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Sei qui: Home BLOG / Risultati ricerca "angelo"Il Ducato: Un jeans ormai lacero. La crisi non risparmia Sant’Angelo in VadoPost di Massimo del 17 giugno 2013 in emergenze (Sfogliato 36 volte)Riporto di seguito un articolo dettagliato con interviste sulla situazione di Sant'Angelo in Vado pubblicato su Il Ducato di Urbino, giornale online dell'istituto per la formazione al giornalismo.

ifg.uniurb.it/2013/06/13/ducato-online/un-jeans-ormai-lacero-la-crisi-non-risparmia-santangelo-in-vado/51018
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S.Angelo in Vado: proteste dei commercianti per la soppressione dei parcheggi in Corso GaribaldiPost di Massimo del 28 maggio 2013 in proteste (Sfogliato 597 volte)

Monta la protesta dei commercianti di Corso Garibaldi di Sant'Angelo in Vado contro lo spostamento dei parcheggi da un lato all'altro del corso, con conseguente soppressione di un numero molto significativo di parcheggi.
Contro questo spostamento i commercianti del corso avevano sottoscritto un documento con la richiesta di soprassedere all'operazione, con l'impegno dell'amministrazione che qualora il 51% dei commercianti fosse stato contrario, stando a quanto hanno riferito alcuni di loro, non si sarebbe proceduto, lasciando invariata la viabilità e i parcheggi. Avendo firmato tutti, tranne due, i commercianti pensavano che l'amministrazione avrebbe mantenuto fede all'impegno.
Invece improvvisamente ecco lo spostamento e la conseguente soppressione di parcheggi.
A vigilare sull'operazione i vigili urbani ed il loro responsabile: evidentemente deve trattarsi di un'operazione decisiva per la ripresa dell'economia locale, sottolineavano alcuni.
Da notare, tra le varie considerazioni che si possono fare, che le macchine sono state spostate davanti ad un palazzo storico tra i più significativi del paese.
Mentre, nota assolutamente singolare, in comune, dicevano alcuni durante le proteste lungo il corso, avrebbero sostenuto che l'operazione è stata voluta dalla minoranza.
Al che mi sono detto....però questa minoranza conta molto!!! Io ci credo poco, ma saranno loro a confermare o smentire.
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Campo rosso alle porte di Sant'Angelo in VadoPost di Peppe Dini del 25 aprile 2013 in ecologia (Sfogliato 536 volte)Campo rosso alle porte di Sant'Angelo in Vado
Ieri, di ritorno da Macerata Feltria ho notato, lungo la ss. 73 bis, all'altezza della loc. Paradiso, sulla sinistra, una estensione di campo tutto rosso. Stamani ho scattato alcune foto che vi propongo.
L'intera estensione di campo di fronte alla lottizzazione Ferri, è stato trattato con un erbicida disseccante, che molto probabilmente è a base di glifosate.
Si tratta di un diserbante prodotto dalla Roundup della Monsanto (quella degli ogm), che viene oggi molto usato e propagandato come non tossico.
Ma vediamo alcune controindicazioni
“Il Glifosate e’ la più frequente causa di problemi e avvelenamenti in Italia (Sistema Nazionale di Sorveglianza delle Intossicazioni Acute da Fitosanitari (SIAF) - rapporto 2005). Disturbi di molte funzioni del corpo sono state riportati dopo l’esposizione a normali livelli d’uso. E’ quasi raddoppiato il rischio di aborto spontaneo ritardato e i bambini nati dai lavoratori esposti hanno evidenziato un livello elevato di deficit neurologici.
Il Roundap (il preparato della Monsanto a base di Glifosate ) provoca un’alterazione della mitosi cellulare che può essere collegata al tumore presente nell’uomo.
Il Glifosate provoca ritardi nello sviluppo dello scheletro nel feto dei ratti di laboratorio.
Inibisce la sintesi degli steroidi ed è genotossico nei mammiferi, nei pesci e nelle rane.
E’ letale e altamente tossico per i lombrichi.”
Per chi vuol leggere l'articolo completo, vi metto il link: www.viviconsapevole.it/articoli/treviso-erbicidi-nelle-colline-del-prosecco.php
E' anche quello che l'ANAS usa lungo le strade e lo fa in maniera strana: il trattamento dei margini stradali viene appaltato e l'irrorazione viene effettuata durante le ore notturne; inoltre si fermano ai segnali di ingresso e uscita delle cittadine.
