coprano le spese effettivamente. Infine si chiede l’abrogazione dell’istituto dell’assegno vitalizio, attualmente corrisposto agli ex consiglieri dal compimento del sessantesimo anno di età, nonchè l’innalzamento dell’età per la fruizione dell’assegno vitalizio per gli ex consiglieri regionali da sessanta a sessantacinque anni. C’è da dire che in data 23 dicembre 2011 il Consiglio regionale ha approvato una Legge regionale che elimina i vitalizi dalla prossima legislatura (quindi dal 2015). Di conseguenza i prossimi consiglieri non avranno più la trattenuta del 20% prevista in precedenza: in pratica non hanno il vitalizio ma si sono aumentati lo stipendio del 20%! Hanno inserito anche una decurtazione del 25% dell’indennità di carica per chi è titolare di altro reddito uguale o superiore al 50% dell’indennità di carica stessa. Sono rimaste l’indennità di funzione e il rimborso spese per soggiorno e trasporto.
Piccole modifiche. Ecco perché la nostra proposta, che va chirurgicamente ad agire più a fondo, è assolutamente da discutere ed approvare. Essa va ad abrogare la Legge regionale 23 del 1995, che per ora è stata solo modificata leggermente, come sopra esposto.
Staremo con il fiato sul collo, per informare tutti i cittadini che hanno firmato e che non hanno potuto ma volevano (e sono tanti), sull’iter della nostra proposta. Grazie a tutti di cuore, quando i cittadini scendono in campo, gli effetti si sentono.
www.youtube.com/watch
http://www.urbino5stelle.it/
Apri Commenti(0) Stampa
URBANIA - PRIVILEGI ZERO MARCHE - Post di Franco Perrone del 25 novembre 2011 in eventi - iniziative (Sfogliato 541 volte) A seguito di diverse richieste avremmo il piacere di coinvolgere nell'iniziativa anche i cittadini di Urbania. E' stata una corsa contro il tempo per riuscire ad organizzarci ed ottenere i permessi. Possiamo quindi annunciare che SABATO POMERIGGIO 26 NOVEMBRE saremo ad URBANIA in piazza San Cristiforo per la raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per l'ABOLIZIONE DEI VITALIZI e la riduzione delle indennità ai consiglieri regionali delle Marche. Non avendo più tempo per pubblicizzare l'evento, chiediamo a chiunque sia interessato di venire a firmare e ad invitare i propri conoscenti a fare altrettanto.
Noi abbiamo fatto il possibile, ADESSO TOCCA A VOI!
I dati definitivi dell'iniziativa che sta volgendo al termine e che ha raggiunto un ottimo risultato, con migliaia di firme già raccolte nei centri di Ancona, Pesaro, Fano, San Benedetto, Fermo, Matelica, Tolentino, Recanati, Loro Piceno, Civitanova, Porto san Giorgio, Fabriano, Fermignano ed Urbino, nelle prime settimane di novembre, saranno resi pubblici al più presto Grazie
MOVIMENTO 5 STELLE
Cittadini in moVimento!
Apri Commenti(0) Stampa
TAGLI AI COSTI DELLA POLITICA: COMUNICATO STAMPA M5SPost di Franco Perrone del 09 novembre 2011 in eventi - iniziative (Sfogliato 711 volte) COMUNICATO STAMPA
Gli attivisti del MoVimento 5 Stelle di Fermignano e Urbino aderiscono all'iniziativa del coodinamento Marche 5 Stelle di raccolta firme volte a promuovere la proposta di legge di iniziativa popolare che ha come finalità la riduzione dei costi gestionali dell'assemblea legislativa e della giunta regionale marchigiana. La legge prevede l'accorpamento di tutte le indennità di cui godono i consiglieri regionali in un'unica indennità, detta di funzione, che è parametrata all'indennità di carica di deputato alla Camera. Il risultato concreto di tale provvedimento apporterà alle casse regionali un risparmio di circa 15 milioni di euro nell'arco di una legislatura. La proposta di legge prevede, più incisivamente, l'abolizione dei vitalizi a partire dalla X legislatura e per i consiglieri cessati dalla carica lo slittamento del diritto di percepire tali vitalizi al compimento non dei 60 anni bensì a partire dai 65. Giro di volta anche anche sulle spese mediante l'eliminazione dei rimborsi forfettari sostituiti da rimborsi per spese realmente sostenute dai consiglieri nell'esercizio delle loro funzioni.
