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Canale SKY 941Post di Peppe Dini del 30 novembre 2010 in eventi - iniziative (Sfogliato 782 volte)Canale SKY 941

Lunedì 29 Novembre 2010 11:38
Wine Bar Reality Culturale è stato ospite della bellissima città di Urbino e del Partito Dei Cacciatori per la puntata “Sono davvero brutti e cattivi questi cacciatori?”.
La puntata è stata girata presso il ristorante LA VALLE DEL VENTO COUNTRY HOUSE http://www.lavalledelvento.it che si trovata nella suggestiva località di Montesoffio .
Ospiti della puntata sono stati:
Matteo Ricci - Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino
Camilla Fabbri - Segretario Provinciale CNA di Pesaro e Urbino (Confederazione Nazionale Artigianato e Piccola e Media Impresa) http://www.cna.it/
Avv. Alessandro Fiumani - Presidente del CPA (Caccia, Pesca, Ambiente) http://www.cpasports.it/
Prof. Umberto Piersanti - Poeta, Scrittore http://www.umbertopiersanti.it/
Andrea Aromatico – scrittore, giornalista testata “DIANA” http://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Aromatico
Claudio Ovarelli – Capo Distaccamento Vigili del Fuoco, Urbino
Conduttore:
Giuseppe Maria Galliano
Co-conduttrice:
Metis De Meo – attrice http://www.metisdimeo.com/
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Piano Strategico Provincia 2020 - La Provincia incontra i cittadini (Tour dei Teatri 2010-11)Post di Mino del 27 novembre 2010 in progetti (Sfogliato 1329 volte)Il tour dei teatri 2010-2011 è iniziato da Sant'Angelo in Vado.
Numerosi interventi e una generale condivisione degli obiettivi illustrati dal Presidente della Provincia per far crescere una comunità sempre più caratterizzata da una elevata qualità della vita.
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Fermignano: La lista «Il Ponte» va per conto suoPost di Mino del 26 novembre 2010 in Politica (Sfogliato 2363 volte) Fervono i preparativi per le elezioni amministrative che si terranno nel Comune di Fermignano nella prossima primavera.
L'altro giorno si erano svolte le primarie interne al PD. Il risultato di quelle primarie non è piaciuto ai possibili alleati, da qui la decisione della Lista IL PONTE di andare per proprio conto, come si legge in una nota del Resto del Carlino di oggi:
"IL PONTE va da solo alle elezioni amministrative del 2011: il centrosinistra, Pd, Sinistra per Fermignano e Rifondazione Comunista, perde un alleato. La decisione della lista civica il Ponte è scaturita in seguito alle primarie del Pd, che hanno scelto Emanuele Feduzi candidato e non Matteo Bastianelli. La volontà di concorrere nel centrosinistra per il Ponte derivava «dalla presenza iniziale di interlocutori all’interno del Pd con i quali è stato possibile iniziare un percorso per un progetto slegato dalle vecchie logiche di potere». Il Pd ora è diviso all’interno, la segreteria e la delegazione risultano palesemente sfiduciati, gli accordi sono stati disillusi."
Con i ringraziamenti della Lega e del Sindaco Cancellieri.
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Gaffe dell'AVIS VadesePost di Peppe Dini del 25 novembre 2010 in ecologia (Sfogliato 1337 volte)Gaffe dell'AVIS vadese
Come consuetudine l'Avis vadese, prepara ogni anno l'albero di Natale in Piazza Garibaldi. Di solito sono alberi che i proprietari decidono di disfarsi e che vengono abbattuti proprio per l'occasione.
Quest'anno la sorte è però toccata ad un abete non protetto, che era stato piantato nella zona nuova di via Einaudi ai limiti della piazzetta . Siamo in area di verde pubblico la pianta in buonissime condizioni era quindi patrimonio pubblico. Non so a chi è venuta la bella idea, ma con tanto di vigili locali si è provveduto all'abbattimento.
Il tutto per soddifare l'apparire ed in maniera superficiale. Non si poteva abbellire il cedro della piazza delle Erbe? O anche, perchè non so sono utilizzate le piante abbattute da un privato alla Gavina qualche giorno prima?
Domande sicuramente senza risposta, perchè il gesto certamente non mostra la tipica sensibilità dell'associazione, ma una gretta decisione poco attenta ai segni dei tempi.
