Inserisco qui la risposta dell'Ufficio Tecnico Comunale, relativamente alla nostra richiesta di Conferenza dei Servizi, limitatamente al Progetto esecutivo delle Opere Urbane, non presente al momento dell'accesso ai documenti, già richiesto dallo stesso ufficio, soggetto a continue modifiche per via del raggio di curvatura della rotonda della Casa di Riposo di Sant'Angelo in Vado.
Questa è stata la mia risposta inviata al Sindaco, al dirigente dell'Ufficio Tecnico, al responsabile dell'ufficio foreste della Com. Montana di Urbania, all'Ufficio sicurezza stradale della Provincia.
Sant’Angelo in Vado 29 luglio 2009
Prot.25/6104/09
Oggetto: risposta a Vs prot. n.3517 del 24 luglio 2009, in riferimento a nostra richiesta di indizione Conferenza dei servizi.
Relativamente alla risposta del Geom. Daniel Luis Bartolucci prot. n.3517 del 24/07/09, esprimo.
Al momento dell’accesso dei documenti, relativamente alla realizzazione del Centro commerciale “Nettuno”,ai sensi della 241/1990, avvenuto il 16 giugno 2009, in tutta la cartella non era presente il Progetto esecutivo delle Opere Urbane della zona.
Infatti ildocumento del vs. U.T.C. a firma del Geom Poggiaspalla Alberto prot.n.5262 del 20/11/2008, ritirato in copia, sollecita la ditta esecutrice dei lavori alla presentazione del Progetto esecutivo delle Opere Urbane.
Attualmente la zona in discussione è soggetta a continue modifiche di misura e ciò conferma quanto sopra.
Per quanto riguarda la riunione pubblica informale del 17.08.09 indetta dal comune, non credo che sipossa, né che si debba paragonarla ad una Conferenza dei Servizi, mancando per quella occasione,tutta la serie di verbalizzazioni, che sono di fatto previste per le riunioni pubbliche ufficiali.
Nella richiesta del 14/05/09 prot. n. 2715/9.4.2 è stato previsto l’abbattimento di 12 cipressi e pini, complessivi; non vi risulta la richiesta identica, per i 4 tigli che dimorano sull’area prevista dalla rotonda.
Per questo chiedo ancora fermamente,la realizzazione di una conferenza dei servizi limitatamente alla questione del Progetto esecutivo delle Opere Urbane e dell’abbattimento dei 4 tigli presenti nella rotonda, conferenza che può essere indetta anche dagli altri uffici competenti, ma comunque effettuata.
Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione professionale "Tecnico organizzazione/gestione/controllo/direzione aziendale commerciale - Ricambio generazionale".
Il corso è destinato a 18 allievi, di cui 12 posti riservati a donne, imprenditori e loro collaboratori, lavoratori dipendenti o liberi professionisti in possesso di uno dei seguenti requisiti:
1) diploma di scuola media superiore o laurea;
2) attestato di qualifica e min 4 mesi di esperienza lavortiva nel settore in cui si innesta la specializzazione;
3) esperienza lavorativa di almeno 3 anni nel settore in cui si innesta la specializzazione.
ll corso intende mettere le nuove generazioni in condizione di acquisire competenze di gestione aziendale e capacità di gestione delle relazioni interpersonali e mira a fornire metodologie per una corretta pianificazione del passaggio generazionale; il corso avrà una durata di 400 ore di cui 120 in stage e verrà realizzato, in orari per quanto possibili concordati con i partecipanti , presso l'Istituto comprensivo E.Mattei di Acqualagna.
La domanda di iscrizione dovrà essere inoltrata a Scolastica srl, P.zza Don Minzoni, 4 - 60123 Ancona entro il 16 novembre 2009.
OGGETTO: POR MARCHE 2007-2013 – INTERVENTO 1.2.1.05.02
"Promozione dell’innovazione dei processi aziendali – Settore moda"
DESTINATARI : Sono ammesse a contributo le domande presentate da micro, piccole, medie e grandi imprese in forma individuale o costituite in forma di consorzi che appartengono ai settori tessile, abbigliamento, pelli, cuoio e calzature. La grande impresa è ammessa alla partecipazione al bando a condizione che assicuri che l’agevolazione non è rivolta ad investimenti che determinano una delocalizzazione da un altro stato membro dell’Unione Europea e che dimostri che per lo sviluppo della sua attività ha attivato rapporti di filiera orizzontali e/o verticali con PMI dello stesso comparto localizzate nel territorio regionale.
FINALITA’ : L’intervento è volto a sostenere la competitività del sistema moda regionale e la promozione del made in Italy soprattutto sui mercati internazionali promuovendo e incentivando l’introduzione di innovazioni sia tecniche che stilistiche nella realizzazione di nuove collezioni di prodotti, valorizzando in particolare il design, l’ideazione estetica, la progettazione, la qualità e le attività di marketing.
