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Sei qui: Home BLOG / Risultati ricerca "amministrative"Premiare le buone prassi amministrativePost di ARCI - Sant'Angelo in Vado del 10 maggio 2010 in eventi - iniziative (Sfogliato 253 volte)
Scopo del Premio
Lavorare alla nascita di un Premio sulle buone prassi amministrative che si identifichi nei princìpi della decrescita felice è l’obiettivo che muove fin dalla nascita gli amministratori dell’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi, quale punto di riferimento per la diffusione di politiche e scelte quotidiane orientate a diminuire l’impronta ecologica degli enti locali e, più in generale, delle comunità locali.
Può e deve esistere un legame molto forte tra i nuovi stili di vita cresciuti negli ultimi anni grazie all’impegno di centinaia di gruppi di acquisto, botteghe del commercio equo e solidale, banche del tempo, associazioni e comitati, produttori bio e agricoltori, singoli cittadini e cooperative sociali, e le scelte di “governo di un territorio” promosse dall’ente locale di prossimità. Il Comune inteso appunto come bene comune, da cui partire per imprimere ai tanti territori disposti a mettersi in gioco, un nuovo modello di società basato su autoproduzione e dono, convivialità e solidarietà, sobrietà e buon senso.
La quarta edizione del Premio vuole essere anche un’opportunità per contribuire alla creazione di una maggiore sensibilità da parte dei cittadini e di un maggiore incoraggiamento ad altri soggetti pubblici al tema delle “buone pratiche”, attraverso la valorizzazione e la promozione di casi esemplari di esperienze avviate in questi anni con successo.
Ammissione al premio
Al Premio possono concorrere tutti gli Enti locali che abbiano avviato politiche (azioni, iniziative, progetti caratterizzati da concretezza ed una verificabile diminuzione dell’impronta ecologica) di sensibilizzazione e di sostegno alle “buone pratiche locali” con particolare riferimento alle seguenti categorie:
GESTIONE DEL TERRITORIO - (Opzione cementificazione zero, recupero aree dismesse, progettazione partecipata, bioedilizia, etc.);
IMPRONTA ECOLOGICA DELLA MACCHINA COMUNALE - (efficienza energetica, acquisti verdi, mense biologiche, etc.);
RIFIUTI - (raccolta differenziata porta a porta spinta, progetti per la riduzione dei rifiuti e riuso, etc);
MOBILITÀ SOSTENIBILE - (car-sharing, car-pooling, traporto pubblico integrato, piedibus, scelta di carburanti alternativi al petrolio e meno inquinanti, etc.);
NUOVI STILI DI VITA - (progetti per stimolare nella cittadinanza scelte quotidiane sobrie e sostenibili, quali: autoproduzione, filiera corta, cibo biologico e di stagione, sostegno alla costituzione di gruppi di acquisto, turismo ed ospitalità sostenibili, promozione della cultura della pace, cooperazione e solidarietà, disimballo dei territori, diffusione commercio equo e solidale, autoproduzione, finanza etica, etc.).
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Considerazioni sull’andamento delle amministrative a Mercatello e sull’intervento di MarchettiPost di Paolo Cincilla del 18 giugno 2009 in Politica (Sfogliato 726 volte)Come anticipato nel mio commento all’intervento di Marchetti mi sono iscritto come autore ad “Altrometauro”, ho ottenuto l’accesso, ringrazio i gestori del portale ed eccomi qui.
L’intervento di Marchetti, che mi chiama in causa come “eminenza grigia” mi obbliga a una risposta, sono pigro ma quando vengo chiamato in ballo ballo (tranquillizzo chi mi conosce bene specificando che ballo solo in senso metaforico). Premetto che non mi sento né sono l’ “eminenza grigia” di nessuno, quando ho deciso di impegnarmi l’ho fatto in prima persona, aggiungo che quando ci si riferisce a una persona sarebbe corretto indicarne il nome e cognome evitando epiteti di qualunque genere.
Purtroppo non ho la penna facile né il dono della sinteticità, preparando il mio intervento mi sono accorto che era chilometrico, per non tediare troppo chi avrà la bontà di leggermi ho deciso di dividerlo in diversi argomenti tutti attinenti alle questioni di Mercatello, li pubblicherò nei prossimi giorni, qui ne anticipo i titoli:
- Palazzo Gasparini, lo lasceremo ai piccioni?