Visto che qui molto spesso, scrive il vicesindaco vadese vorrei chiedergli, quando l'amministrazione si decide a reimpiantare gli alberi abbattuti come quelli di santa Maria per creare 10 posti macchina a circa 9000 euro l'uno, per evitare il parcheggio selvaggio, che tuttora non è stato risolto?
Perchè la nostra amministrazione comunale non applica la legge Rutelli, una pianta per ogni neonato, magari in tandem in occasione dei battesimi, con il parroco con cui condivide numerose iniziative?
O tutto questo non serve ed è la fissazione del solito rompiscatole?
Attendo risposte!
Vi metto due fotogrammi tratti dal filmato sull'abbattimento.
Peppe Dini


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Provincia 2020: Una comunità più felicePost di Tommaso Gentili del 25 novembre 2010 in analisi socio-economiche (Sfogliato 676 volte)Vi riporto un invito che mi hanno girato
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Condannato per calendario venatorio falsificatoPost di Peppe Dini del 23 novembre 2010 in ecologia (Sfogliato 613 volte)Questo episodio fa capire a quali livelli di complicità e di servilismo, fino ad arrivare ad estremi di vera e propria illegalità, si abbassano funzionari e politici della nostra Regione, pur di accontentare i seguaci di Diana marchigiani.
Peppe Dini
Tratto dal Corriere Adriatico Ancona

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BIT Borsa Internazionale del TurismoPost di Lista Nuova Energia del 23 novembre 2010 in informazioni utili (Sfogliato 702 volte)C.A Sig Sindaco & Assessore al Turismo
Gent.mi,
la BIT , Borsa Internazionale del Turismo si terrà a Rho, Milano in zona fieramilano dal 17 al 20 Febbraio 2011 (www.bit.fieramilano.it). Ritengo che tale fiera rivesta il ruolo di vetrina più esclusiva e più importante d'Italia per quanto riguarda il settore del turismo. Riteniamo, altresì, che la possibilità di partecipare all'interno dello stand organizzato da "Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano" sia per il Comune di Mercatello sul Metauro una straordinaria opportunità di far conoscere il territorio e i numerosi servizi offerti dalle diverse strutture congiuntamente agli eventi organizzati dalla Proloco mercatellese. A tal proposito chiediamo al Sig Sindaco e all'assessore preposto come intendano muoversi e con quali tempistiche, dato che a nostro avviso è ora di prepararsi per non arrivare poco organizzati con materiale e proposte.
Rinnovo, come ho già peraltro fatto durante il Consiglio Comunale del 16 Novembre 2010, la mia completa disponibilità a partecipare all'evento in rappresentanza del Comune, se preparato adeguatamente rispettando delle tempistiche precise e con proposte concrete, questo perchè credo fortemente che questa possibilità vada assolutamente colta per dare visibilità al nostro territorio. Invito altresì il Sindaco e l'Assessore preposto a prodigarsi per dare la possibilità agli operatori del settore d'incontrarsi e di preparare al meglio la fiera.
Certi di un vostro positivo riscontro, restiamo in attesa di una vostra risposta.
Cordiali saluti
Dott.ssa Nicoletta Amicizia & Gruppo di Minoranza
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FANGHI alla discarica di CAGLI - Urbania, con i rifiuti di Cagli e altri sei comuni, chiuderà presto. Ci proporranno, dopo i fanghi un INCENERITORE?Post di Gambioli Giuseppe del 22 novembre 2010 in trasparenza amministrativa (Sfogliato 1997 volte)A CAGLI. LA DISCARICA CHIUSA IN ANTICIPO DI TRE ANNI PER PORTARE FANGHI INDUSTRIALI Quello che avevamo preannunciato si è avverato nel giro di poco tempo: l’Amministratore delegato di Marche Multiservizi, il dott. Mauro Tiviroli, dal 15 novembre ha vietato, ai comuni di Acqualagna, Apecchio, Cagli, Frontone, Piobbico, Serra S. Abbondio di conferire i propri rifiuti urbani presso la discarica Cà Guglielmo di Cagli, e di portarli alla discarica di Cà Lucio di Urbino. Marche Multiservizi ha chiuso la discarica di Cagli tre anni prima del suo esaurimento perché, al posto dei rifiuti urbani vuole smaltirci circa 5 mila tonnellate di fanghi industriali al mese. Fanghi provenienti dall’industria della costa e fuori regione per il semplice motivo di fare cassa e costituire così un apposito Fondo Ripristino Discarica e Gestione Post esercizio.