L’intervento prevede contributi in conto capitale per sostenere investimenti volti a promuovere lo sviluppo, la realizzazione e la commercializzazione delle nuove collezioni di prodotti attraverso la realizzazione di investimenti in servizi specialistici e beni strumentali direttamente funzionali alla realizzazione di collezioni innovative.
I programmi di investimento sono ammissibili se avviati dalle imprese partecipanti successivamente alla data del 01-03-2009.
L’importo complessivo ammesso alle agevolazioni per la realizzazione del progetto non può essere inferiore a € 25.000,00 e superiore a € 500.000,00. L’agevolazione consta di un contributo in conto capitale del 20% e 40% a seconda della tipologia di spesa per le micro , piccole e medie imprese e di un contributo del 10% e 20% a seconda delle tipologie di spesa per le grandi imprese.
SCADENZA : Le domande di partecipazione dovranno essere presentate utilizzando la procedura informatica di invio telematico entro e non oltre il 25 settembre 2009.
per informazioni: CNA ufficio di Acqualagna 0721-798411
Il Comune di Urbania e gli Eredi Carrara hanno raggiunto l’accordo per la definitiva sistemazione di un’area di grande pregio urbanistico e architettonico situata nel cuore del Centro storico di Urbania.
Si tratta di due edifici, uno dei quali già adibito a mattatoio Comunale ed uno adibito a magazzino, situati dove anticamente sorgeva il primo e più antico teatro comunale della città di Urbania.
Il progetto di ristrutturazione e riuso, per realizzare il recupero funzionale in maniera unitaria del sito e per dar corso ad un progetto complesso che preveda il risanamento di tutta l’area e degli immobili che su di essa insistono, è stato elaborato congiuntamente dal Prof. Ing. Gianfranco Carrara e dall’Arch. Luca Storoni e prevede la realizzazione di 13 appartamenti, 550 mq negozi, 43 posti auto coperti e 13 box auto, con soluzioni architettoniche che tengono conto della delicatezza e dell’importanza dei luoghi.
Nell’atrio del Comune di Urbania e presso la Sala Volponi in Corso Vittorio Emanuele, verrà allestita una mostra fotografica molto dettagliata con immagini tridimensionali per illustrare il progetto e ciò che potrà essere realizzato nell’area.
Il Bando per la vendita degli immobili è già stato pubblicato e gli interessati potranno presentare le offerte al Comune di Urbania fino al 30 settembre 2009.
Notizie più dettagliate potranno essere richieste al Responsabile del procedimento è il Responsabile del Settore Affari Generali ed Istituzionali del Comune di Urbania Avv. Amedeo Montanari Tel 0722 313147, e chiarimenti circa il progetto ed il bene posto in vendita potranno essere richiesti all’Ufficio Tecnico Comunale durante l’orario di apertura dell’Ufficio tel 0722 313155.
Chiarimenti e notizie circa le modalità dell’espletamento della gara potranno essere richieste all’Ufficio Contratti ed Appalti durante l’orario di apertura dell’Ufficio (Tel. 0722313175).
IL RESPONSABILE SETTORE AA.GG.
Dott. Amedeo Montanari
Grande successo per la manifestazione organizzata dalle associazioni di categoria dell’artigianato, del commercio e della piccola impresa
PESARO - Grande partecipazione alla manifestazione unitaria contro la crisi indetta delle associazioni di categoria dell’artigianato, del commercio e della piccola impresa nella Sala del Consiglio provinciale. Nonostante l’assenza dei parlamentari (impegnati a Roma nella discussione sul Dpef), l’iniziativa ha visto una grande e sentita mobilitazione da parte degli imprenditori della provincia. Al termine dell’assemblea, che di fatto sancisce la creazione di un Coordinamento unitario provinciale delle associazioni contro la crisi che riunisce le organizzazioni CNA, Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Casa Artigianato Metaurense, Api e Ali-Claai, è stato letto ed approvato un documento unitario nel quale si legge: “Visto il perdurare del grave stato di crisi che coinvolge direttamente anche il sistema economico e produttivo della provincia ed in particolare le imprese dell’artigianato e del commercio, nonché il rischio concreto che la situazione possa aggravarsi nel prossimo autunno; vista anche la situazione descritta dagli indicatori economici che denunciano cali negli ordinativi e nella produzione (dal 30 al 60-70%), in tutti i settori: dall’edilizia al mobile; dalla meccanica alla nautica; dal tessile-abbigliamento all’autotrasporto e di una riduzione 30-40% nel commercio e che, al momento purtroppo, non si intravedono segnali concreti di una ripresa dell’economia con la situazione che non accenna a sbloccarsi ed anzi a peggiorare - le associazioni di categoria della PMI, intendono manifestare la preoccupazione e il disagio delle imprese associate attraverso un primo momento di mobilitazione che serva ad inviare un segnale forte al mondo delle istituzioni locali, della politica, del credito e dell’economia in modo da poter dotarsi di strumenti e iniziative atte a fronteggiare la criticità dell’imminente fase compresa tra la conclusione dell’estate e l’inizio dell’autunno prossimo”.
