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BANDO DI GARA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELL’ATTIVITA’ EDUCATIVA DEL CENTRO DELL’INFANZIA COMUNALE “BAOBAB”Post di Mino del 12 dicembre 2009 in bandi pubblici (Sfogliato 339 volte)
In esecuzione della determinazione n. 189 in data 09/11/2009, è indetta una gara di appalto per
l’affidamento del servizio come meglio di seguito descritto:
Art. 1 – ENTE AGGIUDICATORE
Comune di Peglio - Piazza Petrangolini n. 6 C.A.P. 61049 PEGLIO - Telefono 0722 310100 - Fax
0722 310157 - indirizzo elettronico comune.peglio@provincia.ps.it
ART. 2 – OGGETTO DELL’APPALTO -
Oggetto dell’appalto e’ il servizio di gestione dell’ attivita’ educativa del centro dell’infanzia “Bao
Bab” del Comune di Peglio (PU), con le modalita’ indicate nell’allegato Capitolato d’appalto che
forma parte integrante e sostanziale del presente bando;
ART. 3 – ENTITA’ DELL’APPALTO -
Importo a base d’asta e’ fissato in Euro 174.000,00=
ART. 4 – CRITERI DI AGGIUDICAZIONE -
L’aggiudicazione sarà effettuata a favore della ditta che avrà formulato l’offerta economicamente
più vantaggiosa, secondo i seguenti criteri di valutazione:
MAX PUNTI
a) Economico
Ribasso sull’importo posto a base di gara 50
b) Qualitativo
Progetto educativo e organizzativo 20
Coinvolgimento delle famiglie degli utenti 15
Curriculum comprovante l’esperienza acquisita negli anni ( per esperienze in servizi identici punti 1 all’anno o frazione superiore ai 6 mesi) 10
Progetto d’investimento 5
TOTALE GENERALE 100
All’offerta ritenuta migliore dalla commissione verra’ attribuito il punteggio massimo, alle altre
un punteggio calcolato proporzionalmente.
Il Comune si riserva la facoltà’ insindacabile di procedere all’aggiudicazione anche nel caso in
cui venga presentata una sola offerta valida e ritenuta congrua, ovvero di non aggiudicare nel
caso in cui siano ravvisate insufficienti condizioni di convenienza per l’Ente o l’offerta non sia
ritenuta congrua. Nel caso in cui siano presentate più offerte ritenute non compatibili o non
vantaggiose per l’Amministrazione, la stessa si riserva la facoltà di non aggiudicare, in ogni
caso i concorrenti non hanno diritto a compensi, indennizzi, rimborsi spese o altro.
A parità di punteggio finale, verrà applicato l’art. 77, del R.D. n. 827/24.
La valutazione delle offerte e del materiale verrà effettuata da una commissione appositamente
nominata dal Responsabile del Settore Amministrativo - Contabile.
L’affidamento del servizio di concessione per la gestione dell’ attivita’ educativa del centro
dell’infanzia “BAOBAB” del Comune di Peglio (PU), sarà formalizzato con la sottoscrizione del
relativo contratto.
ART. 4 – DURATA DELL’APPALTO -
La durata dell’appalto e fissata in anni due e precisamente: dal 01/01/2010 al 31/12/2011.
La data di inizio del servizio è indicativa nel senso che se, per qualsiasi causa imputabile all’ente il
servizio non potesse essere attivato, i corrispettivi decorreranno dall’effettivo inizio del servizio.
Alla scadenza la concessione si intendera’ cessata senza obbligo alcuno di disdetta da parte
dell’Ente concedente.
Il Concessionario e’ comunque tenuto a gestire provvisoriamente il servizio alle stesse condizioni
anche dopo la scadenza, per il periodo eventualmente necessario all’aggiudicazione di un nuovo
appalto, oppure per la gestione diretta o associativa del servizio.
Il Comune di Peglio (PU) si riserva la facoltà si prorogare il servizio in appalto per ulteriori due
anni scolastici mediante il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando
di gara, ex art. 57, comma 5, lett. b) del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i..