Per il PdL, la Lega Nord e il PRI questo è un grave fatto che si sta consumando sotto il silenzio più assoluto di questa amministrazione, disattendendo l’art. 5 del Protocollo che impegna il Comune di Cagli a rendere edotta la comunità degli obiettivi, ecc. garantendo tutte le forme di comunicazione atte ad innalzare il livello di partecipazione collettiva ed individuale dei cittadini.
Viene spontaneo chiedersi, se la Comunità montana in soli tre anni di gestione aveva accantonato un bel gruzzolo di 900 milioni di lire, passati poi a Natura nel’93, come mai il Fondo Post-Mortem della discarica, al posto di aumentare in 17 anni di gestione, non c’è più?
Perché i cittadini devono pagare due volte per la chiusura della propria discarica, prima con le tasse ed ora con i fanghi?
Oltre ad un problema economico e gestionale poco chiaro il fatto è gravissimo perché portando a Cagli i fanghi prodotti da fuori, oltre aver chiuso la nostra discarica prematuramente si accelera anche la chiusura della discarica di Urbino e quindi nel giro di pochissimi anni il nostro entroterra non avrà un sito dove smaltire i propri rifiuti urbani.
Una politica scellerata che porterà il problema dello smaltimento dei rifiuti urbani all’esasperazione e allora, come da copione, arriveranno i salvatori della situazione proponendo un bel inceneritore.
Il PdL, la Lega Nord e il PRI sono fermamente contrari a questa amministrazione che ha firmato un protocollo in cui si accetta di portare a Cagli fanghi industriali. Un errore grave, irrispettoso della volontà dei cittadini, dell’ambiente, della gestione di un servizio pubblico che dovrebbe essere il più trasparente possibile e foriero di altri guai come appunto un futuro inceneritore nel nostro entroterra. Cagli 22 novembre 2010
Il capo gruppo consilgiare del PdL di Cagli Giuseppe Gambioli
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Dopo le promesse i fattiPost di Tommaso Gentili del 21 novembre 2010 in infrastrutture (Sfogliato 856 volte)Delibera del Cipe del 18/11/2010
http://www.cipecomitato.it/it/il_cipe/sedute/2010/allegati_esito_sedute/Seduta_0008/esito.pdf
estratto:
ESITO DELLA SEDUTA DEL 18 NOVEMBRE 2010
Allegato Infrastrutture alla Decisione di Finanza Pubblica per gli anni 2011-2013
Il Comitato ha espresso parere favorevole sull’Allegato Infrastrutture alla Decisione di Finanza
Pubblica 2011 – 2013.
Programma delle infrastrutture strategiche (Legge n. 443/2001)
Il Comitato ha:
▪ approvato il progetto preliminare del 1° lotto Fortezza – Ponte Gardena del
quadruplicamento della tratta ferroviaria Verona - Fortezza della linea di accesso alla
Galleria del Brennero;
▪ autorizzato l’avvio della realizzazione del 1° lotto costruttivo del progetto definitivo della
Galleria di base del Brennero;
▪ autorizzato l’avvio della realizzazione del 1° lotto costruttivo del progetto definitivo della
“Linea AV/AC Milano – Genova. Terzo Valico dei Giovi;
▪ autorizzato l’avvio della realizzazione del 1° lotto costruttivo del progetto definitivo della
“Linea Milano – Verona. Tratta Treviglio – Brescia;
▪ approvato, con prescrizioni, il progetto definitivo del Cunicolo esplorativo de La Maddalena
nell’ambito del “Nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione”;
▪ assegnato un nuovo finanziamento di 230 milioni di euro (7^ tranche) a favore del
Consorzio Venezia Nuova per la realizzazione del sistema MO.S.E., a valere sulle risorse
di cui all’art. 46 del D.L. n. 78/2010;
▪ approvato, con prescrizioni, il progetto definitivo del “Corridoio intermodale integrato
Pontino”, tratte Roma (Tor de’ Cenci) – Latina (Borgo Piave) e Cisterna – Valmontone, con
le opere connesse;
▪ approvato il progetto definitivo della viabilità secondaria del lotto 1 (Rosignano - San Pietro
in Palazzi) dell’Autostrada A12 Livorno – Civitavecchia;
▪ approvato la proroga della dichiarazione di pubblica utilità dell’Interporto di Battipaglia;
▪ approvato, con prescrizioni, la variante al progetto definitivo “Acquedotto Potabile del Sinni
– III lotto;
Manca qualcosa?