Sul piano locale le PMI chiedono “una revisione urgente del Patto di stabilità e misure urgenti in ordine al cosiddetto Piano casa che deve poter essere varato in tempi stretti dalla Regione (massimo entro settembre) e che dovrà poi essere applicato celermente dai rispettivi Comuni. Sempre su questo fronte raccomandiamo agli Enti pubblici l’istituzione di una corsia preferenziale per le piccole imprese che dovranno essere favorite negli appalti pubblici attraverso la creazione di apposite liste di aziende del territorio per la partecipazione a gare nei lavori con importi inferiori ai 500mila euro”.
Per quanto riguarda il pagamento di lavori e/o forniture dagli enti pubblici alle imprese le associazioni chiedono che vengano concessi pagamenti entro 28 giorni. Le associazioni auspicano inoltre che si possa arrivare ad un reale funzionamento del fondo di contro garanzia stanziato dalla Regione Marche per le imprese, fondo che per gli attuali complessi meccanismi di applicazione risulta di difficile fruibilità. Le sigle dell’artigianato del commercio e della piccola impresa di Pesaro e Urbino, chiedono inoltre una forte riduzione della burocrazia a carico delle imprese ed una riduzione della spesa pubblica improduttiva. Secondo le associazioni delle PMI “è decisiva la questione del credito, ricomprendendo in essa il tema dell’avviso comune in materia di moratoria dei crediti, il problema della commissione di massimo scoperto e la rivisitazione dei parametri di Basilea 2 per temperarne gli effetti pro ciclici. In questa fase occorre che gli istituti di credito rispettino a livello locale gli impegni presi a vari livelli istituzionali e si organizzino per accelerare l’erogazione dei finanziamenti (concedendo linee di credito agevolato alle aziende che ne fanno richiesta). In questa situazione di grande difficoltà per le imprese ad ottenere finanziamenti , le associazioni considerano strategico il ruolo dei Confidi (regionali e delle Cooperative di garanzia), che va ulteriormente rafforzato”. Il documento firmato dalle associazioni contiene poi tutta una serie di indicazioni relative alle politiche fiscali. In primis “una revisione immediata degli studi di settore, al fine di dar conto reale degli effetti della crisi sull’andamento dei ricavi delle imprese. E poi una detassazione degli investimenti che andrebbero potenziate allo scopo di ampliare la gamma dei beni strumentali per l’attività dell’impresa; una riduzione della pressione fiscale sui redditi da lavoro per sostenere i consumi delle famiglie e per contrastare così la spirale pericolosa tra crisi di domanda e crescita della disoccupazione. Ed ancora la compensazione fiscale dei crediti vantati dalle imprese nei confronti delle pubbliche amministrazioni, la rivisitazione delle tariffe INAIL alla luce degli andamenti delle diverse gestioni di settore. L’altro fondamentale capitolo sono le politiche per il lavoro: dalla verifica delle misure di rafforzamento degli ammortizzatori sociali al potenziamento dell’appena varato “premio per l’occupazione”.
Su tutti questi fronti le associazioni chiedono un impegno reale da parte delle istituzioni locali, dei rappresentanti politici, degli istituti di credito.
CNA - Confartigianato Imprese- Confcommercio - Confesercenti
API - Casa Artigianato Metaurense - ALI-CLAAI
della provincia di Pesaro e Urbino
venerdì 24 luglio 2009
Manifestazione unitaria giovedì 23 luglio di artigianato, commercio e piccole imprese
“E’ un messaggio che intendiamo mandare a Roma”
PESARO - Le associazioni di categoria dell’artigianato e del commercio e della piccola impresa della provincia di Pesaro e Urbino (CNA, Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Casa Artigianato Metaurense, Ali-Claai), hanno indetto una manifestazione degli imprenditori per Giovedì 23 luglio, alle ore 20.30, nella Sala del Consiglio provinciale.
Gli imprenditori hanno deciso di mobilitarsi di fronte al perdurare del grave stato di crisi che coinvolge direttamente anche il sistema economico e produttivo della provincia e che ha portato in questi mesi alla chiusura di centinaia e centinaia di aziende in tutti i settori. Secondo le associazioni di categoria, inoltre, vi è il rischio concreto che la situazione possa aggravarsi ulteriormente di qui a settembre, dopo la chiusura per le ferie estive, con molte piccole imprese che non riapriranno i battenti.
Le associazioni di categoria della provincia hanno così deciso di mobilitarsi, invitando all’iniziativa del 23 anche parlamentari, istituzioni, partiti, direttori degli Istituti di credito, per richiamare l’attenzione su uno stato di crisi generalizzato nei settori dell’artigianato e del commercio della nostra provincia. Non vi è settore, se si fa eccezione per l’alimentare, che non sia stato toccato da questa crisi: mobile, meccanica, edilizia, nautica, autotrasporto, tessile-abbigliamento, manifattura.