ART. 5 - TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE E INDIRIZZO AL
QUALE DOVRANNO ESSERE INVIATE -
La ditta concorrente dovrà presentare la propria offerta, in lingua italiana, secondo le seguenti
modalità, a mezzo raccomandata A/R o a mano al seguente indirizzo: Comune di Peglio (PU) –
Piazza Petrangolini n. 6 – 61049 Peglio (PU) - entro il termine perentorio del 19/12/2009 ore
12,00.
L’offerta dovrà:
COMUNE DI PEGLIO
PROVINCIA
DI PESARO E URBINO
Piazza Petrangolini, 6 - C.A.P. 61049 Peglio (PU) - P.I.00360610414 – Tel. 0722/310100 - Fax
0722/310157 – e-mail comune.peglio@provincia.ps.it
- essere sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura;
recare l’intestazione “OFFERTA PER LA CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI
GESTIONE ATTIVITA’ EDUCATIVA DEL CENTRO DELL’INFANZIA DEL
COMUNE DI PEGLIO (PU)-
- recare l’intestazione del mittente;
- contenere la busta “ Documentazione Amministrativa” e la busta “Offerta economica”
ognuna di esse sigillata con ceralacca e controfirmate sui lembi di chiusura.
L’offerta consegnata a mano entro il suddetto termine perentorio dovra’ essere presentata
all’Ufficio Protocollo, sito in Via Petrangolini n. 6, tutti i giorni dal lunedi’ al sabato dalle ore
9,00 alle ore 13,00. Oltre il termine suddetto,non sarà ritenuta valida alcuna altra offerta anche se
sostitutiva o aggiuntiva di offerta precedente, né sarà consentita la presentazione di altra offerta o
l’integrazione di offerta già presentata.
Le suddette prescrizioni sono a pena di esclusione dalla gara.
Oltre la busta contenente l’offerta economica, il plico dovrà contenere, a pena di esclusione dalla
gara, la documentazione amministrativa comprendente:
a) dichiarazione resa utilizzando l’allegato modello firmata dal legale rappresentante o da un suo
procuratore, munito di procura,che va in tal caso trasmessa, corredata dalla fotocopia del
documento di identità, attestante :
- che l’impresa non si trovi in stato di fallimento, liquidazione coatta, amministrazione
controllata, concordato preventivo, cessazione o sospensione di attività, e non vi sia in corso
alcun procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
- che il legale rappresentante non sia stato condannato, con sentenza passata in giudicato, ovvero
sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del Codice di Procedura
Penale, per reati incidenti sulla moralità professionale e per delitti finanziari;
- che l’impresa non abbia commesso, nell’esercizio della propria attività, errori gravi;
- che l’impresa sia in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali ed
assistenziali a favore del lavoratore, secondo la legislazione vigente;
- che l’impresa sia in regola con gli obblighi tributari, secondo la legislazione vigente;
- che il legale rappresentante non si sia reso colpevole di false dichiarazioni nel fornire le
informazioni esigibili in applicazione del presente capitolato;
COMUNE DI PEGLIO
PROVINCIA
DI PESARO E URBINO
Piazza Petrangolini, 6 - C.A.P. 61049 Peglio (PU) - P.I.00360610414 – Tel. 0722/310100 - Fax
0722/310157 – e-mail comune.peglio@provincia.ps.it
- che l’impresa sia in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili (art. 17
Legge 68/99) oppure dichiarazione che l’impresa è esente dall’applicazione delle norme di cui
alla Legge n. 68/99 avendo alle proprie dipendenze non più di 15 dipendenti , oppure, avendo un
numero compreso tra 16 e 35 dipendenti,ma non avendo effettuato nuove assunzioni dopo il
18.1.2000;
- i dati identificativi di iscrizione alla C.C.I.A.A. e i soggetti capaci di impegnare legalmente
l’impresa;
- di avere preso conoscenza e di accettare incondizionatamente ed espressamente tutte le
condizioni previste nel bando di gara e nel capitolato d’oneri;
- l'inesistenza di pendenze con il Comune di Peglio di natura tributaria e/o patrimoniale per le
quali sia prescritto il termine di ricorso in via giudiziale o amministrativa o che tale ricorso sia
stato deciso con sentenza definitiva.