Si è proprio quella strada alla quale tanti politici dicono di aver dato un contributo importante per far ripartire i cantieri.
E infatti è ancora ferma lì.
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RITOGLIETEGLI IL PREMIO TARTUFO D'OROPost di Peppe Dini del 21 novembre 2010 in personaggi (Sfogliato 1446 volte)Una serie di articoli su Il Fatto Quotidiano mettono in evidenza, le spese e gli orientamenti di Minzolini, direttore del TG1, recentemente premiato a Sant'Angelo in Vado, col Tartufo d'oro. Pochissime le persone che hanno cercato di opporsi a questa premiazione e, assurdamente, nessun intervento da parte della minoranza consigliare. Esprimo comunque: "Ritoglietegli il premio tartufo d'oro". Buona lettura. Peppe Dini
Le passioni di Minzolini: dalla Porsche alle crociere.

Servizi al Tg1 sulla Royal Caribbean per sei volte in pochi mesi. Sul sito web dell'addetto stampa della compagnia, compare una foto del direttore in Kenia.
Augusto Minzolini è un concentrato di passioni. La Porsche bianca decapottabile? Uno sfizio. I 64 mila euro spesi con la carta di credito aziendale? Un incidente. Il direttorissimo poi ha un pensiero fisso per le navi da crociera e per una compagnia in particolare: la Royal Caribbean International, una multinazionale del settore con sede a Miami, ma con un legame speciale con il telegiornale di Raiuno. La Royal organizza un concorso per “famiglie” in collaborazione proprio con il Tg1: “Reporter d’alto mare. I vincitori avranno l’opportunità di salire in anteprima a bordo di Allure of the Seas. Il gigante dei mari sarà inaugurato a novembre in Florida”. Al Fatto Quotidiano risulta che sia la Rai sia la concessionaria pubblicitaria (Sipra) siano all’oscuro del sodalizio. Il sito del Tg1 ha oscurato la pagina del concorso e un video con le immagini del cantiere di Allure of the Seas, il tanto atteso “gigante dei mari”. La pagina è conservata nell’archivio online: “Turisti reporter: vota lo spot”. Ma una corretta giuria dovrebbe assegnare il premio al Tg1, senza troppe esitazioni e con una motivazione: per l’enorme impegno profuso.
Un impegno lontano nel tempo, costante, multiforme: servizi di mattina, pomeriggio e sera. Seguiamo un ordine cronologico per conoscere la curiosa attenzione del telegiornale di Minzolini per la multinazionale Royal Caribbean. “Prima Pagina” è la rubrica all’interno di Unomattina (trasmissione curata dal Tg1): 1° marzo 2010, “Pasqua in viaggio”, Giuseppe D’Agostino (direttore vendite di Royal Caribbean) spiega ai telespettatori i vantaggi di una vacanza primaverile tra spiagge deserte e moli liberi. Il 3 maggio “Prima Pagina” ha una notizia clamorosa: “Tutti in crociera” con Lina Mazzucco, direttore generale per l’Italia di Royal Caribbean. E ancora il 24 maggio: “Mete tradizionali”, Alessandra Cabella (responsabile vendite di Royal Caribbean) racconta viaggi suggestivi. Il settimanale Speciale Tg1, il 7 giugno, supera la “concorrenza”: “Inchiesta sulle vacanze estive, un lungo itinerario tra le zone più belle e straordinarie del pianeta”. Attenzione: nel programma condotto da Monica Maggioni, nominata caporedattore centrale da Minzolini, ritorna il direttore generale Mazzucco. Speciale Tg1 invita i telespettatori a regalarsi una crociera: “La vacanza popolare, tra le più economiche. Oggi bastano meno di cento euro al giorno tutto incluso”. E la Mazzucco approva: “I giovani trovano divertimento e comodità sulle navi”.