Si tratta di una iniziativa straordinaria, la prima in Italia, che intende mobilitare il maggior numero di imprenditori e che raccoglie per la prima volta tutte le sigle senza alcuna distinzione. Per questo il Comitato organizzatore pensa che possa essere segnalata anche alle rispettive organizzazioni nazionali come esempio di mobilitazione per sollecitare il Governo ad assumere provvedimenti di politica economica che aiutino concretamente il sistema della piccola impresa, le istituzioni locali a favorire ed agevolare i lavori a favore delle piccole imprese, gli istituti di credito a modificare il loro atteggiamento nei confronti delle aziende.
“In una fase in cui si torna a parlare insistentemente di ripresa – scrive il Comitato organizzatore – ed in cui si cerca di minimizzare effetti e gravità di questa crisi, è importante che gli imprenditori facciano sentire la loro voce e che scendano in campo per manifestare le proprie ragioni fino ad ora oscurate dalla gran parte dei media nazionali. Per questa ragione puntiamo a fare dell’iniziativa del 23 luglio un momento di straordinaria mobilitazione che possa essere ascoltato fino a Roma”.
CNA, Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Casa Artigianato Metaurense, Ali-Claai invitano pertanto gli imprenditori a partecipare all’iniziativa del 23 luglio.
QUARTA GIORNATA PER LA SALVAGUARDIA DEL CREATO SETTEMBRE 2009
“Laudato si' mi' signore... per frate vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale, al le Tue creature dai sustentamento”.
S. Francesco anticipa con la sua preghiera, la quarta giornata del creato che la Chiesa Cattolica italiana dedica alla tutela dell'aria. Un proclama di lode a Dio creatore per gli innumerevoli doni del suo amore.
Tutte le comunità ecclesiali sono quindi sollecitate in questa giornata a porre l'attenzione per quel bene essenziale, indispensabile per la vita, che è l'aria. Siamo così invitati a riscoprire le orme di Dio come Elia nell'Oreb, non nel terremoto, né nel fuoco, ma nel vento leggero, col cuore puro invocato nelle beatitudini, per giungere a cogliere i doni del Creatore nei gigli del campo e negli uccelli dell'aria. Non per niente il manifesto dedicato all'iniziativa mostra una bella aquila librarsi, maestosa nel cielo, con lo sfondo di un bosco.
L'aria è vita, l'uomo plasmato dall'argilla ricevette la vita attraverso lo Spirito soffiato nelle sue narici. Lo stesso Spirito evocato nella creazione, che si manifesta appunto dove nasce e si sviluppa la vita, ogni forma di vita.
La crisi ecologica che stiamo vivendo, è fruttodelle pessime relazioni che abbiamo con il creato: gli effetti dei mutamenti climatici innegabili, sono sotto gli occhi di tutti e sono attribuibili ai cosiddetti “gas serra”, prodotti dalle nostre innumerevoli attività. Siamo perciò chiamati a prendere coscienza dei nostri errori e conseguentemente avviarci alla “conversione ecologica”, fatta non di immobilismo, ma di atti concreti sia comunitari, che individuali.
Le variazioni climatiche oltre che essere seguite a livello scientifico, politico, giuridico, richiedono che i comportamenti di noi consumatori e degli imprenditori industriali, siano orientati ad un maggior senso di responsabilità. Anche quando non vi fosse una completa certezza scientifica, il principio di precauzione relativo alle possibili conseguenze, richiede azioni chiare e decise.
Ridurre le emissioni climalteranti diventa dunque un'azione necessaria, sia per tutelare le generazioni future, ma anche quelle popolazioni più povere, che maggiormente patiscono gli effetti dei cambiamenti climatici.
I nostri vescovi ci indicano anche strade pratiche: risparmiare energia per ridurre i consumi, limitare l'uso di automezzi, ottimizzare il riscaldamento degli edifici riducendone le perdite termiche, valorizzare le energie pulite e rinnovabili.
Intervenire per la stabilità climatica è anche una grave questione di giustizia: le possibili conseguenze vanno a pesare soprattutto in quei paesi più poveri che già subiscono l’effetto della desertificazione o delle inondazioni incontrollate, popolazioni a cui fra l’altro, non sono imputabili questi cambiamenti climatici.
Occorre riguadagnare stili di vita più essenziali e “una disciplina della responsabilità nei riguardi del futuro degli altri e del nostro stesso futuro” (Benedetto 16° Bressanone 2008).
E’ una questione che deve coinvolgerci tutti, dobbiamo sentire questa responsabilità comune che è anche una grave questione di giustizia.
Nel prossimo convegno di Copenaghen i paesi industrializzati dovranno assumersi le loro responsabilità per giungere ad un reale cambiamento.
“In quanto credenti, siamo chiamati a un particolare impegno di custodia del creato, perché l’essere cristiani implica sempre e comunque una precisa responsabilità nei riguardi della creazione”
Si spera che quest’anno le diocesi italiane siano maggiormente coinvoltenella Giornata del creato: lo scorso anno sono state poco più di una decina. Nella nostra provincia sarebbe auspicabile che le quattro diocesi si impegnino nella realizzazione di opportune iniziative in merito.