(Vedi allegato 2 del capitolato - facsimile di dichiarazione)
La dichiarazione, in carta semplice e non autenticata, dovrà essere corredata da fotocopia di un
documento di identità del dichiarante;
La ditta aggiudicataria prima della sottoscrizione della contratto è tenuta a presentare le
documentazioni che saranno richieste dall’Amministrazione aggiudicante.
b) dichiarazione rilasciata da almeno una Amministrazione Pubblica o Ditta privata attestante
l’espletamento di servizi analoghi a quelli oggetto del presente bando.
Prima della firma del contratto le imprese aggiudicatarie, a comprova di quanto autodichiarato,
dovranno produrre i certificati dimostrativi, eventualmente richiesti nonché la documentazione
prevista dal D.Lgs. 490/94 (Legge antimafia e succ. modifiche).
ART. 6 – PERSONE AUTORIZZATE A PRESENZIARE ALL’APERTURA DELLE
OFFERTE.
Legale rappresentante della ditta partecipante alla gara o loro delegati.
ART. 7 - Data, ora e luogo dell’apertura delle offerte : 23/12/2009 ore 9,00 presso la sede
comunale.
ART. 8 - A garanzia dell’esatto adempimento di quanto previsto dal presente contratto viene
stabilita una cauzione definitiva stabilita nella misura del 10% dell’importo netto contrattuale
mediante polizza fidejussoria assicurativa o bancaria, nei modi di legge.
ART. 9 – OBBLIGHI DEL CONCESSIONARIO –
La ditta aggiudicataria è tenuta a gestire il servizio secondo quanto stabilito dal vigente
regolamento dell’Asilo Nido Comunale approvato con deliberazione di C.C. n. 22 del 27/07/2009,
secondo la L.R. 13 magio 2003, n. 9 e del relativo regolamento di applicazione n. 10 del 2 ottobre
2003 nonché secondo quanto di seguito specificato:
a) garantire in via continuativa gli “standards” di personale educativo secondo quanto
stabilito dalla normativa regionale e dal Regolamento comunale negli orari di apertura
giornaliera. E’ consentito l’impiego giornaliero di personale educativo effettivamente
necessario in relazione alle presenze effettive degli iscritti, fermo restando il mantenimento
dei suddetti “standards”.
b) Il personale educativo deve avere età superiore ai 18 anni, ed essere in possesso di uno dei
titoli di studio di cui al Regolamento n. 10 del 2 ottobre 2003 approvato dalla Regione
marche in applicazione della L.R. 13 maggio 2003,n. 9.
c) L’Amministrazione comunale può richiedere alla Ditta la sostituzione del personale
impiegato qualora ciò si consideri necessario per gravi motivi connessi con lo svolgimento
delle attività educative;
d) L’aggiudicatario nomina un unico referente per le necessità riguardanti il servizio nel
rispetto di quanto stabilito nel Regolamento comunale;
e) Prima dell’avvio del servizio la Ditta aggiudicataria invia nota scritta all’Amministrazione
comunale con l’elenco del personale educativo, indicando nello stesso i dati anagrafici, il
titolo di studio e di servizio di ogni singolo operatore;
f) La ditta si impegna a garantire la corretta tenuta dei registri di presenza trasmettendoli
mensilmente al l Comune;
g) La ditta si impegna a predisporre e a trasmettere una relazione consuntiva sull’attività
complessiva svolta nell’anno scolastico ed a fornire all’Amministrazione comunale
prontamente le informazioni richieste circa l’andamento dell’attività;
h) L’aggiudicatario si impegna a garantire la riservatezza delle informazioni riferite alle
persone che fruiscono delle prestazioni oggetto del contratto;
i) Il personale educativo ha il compito di
- accompagnare la crescita del bambino nel rispetto delle sue peculiarità;
- favorire nel bambino il senso della propria identità attraverso il gioco e le attività
quotidiane;
- favorire una complessiva autonomia del bambino attraverso l’interazione con il
gruppo dei pari;
- progettare l’ambiente e proporre esperienze ed attività che promuovono lo sviluppo
sociale e cognitivo del bambino;
- mantenere i rapporti con le famiglie ed i medici pediatri di base in caso di malattie
provvedendo alla somministrazione di farmaci prescritti dal medico, previa
autorizzazione dei genitori.