- Casa di Riposo, è finita qui?
- L’”Opuscolo”, strumento di informazione o cosa?
- Piano Particolareggiato di Castello della Pieve, revisione, sanatoria o cos’altro?
Vengo dunque all’argomento di oggi:
Cosa ho detto in piazza la sera della manifestazione di chiusura della campagna elettorale?
Ho semplicemente riproposto alcune riflessioni suggeritemi dalla mia attività di amministratore di Mercatello, le avevo già comunicate alla Nicoletta Amicizia - poi diventata candidato sindaco per la lista “Nuova energia” - quando gentilmente mi invitò a partecipare all’iniziativa di formare una lista per le elezioni comunali, le ripropongo nel testo integrale:
"Ciao Nicoletta,
il tuo messaggio mi ha illuminato l’anima: primo perché mi conferma che finalmente si è formato un gruppo di giovani mercatellesi decisi a impegnarsi nella vita pubblica del nostro paese, Dio sa quanto c’è n’è bisogno, secondo perché avete pensato a me come a un possibile interlocutore, quando ci si sente vecchi e dimenticati certe cose si apprezzano molto.
Sai già che non sono interessato a presentarmi, però, probabilmente, non conosci le motivazioni della mia decisione, te le illustro brevemente: la prima, forse, è la naturale pigrizia che mi contraddistingue, che non intendo più forzare; le altre hanno un carattere un po’ più razionale: penso che tutte le esperienze di carattere politico e amministrativo debbano avere un termine, diversamente – lo dico per male provato – alla fine si corre il rischio di non sentirsi più degli eletti al servizio della comunità ma di considerarsi i proprietari della carica e delle istituzioni, una sorta di investiti dal volere divino. Se ti guardi intorno – dal grande al piccolo – vedrai molti esempi concreti di persone che, in assoluta buona fede, confermano quanto ti dico. A suo tempo impiegai più di due anni per “disintossicarmi” da quella condizione. In secondo luogo, ritengo sia giusto che ad impegnarsi nella vita pubblica siano le persone giovani, più ricche di energie e più in sintonia con le esigenze e i problemi del tempo. In passato, bene o male, ho fatto la mia parte: dici anni all’opposizione e altri dieci da sindaco non sono pochi.
Per questi motivi e per non generare equivoci, vi ringrazio molto, ma ho deciso di non partecipare alla riunione di questa sera, spero non me ne vogliate, oltre tutto non sono un grande esperto di campagne elettorali, nel gruppo di cui facevo parte c’era chi sapeva fare questo lavoro molto meglio di me.
Quanto all’esperienza non vi preoccupate, mi ricordo che tanti anni fa, ai tempi dei dinosauri o quasi :-) un gruppo di giovani mercatellesi privi di qualunque esperienza decisero di impegnarsi a fare qualcosa per il loro paese, le cose non andarono poi così male, anche perché seppero surrogare alle loro lacune con l’entusiasmo e la convinzione di fare una cosa utile. Insomma, credetemi, con un po’ di testa e molta buona volontà si possono ottenere risultati eccellenti.
Credo proprio che sarò fra i vostri sostenitori e vi auguro un grande successo.
Spero che tu legga in tempo questa mia risposta e ti sarei molto grato se questa sera ne farai partecipi gli altri del gruppo assieme al mio rinnovato ringraziamento.”
Questo il contenuto del discorso, forse pronunciato con quel tanto di calore suppletivo che distingue il parlato dallo scritto. Se Marchetti se ne è risentito, sentendosi tacciato di padrone, sono problemi suoi o di chi glia ha riferito del mio discorso, mi permetto di osservare che forse farebbe meglio ad ascoltare quanto viene detto piuttosto che parlarne per sentito dire.
I risultati delle elezioni sono sicuramente molto positivi per la destra, dal mio punto di vista me ne dolgo molto, è anche il risultato dell’incapacità della sinistra ad incidere sul tessuto sociale in modo costante e portando le sue proposte, qui mi tocca dare regione a Marchetti, come membro ormai inattivo di quello schieramento assumo la mia parte di responsabilità, da qui bisogna ripartire.