Per saperne di più copia tutta la stringa nella barra degli indirizzi e invia.
Riporto testualmente quanto ho trovato nel sito del comune di Sant'Angelo in Vado (ci sono capitato per sbaglio).
La notizia ha come fonte la comunità montana dell'Alto e Medio Metauro.
GIOVEDI’ 16 LUGLIO ORE 21,00 presso la Sala del Consiglio della Comunità Montana di Urbania PRESENTAZIONE del Progetto ComuniNet rete wireless per cittadini ed imprese.
Progetto pilota realizzato dalla Comunità Montana Alto e Medio Metauro, in collaborazione con la Provincia di Pesaro e Urbino, per la realizzazione di
una banda larga wireless per cittadini ed imprese.
Il progetto vede coinvolti i Comuni di Borgopace, Mercatello sul Metauro, Sant’Angelo in Vado (realizzazione Hot Spot), Peglio, Urbania e Fermignano.
All’incontro sarà presente la ditta Bluenergy, incaricata quale provider per l’erogazione del servizio di connettività, che illustrerà le modalità contrattuali.
Quancuno ha qualche informazioni in più?
Qualcuno è stato all'incontro?
Di cosa si tratta?
sabato 18 luglio, alle ore 10,00 presso la sala del Consiglio Comunale di Urbania si svolgerà l'incontro con le associazioni di volontariato della media ed alta valle del Metauro per decidere il tema e le modalità di svolgimento della "Festa del Volontariato" che avrà luogo in Urbania il 29 agosto 2009 presso il Barco Ducale di Urbania. E' importante per ogni associazione esserci sin dall'inizio in modo possa essa condizionare, con la sensibilità che le è propria, il tema e le modalità di svolgimento. Sono quindi invitate alla partecipazione tutte le Associazioni dei Comuni facenti parte della vallata (Fermignano, Urbania, Sant'Angelo In Vado, Mercatello sul Metauro, Borgo Pace, Peglio ...).
AssociamoCi, non dissociamoCi poiché, assieme, ma solo assieme, possiamo arare il fertile terreno della nostra esistenza.
Per info. : m.marchet@tiscali.it oppure 3389021652
In riferimento alla Sua istanza pervenuta in data 17/06/2009, relativa all’oggetto, si comunica che l’Amministrazione Comunale sta predisponendo un programma di redistribuzione degli spazi e delle bacheche nel centro storico tenendo conto delle esigenze già precedentemente manifestate e della necessità che vengano eliminate quelle relative a gruppi, partiti o associazioni che o non esistono più o che non sono rappresentate in paese.
In relazione a quanto sopra si comunica l’indisponibilità attuale ad assegnare uno spazio per il posizionamento di una bacheca.
E’ di qualche giorno fa la pubblicazione sul BUR Marche dell’avvio del procedimento di valutazione ambientale, per la realizzazione di un campo eolico in comune di Cagli, sul Monte San Lorenzo,dirimpetto al monte Paganuccio della riserva del Furlo.
Si tratta della messa in opera di 12 aeromotori di grossa tagliada 2300 kw ciascuno, per una potenza totale installata di 27600 Kw, esattamente quanto due centrali idroelettriche del Furlo.
La corrente prodotta sarà avviata alla sottostazione Enel di Cagli tramite un elettrodotto interrato. Lo studio esecutivo è dellasocietà Genia Engineering di Urbania.
Pur essendo in Comune di Cagli, esso risulta situato, proprio davanti al monte Paganuccio ad una distanza di circa 1 Km dalla Riserva Naturale.
La ditta Tre Tozzi è già nota per il doppio parco eolico in Comune di Urbania, con 24 gruppi eolici,per una potenza complessiva di 54000 kw ed ha progettato altri due impianti, che con quello di monte S. Lorenzo, circondano la Riserva del Furlo, nei pressi di Cartoceto di Pergola e nell’area dei Cappuccini di Fossombrone.
Nel seppure attento e preciso progetto tecnico, non pare esserci una valutazione che consideri l’impatto del campo eolico sull’avifauna del posto, soprattutto con i rapaci e le aquile presenti.
E’ per questo che le associazioni ambientali hanno chiesto, l’avvio del procedimento, una riunione pubblica, ove potranno partecipare tutti i cittadini interessati i vari proprietari delle aree, se non contattati, e quelli delle zone interessate dall’elettrodotto interrato. Questi di solito si trovano il problema a lavori compiuti, cioè quando non è possibile fare più alcuna osservazione, né azioni di sorta.