Proviamo a capire perchè!
C'è una legge regionale che seppure vecchia è ancora in vigore, la LR. n. 25 del 15 luglio 1988 “divieto dell'uso dei fitofarmaci nei centri abitati”, che con due articoli prevede una sanzione da 1 milione a 10 milioni di vecchie lire, lasciando al sindaco la valutazione e limitando la prescrizione “dei centri abitati, delimitati dagli strumenti urbanistici”.
Inoltre c'è la possibilità di fare ricorso al codice penale, seppure come “reato satellite” l'art. 674 “getto pericoloso di cose” è abbastanza efficace quando poi si aggiungono foto, filmati, certificati medici. Infine c'è anche il Codice Ambiente, che prevede un raggio di distanza dai pozzi e captazioni utilizzati per acqua potabile, di 200 m.
E' tempo di sollecitare chi ci dovrebbe tutelare e non lasciar perdere questi interventi che, prima di tutto, minano la nostra stessa salute.
Per approfondire:
www.ilcambiamento.it/inquinamenti/medici_associazioni_manuale_difendersi_pesticidi.html
www.federconsveneto.it/files/LIBRETTO%20PESTICIDI%202012.pdf
www.dirittoambiente.net/file/vari_domande_18.pdf
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COMUNE DI SANT' ANGELO IN VADOPost di Fabio Gostoli del 30 marzo 2013 in comunicazioni (Sfogliato 127 volte)
Senza alcun onere aggiuntivo per i cittadini è possibile devolvere il 5 per mille delle imposte sul reddito delle persone fisiche a favore del proprio Comune.

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I° TORNEO DI BRISCOLA ALLA CASA DI RIPOSO, TRA GLI ANZIANI DELLE CASE DI RIPOSO DI SANT'ANGELO IN VADO, URBANIA E CAGLIPost di Fabio Gostoli del 04 gennaio 2013 in eventi - iniziative (Sfogliato 201 volte) I° TORNEO DI BRISCOLA ALLA CASA DI RIPOSO, TRA GLI ANZIANI DELLE CASE DI RIPOSO DI SANT'ANGELO IN VADO, URBANIA E CAGLI Ieri 4 Gennaio presso la Casa di Riposo comunale , alla presenza del Vice Sindaco Fabio Gostoli , degli animatori Massimo ,Mirko, gli operatori, volontari e famigliari degli ospiti , si è svolta la prima gara di briscola degli anziani delle CASE DI RIPOSO DI SANT'ANGELO IN VADO, URBANIA E CAGLI, la vittoria è andata alla coppia Martinelli Emilio e Papi Doriano di Sant'Angelo in Vado è seguita poi la cerimonia di premiazione e il rinfresco per tutti. Un Grazie di cuore a Tutti coloro che si sono impegnati per questo evento a tutti gli ospiti delle strutture che sono stati animati dalla accesa e contesa partecipazione e alle operatrici della casa di riposo per aver preparato un ottimo rinfresco
 
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Martedì 27 Novembre a Sant' Angelo in Vado primo incontro con il Gruppo Progetto Acqua Post di Giovanni Pistola del 23 novembre 2012 in ecologia (Sfogliato 525 volte)
Martedì 27 novembre 2012 alle ore 20.45 vi attediamo presso la Sala Consigliare del Comune di Sant'Angelo in Vado, dove si discuterà di "presente e futuro del fiume Metauro".Questo incontro nasce dalla volontà di sensibilizzare e far conoscere a tutti i cittadini lo stato di salute del nostro fiume e le iniziative portate avanti finora dal Gruppo Progetto Acqua.
Il Gruppo Progetto Acqua nasce circa un anno fa per volontà di alcuni cittadini della nostra vallata per capire lo stato delle acque nel nostro territorio, in quanto i dati ufficiali non riuscivano a spiegare lo stato di degrado del fiume Metauro, classificato come buono.
