Lunedì 28 luglio il Consiglio Comunale ha approvato la proposta di consultazione popolare per decidere sui progetti eolici del monte dei Torrini.
Il Consiglio approverà un regolamento che poi la giunta perfezionerà tecnicamente.
Il sindaco pubblicherà il bando. Tutto in 15 giorni. Poi ci saranno 45 giorni per informare la gente, sempre dando possibilità ai comitati di poter intervenire per esporre i propri punti di vista.
Ci sarà un solo seggio in Comune, entro il quale saranno anche pubblicati i progetti e alcuni manifesti dove i comitati a favore o contro potranno esporre le loro idee.
I giorni di votazione saranno almeno cinque, ed i comitati avranno rappresentanti di lista.
Il numero minimo di partecipazione per la validità della consultazione, sarà fissato in Consiglio.
“L’avevamo detto in campagna elettorale, l’avevamo confermato nell’illustrazione dela relazione programmatica ed ora andiamo avanti. Dichiara il Sindaco Giuseppe Lucarini.
Ci sono materie sulle quali non è sufficiente la delega degli elettori. Bisogna tornare a consultare la popolazione. E c’è un campo, il paesaggio dove è difficile ragionare con parametri tecnici, la città deve avere la possibilità di riflettere, di dire la sua, soppesando i pro ed i contro.
“Gli impianti grandi e piccoli per lo sfruttamento di energia rinnovabile - continua l'Assessore all'Ambiente Giulio Venturi - cambieranno presto il volto di queste colline. Questa evoluzione nel senso di uno sviluppo sostenibile e pulito deve tenere conto delle proporzioni e del fragile equilibrio che in questa piccola realtà abbiamo saputo mantenere tra natura e presenza umana. Vogliamo che ogni grande progetto sia sottoposto ad un giudizio severo, a carte scoperte”.
L’informazione sarà ampia, continua il comunicato saranno presentati i progetti in campo, con i pro ed i contro conseguenti e le ricadute sulla comunità locale”.
Il Comune non ha fatto richieste finanziarie- di nuovo Lucarini- Vogliamo dolo progetti che abbiano ricadute positive sull’ambiente e sul territorio. E soprattutto vogliamo garanzie solide.
Troppe vicende ultimamente che riguardano l’eolico hanno un prima stratosferico e un dopo troppo problematico.
Probabilmente questa vicenda diventerà un caso regionale e forse nazionale.
Troppi comitati nascono perché la gente si trova di fronte a decisioni già prese su materie che vanno ad influire sulla loro vita. I progetti importanti non possono non prevedere, in qualsiasi forma, la consultazione popolare, come un fatto strutturale.
Non significa rinunciare ad una funzione e ad una responsabilità - conclude Lucarini -. arriverà il momento delle decisioni. Ma siccome non abbiamo niente da nascondere, vogliamo anche sapere cosa pensa la nostra gente.
Comune di Urbania