Detto questo osservo che la lista “Nuova energia” che peraltro non si qualifica come sinistra, almeno non nel senso classico del termine, si presenta come una risorsa giovane, è espressione di giovani, lo dimostra il modo stesso con cui ha concepito il programma e la campagna elettorale, oltre al fatto che la candidata Sindaco è nata nel 1981, forse, agli occhi di molti mercatellesi, troppo giovane e questo è stato un handicap.
Caro Marchetti, quando dici che la vostra lista è la più giovane ti sbagli e di grosso, la giovinezza di una compagine non si misura facendo la media ragionieristica dell’età dei suoi componenti, ma dal ruolo che i giovani hanno nell’equipe e dalle proposte. Se poi il rinnovamento consiste nel sostituire sei membri, e, sui 4 componenti rimasti, 3 sono i più anziani della vecchia compagine destinati a ricoprire i posti di responsabilità più elevati, mi spieghi quand’è che lascerete ai giovani degli spazi reali? Sarei un cretino se negassi l’importanza del contributo di chi ha esperienza delle cose, l’esperienza va valorizzata, a condizione, però, che si tratti di un contributo e non dell’imposizione del proprio punto di vista.
Quando si fanno le cose si è portati a riproporre gli stessi schemi, gli stessi metodi, è un processo inevitabile, indipendentemente dalla propria volontà, il mondo ci cambia attorno e noi non ce ne accorgiamo, per questo è opportuno sapersi fare da parte al momento giusto.
Auguro alla maggioranza eletta di fare un buon lavoro nell’interesse del paese, e soprattutto alla minoranza e alla sua candidata Sindaco di svolgere adeguatamente il ruolo di opposizione, vigile, attenta e propositiva. Un ruolo importante che sappia aggregare e far crescere un nutrito gruppo di giovani e che, fattasi le ossa possa ripresentarsi, stavolta con successo, alla prossima tornata elettorale.
Per parte mia, se e quando ne sarò richiesto, sono pronto a portare il mio contributo, non come “eminenza grigia” ma come semplice cittadino, fornito di qualche esperienza, e interessato alla crescita di Mercatello.
Concludo assicurando che sono disposto a discutere pubblicamente su ciascuno degli argomenti proposti, in questo e nei prossimi post, in assemblee pubbliche dovunque e da chiunque siano organizzate, il blog e bello e utile, ma le discussioni e viva voce mi affascinano molto di più. E poi, essendo pigro, scrivere mi affatica molto, anche se dalla lunghezza di questo testo non sembrerebbe.
Ringrazio per la loro pazienza tutti quelli che sono arrivati fin qui :-)
Ciao a tutti
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Amministrative 2009: risultati e commentiPost di Massimo del 07 giugno 2009 in entroterra (Sfogliato 4911 volte)Entroterra - Aspiranti sindaci a caccia di voti in ventinove Comuni
In questo post diamo il quadro completo dei candidati a sindaco, con la speranza che i frequentatori di Altrometauro aggiornino in tempo reale nella giornata di lunedì pomeriggio i risultati elettorali sui quali poi si potranno sviluppare i commenti.