Abbiamo così deciso di acquistare alcuni strumenti per analizzare le acque del fiume in diversi punti (da Borgo Pace fino a Fermignano) in prossimità dei depuratori, analisi che hanno messo in evidenza acque reflue ricche di sostanze azotate che superavano i limiti di legge. In altre parole, abbiamo scoperto che i nostro depuratori inquinano! Così, ad Urbania, sono state raccolte 1735 firme per ottenere il rimborso della quota di depurazione che ci viene prelevata nelle bollette dell'acqua e si è cercato di aprire un dialogo con le amministrazioni comunali, la provincia, Marche Multi Servizi, l'ARPAM e l'AATO per ottenere la ristrutturazione dei depuratori e delle reti fognarie. Inoltre, sono partiti anche altri progetti come l'organizzazione di iniziative all'interno delle scuole per riscoprire il fiume e la costituzione di un gruppo con il compito di fare delle proposte per ritornare ad avere un fiume pulito e con una maggiore portata d'acqua (regolamentazione di captazioni e prelievi, sistemi di raccoglimento di acqua piovana, permeabilizzazione del suolo, gestione dei terreni agricoli e forestali).
L’esperienze che si è portata avanti in Urbania, ora con molto umiltà, la vorremmo portare a Sant’Angelo in Vado con lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza nei confronti di questo problema e di attivare politiche di monitoraggio e proposte serie per riportare il nostro fiume e le nostre acque a livelli normali di pulizia.
Per questo ci vediamo martedì 27 novembre alla Sala Consigliare del Municipio di Sant’Angelo in Vado per fare una breve introduzione del problema e promuovere sin da subito iniziative volte a far fronte a questa emergenza ambientale. Vi aspiettiamo numerosi!
Gruppo Progetto Acqua
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Parte l'edizione numero 49 della Mostra Nazionale del Tartufo Bianco pregiato delle Marche di Sant'Angelo in VadoPost di Richez del 13 ottobre 2012 in appuntamenti (Sfogliato 563 volte)Come tutti gli anni il secondo weekend del mese di ottobre parte la Mostra del Tartufo di Sant'Angelo in Vado.
Per conoscere il programma in dettaglio visitate la pagina del sito ufficiale:
http://mostratartufo.it/programma.asp

In PDF http://mostratartufo.it/public/pdf/2012/tartufo-cartina.pdf
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Presentazione corsi associazione sottofondo + Live session. Domenica 30 Settembre. Sant'Angelo in VadoPost di Richez del 23 settembre 2012 in appuntamenti (Sfogliato 542 volte)Presentazione corsi di chitarra, basso, batteria, percussioni, fisarmonica, canto e pianoforte + Live session. Domenica 30 Settembre ore 17:30. Sant'Angelo in Vado. https://www.facebook.com/events/464537180244484

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Visita all'impianto di biogas a Sant'Angelo in VadoPost di Peppe Dini del 02 giugno 2012 in energia (Sfogliato 917 volte)
Mercoledì 16 maggio il prof. Dini e la prof. Tombari, ci hanno portato a visitare un’ azienda agricola che ha scelto di installare un impianto per ottenere biogas dai liquami. L’ azienda Luzi è situata nel comune di Sant’ Angelo in Vado in campagna.
Qui il signor Gianni Luzi ci ha accolti di fronte la stalla dei bovini e ci ha spiegato un po’ della sua azienda mostrandoci anche le stalle dei suini, dei buoi, e il magazzino dove tengono le scorte di mangime.
L’ azienda è di tipo zootecnico, cioè basata soprattutto sull’ allevamento, è provvista di 200 capi bovini circa di razza marchigiana IGP (sono 3 le razze di bovini italiani IGP e sono: marchigiana, chianina, romagnola; mentre ci sono altre 2 razze di bovini non appartenenti all’ IGP, queste sono maremmana e podolica; quest‘ ultima si pensa sia la generatrice delle altre 4 razze) e 800 suini circa e possiede vari ettari di terreno e alcuni di essi vengono utilizzati come pascoli per risparmiare sul fieno.
Allevamento di bovini: circa la metà dei bovini sono “vacche” cioè sono utilizzate solo per riprodurre i vitelli.
Hanno un allevamento detto a ciclo chiuso, dove gli animali vengono mantenuti fino al momento della macellazione e fatti ingrassare, vengono poi venduti.
L’azienda nutre i propri bovini con fieno e foraggio per la cellulosa utile, per le proteine e con un “mangime” proteico e vitaminico costituito soprattutto con prodotti propri della loro produzione come il pisello proteico, favino proteico e cereali per l’ apporto di proteine, orzo, triticale e soia (non OGM perché non consentito dalle leggi italiane e importato da altri paesi) per l’ apporto vitaminico.