E’ a carico della ditta aggiudicataria la spesa per i materiali di consumo occorrente per lo
svolgimento delle attività educativa i ed in particolare: colori a cera, a spirito, matite colorate, carta,
cartoncini bristol ecc.
ART. 10 – ONERI A CARICO DEL COMUNE E MODALITA’ DI PAGAMENTO DELLE
PRESTAZIONI DI SERVIZIO.
Restano a esclusivo carico del Comune:
- la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile e dell’area verde attrezzata a
servizio dell’immobile;
- la fornitura di arredamenti ed attrezzature;
- le spese d’illuminazione, riscaldamento ed eventuali tasse o imposte relative
all’immobile;
Il Comune di Peglio liquida le fatture relative alla prestazione del servizio oggetto del presente
contratto entro 90 giorni dalla ricezione secondo le norme che regolano la contabilità dell’Ente.
Alla fattura devono essere allegati:
- dichiarazione attestante l’elenco del personale utilizzato con specifica delle ore effettuate
e con l’indicazione dei dati relativi all’ultimo pagamento dei contributi previdenziali e
assistenziali a favore del personale utilizzato dalla ditta per l’espletamento del servizio
- il pagamento dell’ultima fattura a saldo viene effettuato dietro presentazione della
documentazione attestante la correttezza contributiva o documento equivalente di data
corrispondente all’ultima mensilità del servizio.
Responsabile del procedimento è Daniela Balsamini –
Peglio, 09/11/2009
Il Responsabile Settore Amministrativo e Contabilita’ - dott. Romano Bartolucci
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SINTESI BANDO PER CONSULTAZIONE SULL’EOLICO.Post di Giuseppe Lucarini del 13 ottobre 2009 in eventi - iniziative (Sfogliato 1945 volte)Il giorno 12 ottobre il sindaco di Urbania ha firmato il Bando per la consultazione popolare sul progetto di realizzazione di un impianto in località Montiego (monte dei Torrini, Monte del Picchio) nel territorio del comune di Urbania. Il 13 sono stati affissi i manifesti.
Informazioni contenute nel bando:
- • La consultazione si terrà nei giorni fra il Giovedì 3 e Domenica 6 dicembre;
- • il seggio sarà situato nella Sala del consiglio comunale;
- • le operazioni di voto si terranno dalle ore 9 alle ore 19 nei giorni fra il 3 ed il 5 dicembre e dalle 8 alle ore 21 di domenica 6;
- • le operazioni di scrutinio inizieranno subito dopo la conclusione delle operazioni di voto;
- • gli elettori che vogliono organizzarsi potranno farlo entro 25 giorni, presentando una comunicazione indirizzata al sindaco, sottoscritta da almeno 30 cittadini;
- • con la stessa comunicazione potranno anche indicare n°2 rappresentanti (uno effettivo ed uno supplente) che potranno assistere a tutte le operazioni di voto e di scrutino;
- • sarà ammessa la formazione solo di un comitato a favore ed un comitato contrario;
- • gli elettori per votare, devono esibire al presidente di seggio un documento di riconoscimento;
- • la scheda conterrà il quesito “sei favorevole al progetto ….ecc. ecc. ” e si dovrà votare tracciando un segno sul si o sul no.
Campagna informativa dei cittadini
- I primi 10-15 giorni saranno utilizzati per l’informazione dei gruppi consiliari;
- il 30 ottobre, si terrà la seduta aperta del consiglio comunale per l’illustrazione del progetto;
- allo scopo di proseguire la discussione, altre due assemblee saranno organizzate per il 13 ed il 27 novembre (salvo qualche modifica successiva che sarò comunicata tempestivamente);
- nel frattempo sarà organizzata anche una visita guidata ad un impianto eolico in località e data da definire;
- nei locali del Comune, almeno 20 giorni prima del voto, sarà organizzata una mostra, con gli elaborati del progetto;
- nella stessa sede, saranno previsti spazi in ugual misura per il comitato favorevole ed il comitato contrario, per poter esprimere le proprie opinioni;
- entro 30 giorni dal voto, sarà convocato un Consiglio Comunale per gli adempimenti conseguenti al risultato della consultazione.
Ufficio Stampa. Comune di Urbania
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BANDO PARI 2007-2009Post di Paola Travagliati del 04 maggio 2009 in bandi pubblici (Sfogliato 367 volte)Domande di incentivi per tirocini formativi e bonus occupazionali.
