Le cinque del mattino
dell’anno Duemilaetantadistruzione!
Reattore in spalla, registratore in tasca
e vai con le cassette registrate
nei Laboratori della Vivisezione Ambientale.
Sono turbato, ma indifferente!
Fra poco sarò al cospetto di un qualche cosa
che ho letto appena, di riflesso. Fortunatamente!
Luoghi dove c’era la vita? Sfortunati trogloditi…..
Mi siedo; che bello…. nessun fastidio!
Mamma mia, non posso immaginare quel Mondo caotico
dove i ruscelli, gli uccelli e i tagliaboschi
violentavano e profanavano senza l’allegria dell’Evoluzione,
e dove gli scoiattoli,
(almeno credo)
riempivano di cacca la terra
e i caprioli allattavano di innocenze l’equilibrio dei visitatori,
nel cercar funghi? e….. quant’altro?
E’ quasi sera…….
Il cielo è meravigliosamente plumbeo e si accosta con dolce delicatezza
a questa infinita distesa di piante scheletriche.
Estasiato ascolto il trillo del mio cuore. Cuore a batteria, Musica divina;
che mi accoglie in un Mondo dove,
IO MACCHINA COMPIUTERIZZATA
non ho mai pagato pegno per Mortificante Solidarietà!
Il sogno è evaporato. . . .
E, calcificandosi, m’ha lasciato vuoto con impotente prostrazione!
E nel contare i Giorni che mi separano da Angosciante Realtà,
il Mio Essere combatterà e abbraccerà le ninna nanne del Vento
nei silenzi del Creato
contro la pazzia del dio Denaro in doppio petto e coscienza nera!