Essi vengono portati alla macellazione intorno ai 18-20 mesi per i maschi e ai 13-14 per le femmine. (Al momento della macellazione un maschio può arrivare ad un peso di circa 700 Kg mentre una femmina a uno di circa 400 Kg)
Questa azienda non utilizza il ciclo unico per l’ allevamento dei suini ma ne compra 20 o 30 alla settimana e li rivende oppure li macella.
I suini vengono nutriti con cereali e polpa di bietole (per una carne meno grassa)
L’ azienda li lascia crescere per più tempo rispetto di altre aziende, poiché si utilizza un mangime non chimico (i mangimi chimici utilizzati da altre aziende infatti fanno crescere di circa il doppio i suini e in minor tempo).
Impianto a biogas
Nel 2010 l’ azienda Luzi ha costruito un impianto a biogas da 100 Kw per “riciclare” il letame prodotto dai bovini e il liquame dei suini prima di essere utilizzati come fertilizzanti (poiché essi se non trattati inquinano anche).
Questi scarti vengono introdotti in un digestore (profondo circa 6 m, con una capacità di circa 900 metri cubi e con una temperatura interna mantenuta sui 40°, temperatura d‘ azione dei batteri anaerobici) dove rimangono per circa 30 giorni e vengono “digeriti” anaerobicamente (senza ossigeno) da vari tipi di batteri (ogni famiglia batterica, è specializzata per scindere una determinata parte organica); essi producono biogas, costituito da metano al 60-70 %, anidride solforosa e vapore aqueo. Deumidificato e depurato dallo zolfo, viene usato per la produzione di energia elettrica.
Il digestato (fango digerito misto a un liquido), viene utilizzato come fertilizzante mentre il liquido viene ripompato nel digestore perché saturo di batteri utili per la digestione anaerobica.
Il metano derivato dal biogas prodotto, viene in seguito bruciato in un motore a scoppio da 400 Kw meccanici, che fa ruotare un generatore da 100 Kw elettrici .Il calore prodotto dal raffreddamento della testata del motore, della coppa dell'olio, dei fumi di scarico, viene poi recuperato per riscaldare lo stesso digestore. Esso produce giornalmente ben 2400 kwh elettrici. Esso è un buon esempio di come da degli scarti a rischio ambientale, possiamo ottenere energia pregiata.
Gionata Bisciari 3 D ICS " Bramante" Fermignano
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Sant'Angelo in Vado "Regolamento di Polizia Rurale" Post di Fabio Gostoli del 24 maggio 2012 in tutela del territorio (Sfogliato 415 volte)
Con il presente regolamento di Polizia Rurale sono disciplinate le materie inerenti la
custodia degli animali al pascolo, la difesa del suolo, delle strade e delle acque, le modalit‡ di
lavorazione dei terreni adiacenti alle strade, gli obblighi dei frontisti di strade e líabbattimento di
piante lungo le strade.
Il presente regolamento ha lo scopo di dettare norme idonee a garantire, nel territorio
comunale, la coltura agraria nonchÈ sullíadempimento dei servizi ad essa connessi,
concorrendo alla tutela dei diritti dei privati in armonia con il pubblico interesse e per lo sviluppo
dellíagricoltura. Esso ha altresÏ lo scopo di:
a) definire le modalit‡ per conservare e ripristinare condizioni di stabilit‡ dei suoli agricoli;
b) promuovere, presso gli operatori del settore e le organizzazioni di categoria, modalit‡
corrette di conduzione e tenuta dei fondi agricoli;
c) definire gli ambiti inerenti le alberature e le siepi stradali (nuovo impianto e manutenzione)
anche in relazione a quanto previsto dal Nuovo Codice della Strada;
d) definire le modalit‡ per conservare e ripristinare condizioni di stabilit‡ dei suoli agricoli di
ripa e scarpata, utilizzando ove possibile le tecniche dellíingegneria naturalistica, e
comunque, in ogni caso, le tipologie di intervento meno invasive dal punto di vista
paesaggistico ñ ambientale;
e) garantire la non contraddittoriet‡ e quindi le opportune sinergie fra i diversi soggetti
pubblici e privati che intervengono direttamente o indirettamente sul territorio con opere,
lavori e servizi significativi per gli aspetti riguardanti la prevenzione dei fenomeni di dissesto
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Lupetti e coccinelle di tutta la provincia a Sant'Angelo in VadoPost di Peppe Dini del 23 aprile 2012 in eventi - iniziative (Sfogliato 790 volte) AGESCI provinciale Incontro di Primavera
Messere del Regno,
è nostro onore invitare la signoria vostra
ai grandi festeggiamenti che si terranno a corte
per celebrare l'unione del nostro Re
ANGELO INVADO
e la Duchessa d' Montmarciàn.