Le imprese, gli studi professionali e le associazioni che hanno unità operativa nel territorio provinciale possono manifestare il proprio interesse e disponibilità ad inserire nel loro organico uno o più lavoratori (non più di due per azienda) dopo averli ospitati per un tirocinio formativo della durata di tre mesi.
I lavoratori devono appartenere a particolari tipologie specificate nel bando.
Le imprese possono manifestare la propria adesione secondo due diverse modalità:
1) attraverso l'individuazione nominativa del lavoratore /lavoratrice ;
2)attraverso la richiesta di attività di preselezione svolta dai CIOF.
A ciascun lavoratore verrà erogata da parte dell'Amministrazione provinciale una indennità di 450 euro per ogni mese di tirocinio ;
al termine di questo periodo verrà erogato ai datori di lavoro che procederanno ad un'assunzione a tempo indeterminato o a tempo determinato pari o superiore a 12 mesi un bonus assunzionale pari a :
1) 8.000 euro nel caso di contratto a tempo indeterminato a tempo pieno pari o superore a 30 ore settimanali;
2) 4.000 euro nel caso di contratto a tempo determinato pari o superiore a 12 mesi sempre a tempo pieno o pari o superiore a 30 ore settimanali.
Nel caso di assunzione a tempo ridotto il contributo verrà corrisposto in misura proporzionalmente ridotta al numero di ore.
Il termine ultimo per inoltrare la domanda è il 15 giugno 2009.
Per coloro che sono interessati alla consultazione del bando si segnala il seguente link:
http://www.formazionelavoro.provincia.pu.it/index.php?id=8708&tx_albopretorio_pi1[tt_news]=12794&tx_albopretorio_pi1[backPid]=1420&cHash=c567a7fd02
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Bando per interventi finalizzati al risparmio energetico nelle PMI del settore commercioPost di Paola Travagliati del 26 marzo 2009 in bandi pubblici (Sfogliato 493 volte)OGGETTO: POR MARCHE 2007-2013-Asse 3-Intervento 3.2.1.43.03 “Sostegno investimenti finalizzati al risparmio energetico e all’utilizzo di energia da fonti rinnovabili nelle PMI del settore Commercio"
DESTINATARI : Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le Micro, Piccole e Medie imprese del settore commercio in forma singola e/o aggregata che, alla data di presentazione della domanda, siano regolarmente iscritte al registro delle imprese.
FINALITA’ : Sono ammissibili interventi realizzati o da realizzare in unità locali ubicate nel territorio della Regione Marche finalizzate ai due seguenti obiettivi:
a) incremento dei livelli di efficienza energetica e di contenimento dei consumi energetici da parte delle imprese del settore commercio;
b) incremento del ricorso alle fonti alternative e/o rinnovabili (eolica, solare termico e fotovoltaico ecc.) per la produzione di energia;
Gli interventi comprendono anche l’ottenimento dell’attestato di qualificazione energetica – ove applicabile in base alla normativa vigente (D.lgs 192 del 19.08.2005 e succ. provv.).
Si precisa che nessun aiuto può essere concesso agli investimenti necessari per la messa a norma di impianti sia nuovi che esistenti.
Descrizione degli interventi ammissibili
a) audit energetici (diagnosi energetiche ex ante e ex post) finalizzati alla individuazione degli interventi più efficaci in termini di risparmio energetico;
b) interventi di coibentazione;
c) interventi di edilizia bioclimatica;
d) realizzazione di sistemi di ventilazione naturale per il periodo estivo;
e) sostituzione di impianti di riscaldamento finalizzati al risparmio energetico;
f) pompe di calore anche per il raffrescamento estivo
g) interventi per l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili: solare fotovoltaico per produzione elettrica, energia solare termica per la produzione di acqua calda e riscaldamento ;
h) utilizzo di dispositivi a più elevata efficienza per la combustione delle fonti energetiche non rinnovabili;
i) adozione di sistemi di posizionamento in stand-by delle apparecchiature in uso saltuario, sistemi di spegnimento automatico di apparecchi in stand-by;
j) rifasamento delle linee elettriche strettamente collegate all’installazione di attrezzature e impianti finalizzati al risparmio energetico;
k) sostituzione dei motori elettrici e dei sistemi di illuminazione finalizzati al risparmio energetico;
l) adozione di sistemi informatici che garantiscano il monitoraggio dei dati energetici;
m) ottenimento dell’attestato di qualificazione energetica – ove applicabile in base alla normativa vigente (D.lgs 192 del 19.08.2005 e succ. provv.)
