Risultati ricerca "gennaio". Altrometauro.net, Il blog dell'Alto Metauro
Sei qui: Home BLOG / Risultati ricerca "gennaio"Dal primo gennaio le amministrazioni al massimo della trasparenza.Post di Peppe Dini del 02 febbraio 2013 in trasparenza amministrativa (Sfogliato 397 volte)Dal primo gennaio le amministrazioni al massimo della trasparenza.
l decreto “Salva Italia” del giugno 2012, tra i diversi aspetti che ha curato, ha chiarito anche alcuni legati alla trasparenza delle amministrazioni e delle società a maggioranza pubblica.
I compensi dati a qualunque persona, dalla pubblica amministrazione, superiori a 1000 euro, devono essere pubblicati con chiarezza nei rispettivi siti pubblici. Qui vanno a essere considerate tutto, dalle consulenze dei professionisti, ai contributi dati alle associazioni e famiglie, dai compensi accessori dei funzionari che hanno mansioni dirigenziali, ai dirigenti con più incarichi.
Sono norme legate alla diretta attuazione dei principi di legalità, buon andamento e imparzialità delle amministrazioni pubbliche, alle quali chiunque può appellarsi.
Entrano in questo settore anche le determine dirigenziali che finalmente hanno la disposizione che ne obbliga la completa pubblicazione, non come avvenuto finora con la sola intestazione. A dir la verità molti dirigenti erano restii a pubblicare i propri provvedimenti, stranamente quando i loro amministratori erano obbligati a farlo, nonostante che sentenze del Consiglio di Stato già dal 2006, per deliberazione, intendevano sia risoluzioni adottate in forma collegiale che da organi monocratici, quindi anche quelle dei dirigenti.
E' il caso di domandarci: è tutto così trasparente?
Come WWF è stato chiesto ed ottenuto un incontro in Provincia col Segretario Provinciale, dirigenti ufficio legislativo ed energetico, al fine di poter rivedere il regolamento di accesso agli atti della Provincia. Redatto nel 2002, si ha l'obbligo di rifarlo secondo le linee guida ministeriali del 2011; garantisce più la tutela dei titolari e dei progettisti, che dei cittadini. Infatti nei 39 accessi effettuati dall'associazione, soprattutto in tema energetico, i committenti o i professionisti erano convocati lì a sorvegliare il cittadino; manca la disposizione dell'invio elettronico dei documenti, non si possono avere copie dei progetti perché opera intellettuale, quando anche la stessa Anci, forte di varie sentenza sosteneva che anche per quei documenti, vale il regime pubblicistico, con il conseguente ritiro da parte del cittadino, delle relative copie.
Si è chiesto, allora, di poter contribuire, con osservazioni alla stesura del nuovo regolamento provinciale, senza avere dagli uffici preposti alcuna risposta. Lo ha invece fatto il difensore civico regionale, sostenendo che l'approvazione spetta ai consiglieri provinciali. E' chiaro che nessun socio WWF vuole sostituirsi a chi è stato eletto, ma forte del nuovo regolamento sulla trasparenza della Provincia è stato risposto che la nostra azione è semplicemente collaborativa, come quella che avviene, anche in Regione dove spesso siamo chiamati nelle varie commissioni per contribuire alla costruzione di nuove leggi e dispositivi amministrativi. Infatti lo stesso documento provinciale prevede il coinvolgimento dei portatori di interesse, ma a questi ancora, la Provincia deve rispondere.
In Regione è stato chiesto la pubblicazione delle date delle conferenze dei servizi, al fine di poter partecipare con osservazioni, che dovranno essere debitamente considerate. L'ufficio energie rinnovabili, comunica che questi aspetti riguardano l'ufficio VIA, non loro. Nella risposta del WWF si sostiene, che tutte le conferenze dei servizi debbono essere pubblicate sia quelle dell'ufficio energetico che della VIA, come sostenuto anche dal difensore civico regionale, al fine di permettere la partecipazione ai procedimenti dei portatori di interesse diffuso e collettivo, comitati e associazioni.
Fra l'altro abbiamo notato che, nonostante nei progetti siano riscontrabili facilmente dei controinteressati, si pensi a quanti possono subire un esproprio o un danno, per via delle realizzazioni, questi dovrebbero essere avvisati tramite raccomandata, dall'ufficio energia regionale, cosa che puntualmente non avviene. Si sta ancora aspettando una risposta pertinente alle osservazioni, dall'ufficio energia e dalla Segreteria Generale.