Di fatto i cittadini non possono più tollerare che, mentre il Paese versa in condizioni economiche e finanziarie disastrose, un 'élite di persone che intendono la politica come un mestiere anziché un servizio temporaneo alla collettività si arroghi il diritto di pesare sul bilancio regionale e in definitiva sulle spalle dei cittadini tutti. Per questo invitiamo tutti a ad apporre la propria firma a sostegno della legge proposta presso i banchetti che verranno allestiti nelle prossime settimane nelle piazze di Fermignano e Urbino.
Si inizia da sabato 12 novembre in piazza Garibaldi a fermignano a partire dalle ore 15,30
MoVimento Cinque Stelle - Fermignano-Urbino
Apri Commenti(7) Stampa
Il MoVimento Cinque Stelle e la raccolta differenziata porta a porta nei comuni di Urbino e Fermignano: inchiodiamo gli amministratori alle loro responsabilità!Post di Franco Perrone del 21 giugno 2011 in bandi pubblici (Sfogliato 688 volte)LETTERA APERTA AL SINDACO DEL COMUNE DI URBINO
ALLA GIUNTA
e p.c. AI CAPIGRUPPO CONSIGLIO COMUNALE
Egregio Signor Sindaco,
vorremmo esporle alcune considerazioni in merito alla Delibera di Giunta Provinciale N.116 del 06/05/2011 avente in oggetto la partecipazione finanziaria della Provincia di Pesaro e Urbino a favore dei comuni del territorio provinciale per l'incremento e la promozione di iniziative rivolte alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani.
Come si evince dai dati raccolti dalla Provincia, le iniziative intraprese negli anni passati per l'avviamento di una serie di attività per la realizzazione di servizi innovativi di raccolta differenziata nel territorio, hanno prodotto una crescita insufficiente della percentuale di raccolta differenziata misurabile sull'intero territorio provinciale, passando da circa il 16% nel 2005 al 28,07% nel 2009 (secondo le elaborazioni effettuate dall'ARPAM in 44 comuni su 60 la raccolta differenziata dei rifiuti urbani nel 2010 è al 36,64%). Percentuali ben al di sotto della soglia minima del 65% imposta dal Decreto Legislativo n.152/2006 la cui non ottemperanza entro il 31 dicembre 2012 implica
Il tributo detto ecotassa di 20 euro a tonnellata di rifiuti urbani e assimilati conferiti a discarica;
Addizionale del 20% in caso di mancato raggiungimento del livello previsto dalla normativa;
Mancata riduzione del tributo in proporzione relativa al superamento degli obiettivi di RD;
La Provincia di Pesaro e Urbino sulla base degli obiettivi posti dalla legislazione nazionale e dalla programmazione regionale, pubblica un bando per l'assegnazione di contributi finanziari (€. 75.000,00) a favore dei comuni della provincia, per l'incentivazione o l'ottimizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati, individuando nella tipologia di raccolta differenziata “porta a porta” il sistema più efficace nel garantire ottimi risultati sia in termini di percentuale che di qualità.
Considerato che:
Lo stato di fatto della raccolta differenziata secondo le elaborazioni effettuate di Marche Multiservizi sul Comune di Urbino nel 2009 è al 33,40% salita solo al 36% nel 2010 dati ARPAM, percentuale drammaticamente lontana dall'obiettivo del 65% per il 2012;
Il timido tentativo di far partire la raccolta differenziata porta a porta nei quartieri/frazioni di Mazzaferro, Montesoffio, Tufo, Villa Teresa senza l'eliminazione dei cassonetti dell'indifferenziato, che di fatto permette agli abitanti la scelta facoltativa di aderire al tipo di raccolta porta a porta.
Riteniamo quindi auspicabile che il nostro comune partecipi attivamente e con convinzione alla redazione di un valido progetto, capace di aggiudicarsi parte del finanziamento che la Provincia di Pesaro e Urbino mette a disposizione dei propri cittadini.