Il limite minimo dell’investimento è di Euro 7.000,00, il limite massimo ammissibile dell’investimento è pari ad € 150.000,00. Sono considerate ammissibili le spese fatturate a decorrere dal 1° gennaio 2007. Per la realizzazione degli interventi viene concesso un contributo pubblico in conto capitale pari al 70% del costo totale ammissibile dell’investimento nei limiti previsti dalla disciplina comunitaria sul “de minimis”
SCADENZA : Le domande di partecipazione dovranno essere presentate utilizzando la procedura informatica di invio telematico entro il 4 maggio 2009.
per informazioni CNA uff.Acqualagna 0721/798411
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Bando di accesso al contributo regionale per il sostegno contratti di solidarietà difensivaPost di Paola Travagliati del 05 marzo 2009 in bandi pubblici (Sfogliato 947 volte)I contratti di solidarietà difensivi sono accordi collettivi aziendali sottoscritti dalle parti al fine di evitare in tutto o in parte riduzioni di personale attraverso una generalizzata riduzione dell’orario di lavoro. L’applicazione del contratto comporta per i lavoratori la concessione di un trattamento di integrazione salariale per compensare la retribuzione persa a seguito della riduzione dell’orario di lavoro.
La Regione Marche ha previsto un contributo per l’integrazione delle retribuzioni dei lavoratori interessati a contratti di solidarietà difensivi stipulati al fine di evitare licenziamenti.
Al contributo possono accedere tutte le imprese, comprese le società cooperative aventi sede operativa nella regione Marche, che rientrano nel campo di applicazione della CIGS, e con modalità diverse anche quelle escluse dal regime di CIGS. Il contributo regionale sostiene il contratto di solidarietà operativo nell’azienda limitatamente ad una sola annualità per un massimo quindi di 12 mesi.
Il contributo regionale integra le retribuzioni perse dai lavoratori in solidarietà appartenenti alle categorie degli operai, impiegati, quadri, soci di cooperative di produzione e lavoro e lavoratori part-time con carattere strutturale e preesistente alla nuova organizzazione del lavoro. Sono esclusi i lavoratori con qualifiche dirigenziali.
Anche ai lavoratori a tempo determinato si può applicare il regime di solidarietà a condizione che non siano stati assunti per esigenze produttive legate a fenomeni di natura stagionale.
Per consultare il bando si segnala il seguente link: http://www.istruzioneformazionelavoro.marche.it/News/Allegati/Bandi/2009/Bando%20contributi%20contratti%20solidarieta%20difensivi.rtf
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POLITICAMENTE ABBANDONATIPost di Marchetti Alfiero del 21 febbraio 2009 in Politica (Sfogliato 457 volte)
POLITICAMENTE ABBANDONATI
Il pasticciaccio brutto realizzato con l’approvazione della nuova legge regionale sulle Comunità Montane del giugno 2008 sta producendo i suoi effetti nefasti per l’intera Valle scesa ancor più nell’assoluto anonimato. La decisione di azzerare gli organi e di delegare tutta la gestione ad un Commissario fino al rinnovo delle cariche conseguente alla tornata amministrativa di giugno è un’assurdità, che come avviene sempre, tutti hanno voluto farci digerire come opportuna, ma che così non è. Se prima le Comunità Montane avevano problemi di visibilità e di considerazione da parte dei cittadini al punto che tutti già propendevano per la loro soppressione, oggi sono praticamente scomparse dal panorama amministrativo e soltanto attraverso la peraltro non dovuta convocazione periodica dei Sindaci da parte dei Commissari si riesce a mantenere vivo un flebile rapporto di collaborazione. Il nostro territorio ha di fatto pagato e pagherà il prezzo più alto del suo essere lasciato in balia delle onde dai referenti politici a livello provinciale e regionale che non hanno voluto tenerlo in nessuna considerazione. Questa nuova legge va detto non ha nulla di positivo, è un coacervo raffazzonato di norme slegate le une dalle altre, frutto della sola paventata esigenza di razionalizzare e non di una vera esigenza di