Il Tg1 segue il lavoro quotidiano del direttore generale Mazzucco: il 17 settembre – edizione delle 20,00 – (ri)compare sullo schermo. Il servizio ha un titolo a dir poco evocativo: “Boom di crociere”. La Mazzucco svela le mete invernali: “Caraibi o Brasile, posti caldi”. E la giornalista precisa: “No ai freddi. No Finlandia o fiordi”. Il Tg1 del 22 ottobre ha un’inviata a Rimini per la Fiera del Turismo. Quizzone: chi sarà l’intervistata? Vabbè, troppo facile: l’oramai familiare Mazzucco di Royal. Il direttore generale elogia la sua multinazionale: “Più di 2,5 milioni di passeggeri trasportati”. Tanti clienti, insomma. L’ultimo è il Tg1 che offre il suo nome per fare pubblicità a una nave da crociera, prima di insabbiare le pagine sul sito ufficiale. Come mai il Tg1 e Raiuno ospitano per sei volte in pochi mesi un dirigente di Royal Caribbean? Forse Bruno Liconti, addetto stampa di Royal, è un fenomeno nel tessere i rapporti. O nel gestire le amicizie. Sul sito di Liconti, Occhiosulmondo, c’è una foto di Minzolini (settembre scorso) sulle sabbie dorate del Kenya: non una crociera, una vacanza alla moda.
Il “direttorissimo” ha trascorso un fine settimana in crociera con Gabriella Giammanco (deputata del Pdl): 4 e 6 marzo scorso, porto di Amburgo, varo di Msc Magnifica. Minzolini non poteva mancare in Germania, già aveva rinunciato al debutto di Msc Splendida da Barcellona. Per rimediare – luglio 2009 – aveva confezionato un bel servizio. L’inviata ha tartassato di domande insidiose la madrina, Sophia Loren: “La crociera è per giovani o adulti?”. L’attrice, imbarazzata: “Non so”. O forse la crociera è per Minzolini?
Da il Fatto quotidiano del 13 novembre 2010
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Nella nostra provincia un'attività su sette risulta condotta da titolari e soci stranieriPost di CNA AmbitoUrbinoMontefeltro del 19 novembre 2010 in analisi socio-economiche (Sfogliato 750 volte)Rumeni, cinesi, albanesi e marocchini i più numerosi. Tante le difficoltà e i pregiudizi
Kebaberie, ristoranti etnici, negozi di abbigliamento. Ma anche imprese manifatturiere, di costruzioni, di servizio e di autotrasporto. Gli imprenditori stranieri, nonostante il periodo di crisi, non frenano le loro ambizioni manageriali in provincia di Pesaro e Urbino dove al terzo trimestre 2010 si contano ormai quasi 5mila imprese (esattamente 4.993), i cui titolari risultano non italiani. Il numero di aziende con a capo immigrati incrementa in termini tendenziali, dal III trimestre 2009 al III trimestre 2010, del 4% in provincia di Pesaro Urbino. Ma se consideriamo il totale degli imprenditori iscritti (dato comprensivo di titolari e soci), risulta che su 67.662 soggetti almeno il 7,4% è straniero.
L’imprenditoria etnica pesarese, secondo i dati della Camera di Commercio elaborati dal Centro studi della CNA delle Marche, risulta essere caratterizzata soprattutto dalle attività nel settore delle costruzioni e dell’edilizia: 1.266 attività pari al 13,3 del totale (9.485). Seguono le attività del commercio che contano ben 1.353 attività pari al 9,8% del totale (13.855). Nelle attività della ristorazione (kebaberie, ristoranti giapponesi, cinesi, indiani, pizzerie, etc.), le attività condotte da stranieri sono quasi 400, pari all’8,1% del totale (4.874). In quarta posizione si trovano i trasporti con 147 imprese, il 7,4% del totale (1.975). In netta ascesa anche il settore della manifattura con 665 imprese che rappresentano il 5,7% del totale (11.706). Una vera e propria esplosione la si registra invece nel settore del noleggio viaggi con 90 attività che su 1.059 imprese rappresentano l’8,5% del totale.