Seppure l’eolico non trova concordi le varie associazioni ecologiste, vale sempre la valutazione del “dove e come” installarlo; inoltre il WWF pur avendo firmato l’accordo con l’ANEV , associazione dei produttori eolici, prevede la realizzazione di campi di sfruttamento del vento, ad una distanza non inferiore a 10 Km tra loroe per questo quello di Urbania non rientra negli accordi. Né si capisce perché le nostre cime più belle, debbano essere aggredite da queste enormi ventole. A dir la verità, le motivazioni ci sono: sono racchiuse nei famosi certificati verdi e nelle agevolazioni di prezzo sull’elettricità prodotta, che insieme permettono la convenienza del funzionamento dell’impianto anche per meno di 3 mesi annui. Inoltre quelle zone sono le ultime propaggini di Nord Est, che l’Atlante eolico italiano riporta con venti maggiori a 20 km/h, utilizzabili dagli aeromotori.
Altro aspetto non trascurabile, è il coinvolgimento dei cittadini che, seppure poco attenti alle prassi burocratiche, si fanno avanti quando vedono gli interventi sul posto. Per questo il WWF ha chiesto da tempo, a tutte le amministrazioni pubbliche, dalla Regione alle Province e Comuni di attivare nei propri siti informatici, le giuste informazioni per poter partecipare ai procedimenti previsti come le conferenze dei servizi ed evitare così, successivamente possibili ed interminabili problemi e contenziosi.
Sant’Angelo in Vado 2 luglio 2009
Giuseppe Dini
Fotomontaggio e mappa sono state estratte dai dalla relazione della ditta messa a disposizione pubblica
Polemizzare sul progetto di un ipotetico nuovo ospedale, unico o solo per Pesaro che sia, rappresenta «un’inutile perdita di tempo, se non altro perché il bilancio 2010 e, in prospettiva, le risorse finanziarie destinate dal Governo al Patto per la Salute, copriranno a stento i costi della sanità regionale». E’ quanto afferma l’assessore regionale, Almerino Mezzolani, chiamato a commentare le dure prese di posizione dell’assessore fanese Del Vecchio sull’idea di un ospedale a Fosso Sejore sostenuta dalla Fondazione Carifano. «In nessuna sede – dice Mezzolani – si è ragionato di un ospedale unico, né tra Fano e Pesaro, né a Pesaro, in quanto il progetto Marche Nord riguarda un’azienda unica funzionante su 2 plessi integrati. Motivo di discussione è semmai la modalità con cui si lavorerà all’interno della struttura, se per intensità di cura o scegliendo se mantenere questo o quel reparto. Ne discuteremo a settembre con i soggetti interessanti, nessuno escluso, prendendo in esame ogni suggerimento. Tutto il resto è puro esercizio di fantasia perché le incognite finanziarie legate al Patto per la Salute, oggetto di trattativa tra Governo e Regioni, escludono qualsiasi possibilità di nuovi ospedali». Mezzolani ricorda che le recenti acquisizioni di apparecchiature strumentali, le nomine ai primariati, le assunzioni di personale dimostrano che l’integrazione per la Regione rappresenta «un investimento per la riqualificazione dei servizi di cui avremo un ritorno sia nella qualità delle cure, sia in termini di attrazione sanitaria». «Noi – conclude l’assessore - dobbiamo essere concreti, realisti e fare ciò che è funzionale al sistema sanitario. L’integrazione è ciò che serve e che comincia a dare i suoi frutti: in tre anni, grazie ai nuovi progetti, abbiamo recuperato quasi 15 milioni di euro nella mobilità passiva».
Intanto arriva qualche piccola buona notizie sul fronte liste di attesa. Si accorciano i tempi per chi deve sottoporsi ad esami diagnostici, in particolare ad Urbino e a Fano, mentre a Pesaro perdurano i disservizi legati alla divisione tra ospedale e Zona. Non pare accettabile assicurare una colonscopia dopo 145 giorni, o una risonanza alla testa dopo 7 mesi. Per questo la Regione sta elaborando una serie di correttivi tra i quali rientra anche un progetto di revisione dei contratti con i privati convenzionati. Intanto, almeno nelle altre città della provincia, qualche spiraglio si comincia a intravedere. Ad Urbino, in poco più di sei mesi, si sono ridotte le attese per gli esami di ecodoppler cardiaco (64 giorni, erano 91), aortico (70, erano 79) e addominale (25, erano 30). In netto progresso anche la situazione della risonanza magnetica (60, erano 101). Bene anche la Tac: tra la prenotazione e l’esame passano tra i 28 (erano 50 per la testa) e i 31 giorni. Non ancora ottimale, ma in miglioramento, anche la situazione di Fano dove bisogna aspettare 89 giorni per un’ecografia all’addome (175), 86 giorni per una risonanza alla testa (213 ), 2 mesi per avere una visita ematologia (erano 6) e 63 giorni per un consulto di endocrinologia (5 mesi).