riorganizzazione. I Comuni montani di fatto non ottengono alcun riconoscimento né economico né in termini di rappresentanza; territori dalle caratteristiche simili subiscono trattamenti diversi al punto che la Comunità Montana del Foglia rimane in piedi ed invariata nella sua composizione e la nostra invece entra a far parte di una comunità ingestibile con 14 o 16 Comuni . La vera novità sembra essere quella che Urbino avrà la sede istituzionale e Cagli e Urbania manterranno due sedi territoriali. E’ la solita soluzione Salomonica, anzi per essere più precisi è il solito modo di spogliare il territorio delle sue poche specificità. Urbino sembrava dovesse rimanere fuori ed invece avrà la sede istituzionale; si sarebbe dovuto risparmiare ed invece le sedi diventano tre al posto di due con tutte le conseguenze del caso. Si sarebbe dovuta snellire la gestione ed invece avremo una Giunta esecutiva costituita di almeno venti persone (Sindaci dei Comuni e altri 3 o 4 membri). Già si parla che le vecchie Comunità Montane si spartiranno ognuna un Presidente e un vice Presidente. Questa legge, tengo a precisarlo ancora è una vergogna istituzionale, una autentica presa in giro da parte di chi l’ha partorita in nome di un risparmio che se si realizzerà sarà soltanto perché verranno tagliati i trasferimenti a livello statale. Che senso aveva far decadere gli organi amministrativi da settembre 2008 e lasciare tutto in mano a un Commissario che in fondo è tenuto a garantire la stessa gestione senza vincoli di nessun tipo e senza regole definite per condurre alla fusione. La procedura amministrativa seguita poi è assolutamente incredibile non avendo posto la Regione né limiti né regole nel periodo di transizione al punto che per assurdo una Comunità Montana avrebbe potuto assumere mutui anche importanti per il proprio territorio in questo periodo per poi trasferirlo fra pochi mesi alla nuova gestione e quindi a carico di tutti i 16 comuni. Per capirci sarebbe come se una volta approvato un Piano regolatore non scattassero subito le norme di salvaguardia. Tutto il mondo attorno però tace ed anzi c’è chi spinge per ritagliarsi un ruolo nel nuovo organismo in gestazione. Bisognerebbe avere il coraggio oggi di dire queste cose e non di farle passare in silenzio ed anzi per essere più precisi bisognava avere al momento dell’assunzione delle decisioni in Regione la forza contrattuale necessaria per imporsi e che i nostri rappresentanti nel territorio non hanno avuto. E’ il caso di dire “Chi è causa del suo mal pianga se stesso”. Ma a piangere è l’intera zona, che anche in un grave momento di crisi economica ed occupazionale come quello che stiamo attraversando, avrebbe avuto la necessità di attori utili a mitigarne le conseguenze e che invece risulta essere istituzionalmente spenta e cieca di fronte all’evidenza
Alfiero Marchetti
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Bando provinciale per n°55 progetti di ricerca e per n°80 borse lavoroPost di Paola Travagliati del 29 gennaio 2009 in bandi pubblici (Sfogliato 482 volte)La provincia di Pesaro ha emanato i bandi per la concessione di 55 assegni per progetti di ricerca e di 80 borse per esperienze lavorative.
I destinatari dell'intervento sono soggetti disoccupati/e e inoccupati/e, residenti nella regione Marche, che non devono avere avuto precedenti rapporti di lavoro con i soggetti ospitanti ed, alla data della domanda devono essere in possesso di diploma di laurea, anche triennale, nel caso dei progetti di ricerca e di diploma di scuola media superiore nel caso delle borse per esperienze lavorative.
Lo svolgimento del progetto di ricerca o della borsa deve avvenire presso imprese, o presso associazioni e organizzazioni senza fini di lucro che abbiano sede operativa nel territorio provinciale, sono esclusi gli studi professionali e gli enti pubblici.
I soggetti non possono presentare più di una domanda, il termine di scadenza è il 27 febbraio 2009.
I bandi sono scaricabili dal sito www.formazionelavoro.provincia.ps.it
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