Scorporando i dati scopriamo poi che i comunitari (comprendendo anche quelli dell’Est, sono 1.531 contro 3.462 di provenienza extracomunitaria). Cinesi, rumeni, albanesi e marocchini sono le nazionalità che spiccano maggiormente tra gli imprenditori stranieri, costituendo quasi il 42% del totale delle imprese con a capo un immigrato. Si tratta quasi esclusivamente di ditte individuali, per il 50,2% artigiane, dove la presenza femminile è tutt'altro che irrilevante.
Si tratta di persone sempre più integrate nel territorio che contribuiscono al sistema paese e che ormai rappresentano un pezzo del nostro tessuto imprenditoriale. Non prenderne atto sarebbe miope e quanto mai sbagliato. Nella maggior parte dei casi si tratta infatti di attività pienamente regolari che danno lavoro anche ai nostri connazionali e che producono benessere e ricchezza.
Per questo il segretario della CNA di Pesaro e Urbino, Camilla Fabbri, chiede di promuovere politiche di integrazione.
Anche in questa provincia le attività a conduzione straniera sono una realtà. Chiudere gli occhi o trincerarsi dietro ad anacronistici pregiudizi non aiuta nessuno, tantomeno la nostra economia
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Il bello dell’ignoranzaPost di ARCI - Sant'Angelo in Vado del 17 novembre 2010 in Attualità (Sfogliato 598 volte) Era il 1951 quando l'immaginazione di Ray Bradbury descriveva il futuro inquietante di una società disumanizzata in cui i libri vengono messi al rogo perché leggerli è considerato reato, e le persone vivono in case tappezzate di schermi televisivi da cui ‘la grande famiglia’ ne orienta le scelte.
Con gli occhi di oggi, più che fantascienza quella di Fahrenheit 451 sembra una profezia.
Proviamo a immaginarcela un'Italia senza teatri né musei, senza libri né giornali, con la sola televisione a scandire ogni momento della nostra giornata. Non è un'ipotesi così remota, non ne siamo poi tanto lontani.
D'altra parte è di un autorevole esponente del governo, nell'intento di giustificare i tagli contenuti nella finanziaria, l'infelice affermazione «la cultura non si mangia ». Siamo in balia del governo dell'ignoranza, come denunciano gli enti locali che la settimana scorsa hanno promosso la clamorosa protesta di musei e teatri, biblioteche e siti
archeologici contro i tagli alla cultura.
Lo denunciano gli studenti, che domani saranno di nuovo in piazza coi lavoratori della scuola, della formazione professionale, dell'università e della ricerca. Per il diritto al sapere e per rivendicare un sistema formativo di qualità, dall'infanzia all'università. Per dire che non si possono spacciare i tagli per riforme, che non si può smantellare impunemente l'istruzione e la ricerca senza pagarne le conseguenze perché la conoscenza è il motore dello sviluppo e della modernità.
Gli studenti sanno quanto sia precario il loro futuro, sanno bene i giochi fatti sulla loro pelle da chi usa la retorica dell'efficienza e della meritocrazia per nascondere il degrado di scuole e università. Non si rassegnano a vivere in privato il dramma della precarietà e dell'incertezza del futuro, ne fanno una questione pubblica e chiamano la politica alle sue responsabilità. Parlano al mondo del lavoro perché la battaglia in difesa del sapere sia una sfida di tutti e di tutte. Vogliono essere protagonisti del loro tempo e liberi di scegliere i propri percorsi di vita.
Il bello dell'ignoranza è che rende gli sfruttati inconsapevoli di esserlo e incapaci di ribellarsi.
Un popolo più ignorante sarà anche un popolo meno libero, l'ideale per chi vuole imporre l'ingiustizia a una società docile e rassegnata.
Chi l'ha capito non può accettare che la scuola smarrisca la sua missione culturale, civile e sociale.
Per questo stiamo con gli studenti in lotta per il loro e il nostro futuro.
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Acqua Bene ComunePost di Peppe Dini del 15 novembre 2010 in ecologia (Sfogliato 932 volte)
E' partita a pieno ritmo la campagna per la moratoria e si richiede ad ogni attivista di firmare, far firmare e diffondere a tutti la notizia.
A questo link troverete il modulo da compilare on-line per la firma:
http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_petitions&view=petition&id=169

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