INTERPELLANZA N° 1 – Servizio Hot Spot:
Il servizio di hot-spot messo a disposizione dalla comunità montana nei confronti dei cittadini, di turisti e visitatori è sicuramente da considerarsi utile, ma lo sarebbe ancor di più se l’accesso fosse accessibile tutti i giorni e non solo una o due volte la settimana.
Richiediamo, pertanto che la macchina erogatrice della password temporanea venga allocata in un altro luogo, quale ad esempio l’ufficio IAT, la pro-loco o gli uffici comunali.
INTERPELLANZA N°2 – Attività IAT:
A novembre la ragazza che segue l’attività dello IAT finirà il suo progetto.
Si chiede a questa amministrazione di sapere in che modo intenda portare avanti l’attività iniziata e con quali professionalità.
INTERPELLANZA N°3 – Fiume Metauro:
Lo scorso 19 settembre ad Urbania si è svolto un incontro avente come tema lo stato di salute del fiume Metauro, nella stessa occasione i comuni dell’alta val Metauro e la Provincia nonché Comunità Montana e gestori hanno firmato il “Contratto di fiume”, documenta che impegna gli enti ad un maggiore sforzo per la salvaguardia del fiume stesso.
Come riportano le cronache è emerso che il fiume in alcuni suoi tratti è in uno stato comatoso e che la fauna che lo popola sta lentamente scomparendo e questa situazione purtroppo è destinata a peggiorare.
La colpa di tale stato non è attribuibile solo alla mancanza di acqua durante il periodo estivo a causa delle mancate precipitazioni, ma anche ad una serie di fattori dovuti al comportamento umano quali: mancanza di adeguata depurazione, captazioni abusive, scarichi abusivi ecc…
Grosse responsabilità sono attribuibili a Marche Multiservizi che ha dimostrato di non essere in grado di provvedere adeguatamente al mantenimento dei depuratori della vallata e all’Arpam che non sembra aver bene compreso lo stato di difficoltà in cui versa il fiume.
Sebbene la situazione più tragica sembra emergere nel tratto tra Sant’Angelo in Vado e Fermignano e che a Mercatello la fauna ittica è viva e ben presente nel fiume, anche in questo comune sembrano esserci alcuni problemi come descritto in un articolo dell’edizione locale del Resto del Carlino del 30 agosto scorso che racconta come le fogne scarichino direttamente in alveo all’altezza del ponte di Sant’Antonio, dove a volte capita di trovare banconote sul gretto del fiume, provenienti da una lavanderia artigianale.
A fronte di tutto ciò si chiede a questa amministrazione:
• Che cosa preveda il “Contratto di fiume” firmato ad Urbania nel settembre scorso, magari fornendo all’opposizione una copia del contratto stesso.
• Quale sia lo stato del depuratore in loc. Praci Lunghe e a quando risalga l’ultima manutenzione.
• Se nel corso del 2012 siano stati individuati e segnalati eventuali captazioni abusive e/o scarichi abusivi.
• Se nel corso del 2012 siano stati autorizzati prelievi di acqua dal fiume da parte di privati o aziende.
• Se vi siano iniziative già intraprese per la tutela del Metauro, oltre a quella già citata del “contratto di fiume”.
INTERPELLANZA N°4 – Fano-Grosseto:
Si parla ormai da qualche giorno del nuovo progetto della Fano-Grosseto. Sostanzialmente questo nuovo progetto prevede l’eliminazione di una serie di gallerie, fra cui quella relativa all’aggiramento del paese di Mercatello e l’inserimento del pedaggio sull’intero tratto di strada che interessa la nostra provincia.
Esprimiamo la nostra preoccupazione in merito all’eliminazione della galleria di Mercatello ricordando ai cittadini che la stessa era stata inserita a seguito dello studio di impatto ambientale dal quale emergeva che l’attraversamento a cielo aperto del nostro paese non era compatibile sotto l’aspetto ambientale.
In merito all’adozione del pedaggio, che fra l’altro, se abbiamo ben capito, comporterebbe anche l’eliminazione di molte uscite riducendo notevolmente la fruibilità della strada da parte dei residenti dell’intera vallata riteniamo che sia una ennesima presa per i fondelli bella e buona.
Non sappiamo quale sia stata la mente che ha partorito questa modifica progettuale, sicuramente, dovendo raggiungere un obiettivo di sostanziale riduzione del costo, non ha tenuto conto di niente sia sotto l’aspetto ambientale che di funzionalità della strada.
Invitiamo l’Amministrazione ad accertare rapidamente come stanno le cose e contestare fermamente qualsiasi modifica che influisca negativamente sul nostro territorio.
Crediamo che con la Fano Grosseto, il nostro territorio abbia già dato troppo senza avere nulla in cambio, abbiamo perso per sempre una bellissima vallata.
L’introduzione del pedaggio sarebbe poi l’ultima ulteriore presa in giro che nessuno di noi può accettare.
Invitiamo i cittadini e le associazioni a vigilare affinché non si finisca per peggiorare una situazione che per Mercatello è già stata devastante.
INTERPELLANZA N°5 – Eliporto:
La realizzazione di un eliporto sull’alta val Metauro rientrava in un programma regionale per rendere possibile il trasporto in elioambulanza anche durante la notte. Al stato attuale la mancanza di accordo fra regione e 118 in merito al volo notturno fa si che il progetto, non ha raggiunto la finalità per il quale era stato pensato.
Invitiamo l’Amministrazione a spingere con determinazione affinché la venga attivato il servizio di volo notturno e non si lasci inutilizzata la struttura appena realizzata che è costata parecchie decine di migliaia di Euro.
Non è più tempo di costruire cose inutili, ne abbiamo già tante, basta fare una passeggiata verso la Guinza.
GRUPPO DI MINORANZA Nuova Energia