Acqualagna: Serenella Ruggeri (Acqualgna che vogliamo), Andrea Pierotti (Per Acqualagna)
Apecchio: Alessandro Conti (Insieme per il rinnovamento), Orazio Ioni (Continuità e rinnovamento), Alberto Vittorio Nicolucci (C’è futuro)
Auditore: Stella Bruna Rosa, Pucci Ambrogio, Venerucci Paolo, Bartolucci Antenisco
Belforte all'Isauro: Brisigotti Sauro (sindaco uscente), Betti Eleonora (Belforte è ora di innovare)
Borgopace: Moretti Marco (sindaco uscente), Pierantoni Romina
Cagli: Giuseppe Cambioli (Pdl), Patrizio Catena (Città aperta), Vincenzo Mei (Uniti per Cagli)
Cantiano: Martino Panico (Democratici) (sindaco uscente), Ornella Belocchi (Insieme per Cantiano)
Carpegna: Soriani Gianfranco, Francioni Angelo
Frontino: Mariani Antonio
Frontone: Giorgio Giuliacci (Per Frontone), Francesco Passetti (Nuovamente insieme)
Lunano: Ceregini Claudio, Savatori Tonino
Macerata Feltria: Arcangeli Luciano, Leardini Maria Serena
Mercatello sul Metauro: Nicoletta Amicizia (Nuova energia nuove proposte), Giovanni Pistola (Allenza popolare forza Mercatello) (sindaco uscente)
Montecalvo in Foglia: Domenico Savio Ceccaroli (Impegno Comune), Enrico Teresio Panero (Montecalvo in Foglia)
Montecerignone: Giorgini Davide, Zerbini Daniele, Lancioli Domenico
Montecopiolo: Baldacci Roberta, Lattanzi Alfonso
Montegrimano: Pavoni Fabrizio, D'Antoni Daniele, Taucci Vittorio
Peglio: Daniele Tagliolini (Democrazia e solidarietà) (sindaco uscente), Marina Farina (Unione civica pegliese)
Pergola: Francesco Baldelli (Centrodestra liste civiche per cambiare Pergola), Francesco Fioranelli (Centrosinistra liste civiche per Pergola), Rosella Renzini detta Piera (Tutti insieme per Pergola)
Petriano: Gianmarco Cecconi (Obiettivo cittadino), Elisabetta Londei (Rinnova Petriano)
Piandimeleto: Nonni Riccardo, Fabbretti Elisabetta
Pietrarubbia: Chiarabini Roberto (Pietrarubia verso il futuro), Melini Gianotti Samuela (Al centro - Pietrarubbia), Bernardini Sara (Noi per Petrarubbia)
Piobbico: Giorgio Mochi (Crescere con Piobbico) (sindaco uscente), Bruno Micheli (Per Piobbico domani), Cristina Ceccarelli (Uniti per Piobbico)
Sant’Angelo in Vado: Stefano Parri (Per il bene del paese), Settimio Bravi (Insieme per Sant’Angelo) (sindaco uscente)
Sassocorvaro: Fabbri Flavio, Alessandrini Antonio (sindaco uscente)
Serra Sant’Abbondio: Nadia Molaroli (Uniti per Serra), Augusto Santi (Certezze per Serra)
Tavoleto: Gresta Nello, Raggi Manuela
Urbania: Lamberto Catani (Idee in comune), Giuseppe Lucarini (Progetto Urbania)
Urbino: Franco Corbucci (Pd, Idv, Socialisti, Verdi, Rc/Pdci) (sindaco uscente); Maurizio Gambini (Liberi per cambiare); Domenico Campogiani (Udc); Alfredo Bonelli (Per Urbino)
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Verso le amministrative 2009Post di Massimo del 25 aprile 2009 in entroterra (Sfogliato 8868 volte)Ci stiamo avvicinando lentamente alle amministrative del 2009, previste per il 6 e 7 giugno, con la novità che si voterà il sabato pomeriggio e la domenica tutto il giorno, congiuntamente alle europee.
Sia nel centrodestra che nel centrosinistra si sta entrando in fibrillazione e sta montando il timore di perdere il controllo delle realtà acquisite nella precedente tornata amministrativa: Sant'Angelo in Vado e Mercatello sul Metauro, per il centro-destra e Urbania e Peglio per il centro-sinistra; Borgopace si era presentata una unica lista unitaria.
In tutte queste realtà non basta presentarsi per confermare le amministrazioni uscenti, ma bisogna proporre persone, contenuti e programmi credibili e capaci di raccogliere un ampio consenso.
D'altra parte, negli schieramenti oggi all'opposizione, sta nascendo un senso di speranza, una speranza di rovesciare anni di indiscussa egemonia e quindi anche da parte loro si sta cercando di inviduare persone di rilievo e programmi concreti per realizzare le condizioni di un nuovo governo locale.
Per quanto concerne i Sindaci in carica, in tutti i comuni della vallata del Metauro sono al primo mandato e quindi ripresentabili, salvo che ad Urbania dove il Sindaco Bellocchi ha già annunciato da tempo che non si ripresenterà.
Ma qual'è la situazione nei vari comuni, non solo della vallata del Metauro, ma anche delle altre realtà dell'entroterra? Proviamo insieme, tutti i frequentatori di Altrometauro, a tenere aggiornato il quadro delle candidature nella fase più delicata degli ultimi giorni al termine della loro presentazione.
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