Fiduciosi di un riscontro positivo, nella Sua sensibilità sui temi trattati e nella tempestività di un'azione concreta, Le auguriamo buon lavoro, ricordandoLe che la domanda dovrà essere presentata entro il 18 luglio 2011.
Distinti saluti
Urbino 20 giugno 2011
MoVimento Cinque Stelle Urbino
Portavoce Alessandro Balestrieri
baleale@gmail.com
-------------------------------------------------
LETTERA APERTA AL SINDACO DEL COMUNE DI FERMIGNANO
ALLA GIUNTA
e p.c. AI CAPIGRUPPO CONSIGLIO COMUNALE
Egregio Signor Sindaco,
vorremmo esporle alcune considerazioni in merito alla Delibera di Giunta Provinciale N.116 del 06/05/2011 avente in oggetto la partecipazione finanziaria della Provincia di Pesaro e Urbino a favore dei comuni del territorio provinciale per l'incremento e la promozione di iniziative rivolte alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani.
Come si evince dai dati raccolti dalla Provincia, le iniziative intraprese negli anni passati per l'avviamento di una serie di attività per la realizzazione di servizi innovativi di raccolta differenziata nel territorio, hanno prodotto una crescita insufficiente della percentuale di raccolta differenziata misurabile sull'intero territorio provinciale, passando da circa il 16% nel 2005 al 28,07% nel 2009 (secondo le elaborazioni effettuate dall'ARPAM in 44 comuni su 60 la raccolta differenziata dei rifiuti urbani nel 2010 è al 36,64%). Percentuali ben al di sotto della soglia minima del 65% imposta dal Decreto Legislativo n.152/2006 la cui non ottemperanza entro il 31 dicembre 2012 implica:
Il tributo detto ecotassa di 20 euro a tonnellata di rifiuti urbani e assimilati conferiti a discarica;
Addizionale del 20% in caso di mancato raggiungimento del livello previsto dalla normativa;
Mancata riduzione del tributo in proporzione relativa al superamento degli obiettivi di RD;
In sintesi la Provincia di Pesaro e Urbino sulla base degli obiettivi posti dalla legislazione nazionale e dalla programmazione regionale, pubblica un bando per l'assegnazione di contributi finanziari (€. 75.000,00) a favore dei comuni della provincia, per l'incentivazione o l'ottimizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati, individuando nella tipologia di raccolta differenziata “porta a porta” il sistema più efficace nel garantire ottimi risultati sia in termini di percentuale che di qualità.
Considerato che:
lo stato di fatto della raccolta differenziata secondo le elaborazioni effettuate dall'ARPAM sul comune di Fermignano nel 2010 è al 20,40%, percentuale drammaticamente lontana dall'obiettivo del 65% per il 2012, e che ci colloca al 39° posto tra i 60 comuni della provincia, ed al penultimo posto tra i comuni facenti parte della Comunità Montana dell'Alto e Medio Metauro:
Il nuovo centro di raccolta differenziata inaugurato nel mese di marzo, realizzato sul territorio comunale da Marche Multiservizi S.p.A. come previsto dal bilancio di sostenibilità del 2009, è un primo piccolo risultato positivo, ma decisamente insufficiente agli obiettivi proposti di cui sopra.
Non è mai stato avviato sul territorio comunale un progetto per avviare servizi di raccolta differenziata di tipo domiciliare (porta a porta), benchè sia considerato il metodo più funzionale per incrementare la qualità e la percentuale di rifiuti destinati al riciclaggio, come dimostrato a livello nazionale dai territori che l'hanno adottato.
Riteniamo quindi auspicabile che il nostro comune partecipi attivamente e con convinzione alla redazione di un valido progetto, capace di aggiudicarsi parte del finanziamento che la Provincia di Pesaro e Urbino mette a disposizione dei propri cittadini.
Fiduciosi di un riscontro positivo, nella Sua sensibilità sui temi trattati e nella tempestività di un'azione concreta, Le auguriamo buon lavoro, ricordandoLe che la domanda dovrà essere presentata entro il 18 luglio 2011.
Distinti saluti
Fermignano 20 giugno 2011
MoVimento Cinque Stelle Fermignano
Portavoce Franco Antonio Perrone
m5stellefermignano@gmail.com
Apri Commenti(0) Stampa
|