La Vostra persona è quindi invitata presiedere
con giubilo alla festa che avverrà il 22Aprile
nel paese battezzato dal nostro Re,
Sant'Angelo in Vado
Ci auspichiamo la vostra presenza
Nome..... Contrada.....
Un invito strano, tipico, da bando medioevale; una sagra, una rivisitazione storica? No! E' l'invito che è pervenuto a ciascun lupetto e coccinella dell'AGESCI della nostra provincia, per ritrovarsi insieme a Sant'Angelo in Vado, appunto, per l'annuale Incontro di Primavera.
Sei pullman hanno così trasportato i bambini dell'associazione, nella città vadese e assieme agli scouts locali, hanno gremito le piazze cittadine. 328 lupetti e coccinelle con 72 capi hanno colorato di azzurro tutto il centro del paese.
“Lupetti e coccinelle, chi sono questi animaletti”, qualche vadese più sornione, se lo è domandato. Sono bambini e bambine nell'arco di età che va dagli otto agli undici anni, che percorrono il primo momento educativo dello scoutismo. In questa fascia di età i bambini sono riuniti in gruppi di 25/30 che prendono il nome di Branchi, se formati da lupetti o Cerchi, se coccinelle. Tutti i valori educativi in questo periodo, passano attraverso il gioco. L'Ambiente Fantastico viene quindi utilizzato come mezzo educativo: il gioco continuativo di un tema, in cui sono immerse le attività del Branco e del Cerchio, insieme con gli altri strumenti del metodo scout.
Perciò una ambientazione medioevale, con re e regina, cavalieri e dame, menestrelli e saltimbanchi. Quindi, quale scenografia migliore se non il centro storico medioevale di Sant'Angelo in vado, utilizzato anche nelle riprese del Rossini televisivo?
La lettera arrivata direttamente a ciascuno di loro, ha previsto l'assegnazione ad una Contrada, favorendo così la formazione di gruppi eterogenei di provenienza diversa. Ogni Contrada, a sua volta, ha permesso la trasformazione dei propri lupetti e coccinelle nei personaggi presentati; per fare questo però, si sono costruiti di tutto: vestiti, spade, scudi,scettri, stendardi, i propri accessori. Ecco che qui entra in campo la manualità, creatività, la fantasia, insomma quella che gli scout chiamano “Mani Abili”. E se non viene in mente niente ? Ci sono sempre presenti i capi adulti che suggeriscono, aiutano, consigliano. Adulti, è bene ricordarlo, che offrono il loro tempo libero, gratuitamente, facendo dell'AGESCI una delle poche associazioni che promuovono il vero spirito di volontariato disinteressato.
Accolti da un vero cavaliere a cavallo, i lupetti e coccinelle si sono ritrovati nella piazza principale a formare un enorme cerchio, mentre il sistema di amplificazione cittadino ha diffuso musiche tipiche dell'epoca. Suddivisi in Contrade, si sono recati nelle piazze preparate dagli scout vadesi, grazie al contributo dell'Amministrazione comunale: piazza delle erbe, largo Fagnani, piazza Umberto 1°, campi dell'Oratorio. Bello, è stato vederli al lavoro, aiutarsi, prepararsi per la gran sfilata.
Una sfilata finale, fatta al cospetto dei regnanti del posto, i quali si sono congratulati con i loro invitati per i costumi e armature realizzate, per le scenografie presentate. A loro, in ricordo della giornata, è stata consegnata l'adesivo dell'incontro. 
Ha concluso la manifestazione, la messa celebrata dal vescovo di Urbino, Urbania e Sant'Angelo in Vado, Mons. Giovanni Tani, concelebrata assieme al parroco nella Cattedrale.
Un ringraziamento va a tutti quanti hanno collaborato, per la riuscita dell'evento.
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