Premesso che:
1. nel territorio del comune di Sant’Angelo in Vado si verifica, sempre più frequentemente, la vendita di fabbricati rurali abbandonati, successivamente interessati da progetti di ristrutturazione e di adeguamento ad edifici di civile abitazione;
2. i fabbricati oggetto di compravendita sono, a volte, interessati da servitù di vario genere (servitù di passaggio, strade poderali, strade vicinali, ecc…) anche se, da diverso tempo, esercitate in modo discontinuo;
3. in genere la parte venditrice non informa la controparte dell’esistenza di queste servitù e, il compratore, di solito ne viene a conoscenza nel momento che provvede alla recinzione della propria proprietà e gli aventi diritto reclamano l’esistenza delle varie servitù;
4. per i motivi sopra riportati, non sono infrequenti, nel nostro comune, diatribe fra confinanti che indirettamente possono coinvolgere l’Amministrazione comunale.
A supporto di quanto sopra si riportano alcuni esempi, significativi, di aree interessate:
- strada vicinale di Ca’ Straipo: è stata posta una sbarra che interclude totalmente il passaggio sia pedonale che di mezzi motorizzati e, soprattutto, non è stata realizzata la prevista viabilità alternativa né dalla parte venditrice, né dalla parte acquirente;
- b) strada interpoderale zona lago Aiolina/Aiola: la strada è esistente da più di trenta anni ed è attualmente interrotta da una catena che ne ostruisce totalmente il passaggio;
- c) strada di Valcella: declassificata con cessazione di uso pubblico, senza avvertire tutti i proprietari interessati alla servitù di passaggio (Delibera di G. C. n° 94 del 10.06.2008).
L’elenco si potrebbe continuare con altre situazioni, che interessano parzialmente anche altri comuni, come per esempio la strada Sant’Andrea/Pianacci e la strada di Col di Roccia (comune di Mercatello sul Metauro).
Tutto ciò premesso
si chiede:
a. quali direttive, quali strumenti di controllo del territorio e quali provvedimenti l’Amministrazione Comunale ha adottato o intende adottare nel caso di sdemanializzazioni di strade vicinali (visto che in questo caso è prevista la realizzazione di percorsi alternativi)?
b. In quanto tempo debbono essere realizzati i percorsi alternativi?
c. nel caso che esistano diritti di terzi relativamente alle servitù di passaggio che, per le modifiche dello stato dei luoghi, non possono essere più esercitate, quali provvedimenti intende prendere l’Amministrazione comunale a tutela degli aventi diritto?
d. Quali controlli e quali sanzioni sono previste per i trasgressori delle norme in materia?
Il comitato dei cittadini per la tutela dei famigliari anziani ospiti della casa di riposo di Sant'Angelo in Vado, si è riunito giovedi sera per mettera a punto le strategie di intervento.
Per meglio far capire a tutti i lettori il contendere della faccenda, mi permetto di inserire alcune delle slide proiettate la sera della assemblea.
La mappa completa permette la visione di tutta l'area compresa la strada e la rotonda. Va detto che in base al DPR 142/2004 sui problemi acustici dati dalle strade di nuova realizzazione, presso i siti sensibili, quali ospedali, scuole, case di riposo, dovranno essere effettuate solo se hanno bassi valori di rumore, cosa che certamente non avverrà, visto il traffico prospettato (si è parlato di portarci anche la stazione degli autobus).
Inoltre la variante al PRG ha giustificato un aumento di cubatura di circa 900 metri cubi, che ha permesso la costruzione fino ai confini, col conseguente uso del giardino della casa di riposo, per la realizzazione della rotonda.
A nostro avviso soluzioni alternative ci sono; sono le vie che vanno verso le Ghibelline che possono essere ampliate, non vi sono sotto reperti archeologici di sorta, possono essere usate a senso unico e permettere così un facile ingresso e uscita.
Per questo il comitato ha chiesto la realizzazione di una riunione pubblica/conferenza dei servizi, dove oltre al committente e gli uffici preposti, potranno accedere i cittadini interessati cui la relaizzazione porterà un pregiudizio e le associazioni e comitati portatori di interessi diffusi, i quali potranno così portare le loro osservazioni. Dato che il piano particolareggiato delle Opere Pubbliche, strada e rotonda, per la quale fra l'altro sarà necessario abbattere piante protette, non è stato presentato, è su quello che verteranno le nostre osservazioni.
Spett.le Sindaco del Comune di Mercatello sul Metauro, Giovanni Pistola
Con la presente la sottoscritta Nicoletta Amicizia in qualità di neoconsigliere di minoranza eletta nelle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno c.a, vista la legge del 7 giugno 2000, n°150 "disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n°136 del 13 giugno 2000, e successive disposizioni regionali in materia
chiede
la concessione di una bacheca pubblica, possibilmente in piazza Garibaldi, di pari grandezza e pari misure rispetto a quelle presenti, da destinare alla pubblicazione di materiale informativo relativo all'attività di minoranza.
Certa di un Suo favorevole accoglimento della richiesta, porgo i più cordiali saluti
Nicoletta Amicizia
Non avendo risposte, è stata spedita una seconda richiesta il 28 giugno con allegata la lettera del 17 giugno
Spett.le Sindaco del Comune di Mercatello sul Metauro, Giovanni Pistola
Gent.mo Sig Sindaco,
Le inoltro nuovamente la mail che le inviai mercoledì 17 giugno 2009 concernente la richiesta di una bacheca. La prego di voler prendere in esame la questione dell'assegnazione di una bacheca alla minoranza, per darci modo di esercitare il diritto di informazione, tutelato sia dalla Costituzione Italiana, art 21 sia tutelato nello Statuto Comunale del nostro Comune, art 52.