Le società, se a maggioranza pubblica e se gestori dei pubblici servizi, sono equiparate agli enti pubblici. Vi sfido però a trovare nei loro siti, la loro posta elettronica certificata, che ha la valenza di una raccomandata RR, o i nominativi dei responsabili dei procedimenti. In genere da utenti, siamo dirottati sui numeri verdi, dove riceviamo poche informazioni, se non quelle ordinarie. Se poi per caso troviamo qualche numero telefonico, ti senti rispondere “Chi le ha dato il mio telefono?”
Tutto questo avviene quando la Grande Corte Europea a gennaio di quest'anno, ha confermato le ragioni di 65 abitanti di un villaggio sloveno, che si sono visti realizzare una discarica dal governo centrale, nella cava del paese. La corte ha obbligato all'annullamento del provvedimento, perché i cittadini non sono stati coinvolti nel procedimento.
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Sant'Angelo in Vado in Bianco, 31 Gennaio al 15 Febbraio 2012 Post di Fabio Gostoli del 19 febbraio 2012 in eventi - iniziative (Sfogliato 607 volte)
Sant'Angelo in Vado in Bianco, 31 Gennaio al 15 Febbraio 2012 " Lungo le Vie il Tempo si é Fermato " di Fabio Gostoli
Un grazie, dunque, da parte Mia del Sindaco Bravi e di tutta l'Amministrazione Comunale ai Volontari per il prezioso aiuto dato in questi dieci giorni difficili per il nostro Comune per l'attenzione data nei confronti delle persone sole e svantaggiate. Apri Commenti(7) Stampa
OSTERIA DEL VIZIO CENA CON MUSICA DAL VIVO 27 GENNAIOPost di L'oste del 25 gennaio 2012 in culinaria (Sfogliato 566 volte)L'OSTERIA DEL VIZIO (Sant' Angelo in Vado PU)
PROPONE VENERDI' 27 GENNAIO
CENA CON MUSICA DAL VIVO DI "ZINO"
MENU':
ANTIPASTO: Formaggi misti, Piade Pizza, Crostini Caldi;
PRIMO: Bucatini all'Amatriciana;
SECONDO: Stinco al forno;
CONTORNO: Patate arrosto, insalata mista;
DOLCE, CAFFE', ACQUA, VINO DELLA CASA € 20,00
E' gradita prenotazione tel. 0722/810137 cell. 3802428142 cell. 3397177050
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27 Gennaio Il Giorno della memoriaPost di rugiada del 26 gennaio 2011 in eventi - iniziative (Sfogliato 698 volte)public/EGBlog/Files/86/27%20gennaio.pdf
FERMIGNANO > Sala Monteverdi
giovedì 27 gennaio 2011 ore 20.45
ASSOCIAZIONE IL VASCELLO
GIORNO DELLA MEMORIA
PER non Dimenticare
S H O A H
“Riconoscere la diversità non è razzismo. E' un dovere che abbiamo tutti.
Il razzismo però deduce dalla diversità degli altri uomini la diversità dei diritti. Noi invece pensiamo che i diritti siano gli stessi per tutti gli uomini”.
Repubblica Italiana
Legge 20 luglio 2000, n. 211
“Istituzione del “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni
del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000.
L'Associazione Vi invita a partecipare
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Messaggio Giornata Mondiale per la Pace 1 gennaio 2010Post di Peppe Dini del 17 dicembre 2009 in formazione (Sfogliato 2033 volte)
SE VUOI COLTIVARE LA PACE, CUSTODISCI IL CREATO
Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato è il tema del messaggio di Benedetto 16° per la consueta Giornata mondiale per la Pace del primo gennaio 2010. Un messaggio presentato in occasione del vertice di Copenaghen sul clima. Sin dalle prime righe il Papa mette in evidenza che “Il rispetto del creato riveste grande rilevanza, anche perché «la creazione è l’inizio e il fondamento di tutte le opere di Dio»”.
Tante nel mondo sono le minacce per la Pace, molte delle quali riconducibili al degrado ambientale ed al saccheggiamento delle risorse, ma mai come in questo momento è “indispensabile che l’umanità rinnovi e rafforzi «quell’alleanza tra essere umano e ambiente, che deve essere specchio dell’amore creatore di Dio»”.
Numerosi sono i riferimenti al suo predecessore, Giovanni Paolo II, che dedicando il Messaggio della Giornata Mondiale della Pace del 1990, al tema Pace con Dio creatore, pace con tutto il creato, aggiungeva che la coscienza ecologica «non deve essere mortificata, ma anzi favorita, in modo che si sviluppi e maturi, trovando adeguata espressione in programmi ed iniziative concrete.