A tal fine La prego di voler provvedere quanto prima a fissare un incontro per esaminare la questione o quanto meno a darmene risposta scritta in qualità di capogruppo della minoranza.
Certa della sua volontà di rispettare la libertà d'informazione, porgo
Premesso che:
1. in una delle ultime commissioni edilizie è stato presentato un Progetto di una centrale idroelettrica da realizzarsi in località Molino dei Pierini;
2. tale progetto prevede la realizzazione di un’opera di captazione ubicata immediatamente a valle del ponte di Santa Maria e di un canale a cielo aperto a forma trapezoidale (di altezza di circa 3 m e lungo circa 300 m), da costruire parallelamente all’abitato di via Conciatori e una condotta forzata interrata con tubi di circa 2,00 m di diametro (lunga circa 180 m);
3. la Commissione Edilizia ha espresso parere di sospensione richiedendo delle integrazioni della documentazione progettuale e indicando, comunque, numerose prescrizioni;
4. in data 15 gennaio 2009 si è tenuta la Conferenza dei Servizi Regionale;
5. nei giorni scorsi una persona diversamente abile è caduta, nell’area del Vivaio Forestale, all’interno della gora che alimenta il molino Matteucci (che ha caratteristiche simili a quella del Progetto) e che solo il caso ha evitato una tragedia.
Tutto ciò premesso, si chiede:
a. Il Progetto in oggetto ha ottenuto tutte le autorizzazioni di rito da parte degli Enti di competenza?
b. quali sono i provvedimenti che l’Amministrazione Comunale intende adottare nei confronti di questo manufatto?
c. l’Amministrazione Comunale non ritiene pericolosa, per la sicurezza e la salute dei suoi cittadini, questa opera?
d. risponde al vero che un Progetto simile sarà presentato per la Cascata del Sasso?
e. il fiume Metauro è in grado di sopportare interventi di così elevato impatto ambientale? Se sì sulla base di quali dati e per quale periodo dell’anno?
Commento di Anonimo del 11/06/2013 11.46.03 Bel discorso di questo Papa. L'ha detto, per lui 3 grandi impegni: la povertà, la pace, l'ambiente. ... Apri questo post
Commento di Richez del 11/06/2013 11.05.43 Il corso finalmente inizia in 2 gruppi tutti e 2 di livello base.
Primo gruppo nei giorni di Lunedì e Martedì. Prima lezione del primo Gruppo Lunedì 17 ore 20:30 presso la Cantina dell'ARCI in Piazza ... Apri questo post
Commento di Anonimo del 11/06/2013 10.12.50 il limite per le unioni sarà 10000 e allora ... ... Apri questo post
Commento di Peppe Dini del 10/06/2013 11.42.50 Per il prossimo novembre sono previste delle novità.Ricordiamocelo! "È quanto stabilito dalle nuove misure per un uso sostenibile dei pesticidi c ... Apri questo post
Commento di Peppe Dini del 10/06/2013 11.07.37 Discorso del Papa Francesco in occasione dell'Udienza del 5 giugno 2013, dell'Ambiente
Commento di Peppe Dini del 10/06/2013 10.58.47 In occasione della giornata dell'Ambiente, il Papa ha incontrato il Presidente dell'Uruguay. "Sono molto contento di aver incontrato un uomo sagg ... Apri questo post
Commento di Anonimo del 09/06/2013 16.01.11 sant'angelo ha già 4000 abitanti e non vogliamo "subire" assolutamente niente ... Apri questo post
Commento di Caporale del 06/06/2013 19.10.21 Manganellata o ombrellata ? This is a question !
A sentire l'ANSA, il giovane operaio sospettato del lancio dell'ombrello sulla testa del sindaco di Terni " è stato raggiunto da un atto formale in cui ... Apri questo post
Commento di Anonimo del 06/06/2013 13.14.08 Era ora che i piccoli comuni, per salvare la propria identità sociale e culturale, si attivino per procedere alla fusione. Solo se la cosa è decisa dal basso può dare risultati ottimali. Quando sarà obbligata ... Apri questo post
Commento di Anonimo del 06/06/2013 12.40.55 bella questa (commento sopra) se, sem sfigheti!! ... Apri questo post
Disclaimer e note. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. AltroMetauro.net non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei post e dei relativi commenti. Ogni utente può richiedere ai singoli Autori di eliminare o modificare i contenuti che ritiene lesivi della propria persona o di altri soggetti da esso rappresentati.
Laddove non vi provveda l'autore, AltroMetauro.net si riserva, sempre dietro segnalazione degli utenti, il diritto di eliminare, totalmente o parzialmente, quei contenuti non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile, oggettivamente lesivi di altri soggetti.
Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.