Quindi è con coerenza, che la Chiesa, «esperta in umanità», si premura di richiamare con forza, l’attenzione sulla relazione tra il Creatore, l’essere umano e il creato, richiamando con urgenza, la «necessità morale di una nuova solidarietà».
“Fenomeni quali i cambiamenti climatici, la desertificazione, il degrado e la perdita di produttività di vaste aree agricole, l’inquinamento dei fiumi e delle falde acquifere, la perdita della biodiversità, l’aumento di eventi naturali estremi, il disboscamento delle aree equatoriali e tropicali” non devono trovarci indifferenti” A questi problemi il Papa aggiunge anche il fenomeno dei «profughi ambientali»: persone che, a causa del degrado dell’ambiente in cui vivono, lo devono abbandonare, per avere un minimo di sostentamento vitale.
C’è un invito ad un profondo rinnovamento culturale, al fine di riscoprire quei valori fondamentali che permettano di realizzare un futuro migliore per tutti, avendo una visione ampia di tutte le questioni collegate.
L’attuale crisi che stiamo vivendo, ci obbliga particolarmente, “a un modo di vivere improntato alla sobrietà e alla solidarietà, con nuove regole e forme di impegno, puntando con fiducia e coraggio sulle esperienze positive compiute e rigettando con decisione quelle negative”
Infatti “si è distorto anche il compito di «dominare» la terra, di «coltivarla e custodirla» e tra gli uomini e il resto della creazione è nato un conflitto”.
Spesso miopi interessi economici, si trasformano in una seria minaccia per tutto il creato, proprio per questo è necessario “che l’attività economica rispetti maggiormente l’ambiente”.
E’ altresì necessario, sostiene Benedetto 16°, al fine di un maggior rispetto di tutto l’ambiente, l’esigenza di norme giuridiche ed economiche, più chiare e definite, che tengano conto di quanto dovuto “sia alle regioni più povere, che alle future generazioni”.
E’ perciò indispensabile, che le società industrializzate favoriscano comportamenti più sobri, orientati sia ad un miglior utilizzo, che ad un effettivo risparmio energetico.
Il Papa perciò non può che auspicarsi “l’adozione di un modello di sviluppo fondato sulla centralità dell’essere umano, sulla promozione e condivisione del bene comune, sulla responsabilità, sulla consapevolezza del necessario cambiamento degli stili di vita e sulla prudenza, virtù che indica gli atti da compiere oggi, in previsione di ciò che può accadere domani”.
Né manca la questione dell’acqua problema “planetario”e a tutto il suo sistema “il cui ciclo riveste una primaria importanza per la vita sulla terra e la cui stabilità rischia di essere fortemente minacciata dai cambiamenti climatici”.
E’ importante però sottolineare che “la questione ecologica non va affrontata solo per le agghiaccianti prospettive che il degrado ambientale profila all’orizzonte; a motivarla deve essere soprattutto la ricerca di un’autentica solidarietà a dimensione mondiale, ispirata dai valori della carità, della giustizia e del bene comune”.
Urgono “nuovi stili di vita” orientati al vero, al bello, al buono, alla comunione con tutti gli uomini, tutti aspetti capaci di determinare appropriate “scelte dei consumi, dei risparmi e degli investimenti”.
In conclusione Benedetto 16° sostiene che “La Chiesa ha una responsabilità per il creato e sente di doverla esercitare, anche in ambito pubblico, per difendere la terra, l’acqua e l’aria, doni di Dio Creatore per tutti, e, anzitutto, per proteggere l’uomo contro il pericolo della distruzione di se stesso. Il degrado della natura è, infatti, strettamente connesso alla cultura che modella la convivenza umana, per cui «quando l’«ecologia umana» è rispettata dentro la società, anche l’ecologia ambientale ne trae beneficio».
Inoltre aggiunge che i doveri verso l’ambiente derivano da quelli verso la persona in quanto tale e in relazione agli altri. “Proteggere l’ambiente naturale per costruire un mondo di pace è, pertanto, dovere di ogni persona.”
Sant’Angelo in Vado 17.12.2009
Giuseppe Dini
Per una lettura completa del testo si rimanda ai siti:
www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/messages/peace/documents/hf_ben-xvi_mes_20091208_xliii-world-day-peace_it.html
www.zenit.org/article-20739?l=italian
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