Il servizio di hot-spot messo a disposizione dalla comunità montana nei confronti dei cittadini, di turisti e visitatori è sicuramente da considerarsi utile, ma lo sarebbe ancor di più se l’accesso fosse accessibile tutti i giorni e non solo una o due volte la settimana.
Richiediamo, pertanto che la macchina erogatrice della password temporanea venga allocata in un altro luogo, quale ad esempio l’ufficio IAT, la pro-loco o gli uffici comunali.
INTERPELLANZA N°2 – Attività IAT:
A novembre la ragazza che segue l’attività dello IAT finirà il suo progetto.
Si chiede a questa amministrazione di sapere in che modo intenda portare avanti l’attività iniziata e con quali professionalità.
INTERPELLANZA N°3 – Fiume Metauro:
Lo scorso 19 settembre ad Urbania si è svolto un incontro avente come tema lo stato di salute del fiume Metauro, nella stessa occasione i comuni dell’alta val Metauro e la Provincia nonché Comunità Montana e gestori hanno firmato il “Contratto di fiume”, documenta che impegna gli enti ad un maggiore sforzo per la salvaguardia del fiume stesso.
Come riportano le cronache è emerso che il fiume in alcuni suoi tratti è in uno stato comatoso e che la fauna che lo popola sta lentamente scomparendo e questa situazione purtroppo è destinata a peggiorare.
La colpa di tale stato non è attribuibile solo alla mancanza di acqua durante il periodo estivo a causa delle mancate precipitazioni, ma anche ad una serie di fattori dovuti al comportamento umano quali: mancanza di adeguata depurazione, captazioni abusive, scarichi abusivi ecc…
Grosse responsabilità sono attribuibili a Marche Multiservizi che ha dimostrato di non essere in grado di provvedere adeguatamente al mantenimento dei depuratori della vallata e all’Arpam che non sembra aver bene compreso lo stato di difficoltà in cui versa il fiume.
Sebbene la situazione più tragica sembra emergere nel tratto tra Sant’Angelo in Vado e Fermignano e che a Mercatello la fauna ittica è viva e ben presente nel fiume, anche in questo comune sembrano esserci alcuni problemi come descritto in un articolo dell’edizione locale del Resto del Carlino del 30 agosto scorso che racconta come le fogne scarichino direttamente in alveo all’altezza del ponte di Sant’Antonio, dove a volte capita di trovare banconote sul gretto del fiume, provenienti da una lavanderia artigianale.
A fronte di tutto ciò si chiede a questa amministrazione:
• Che cosa preveda il “Contratto di fiume” firmato ad Urbania nel settembre scorso, magari fornendo all’opposizione una copia del contratto stesso.
• Quale sia lo stato del depuratore in loc. Praci Lunghe e a quando risalga l’ultima manutenzione.
• Se nel corso del 2012 siano stati individuati e segnalati eventuali captazioni abusive e/o scarichi abusivi.
• Se nel corso del 2012 siano stati autorizzati prelievi di acqua dal fiume da parte di privati o aziende.
• Se vi siano iniziative già intraprese per la tutela del Metauro, oltre a quella già citata del “contratto di fiume”.
INTERPELLANZA N°4 – Fano-Grosseto:
Si parla ormai da qualche giorno del nuovo progetto della Fano-Grosseto. Sostanzialmente questo nuovo progetto prevede l’eliminazione di una serie di gallerie, fra cui quella relativa all’aggiramento del paese di Mercatello e l’inserimento del pedaggio sull’intero tratto di strada che interessa la nostra provincia.
Esprimiamo la nostra preoccupazione in merito all’eliminazione della galleria di Mercatello ricordando ai cittadini che la stessa era stata inserita a seguito dello studio di impatto ambientale dal quale emergeva che l’attraversamento a cielo aperto del nostro paese non era compatibile sotto l’aspetto ambientale.
In merito all’adozione del pedaggio, che fra l’altro, se abbiamo ben capito, comporterebbe anche l’eliminazione di molte uscite riducendo notevolmente la fruibilità della strada da parte dei residenti dell’intera vallata riteniamo che sia una ennesima presa per i fondelli bella e buona.
Non sappiamo quale sia stata la mente che ha partorito questa modifica progettuale, sicuramente, dovendo raggiungere un obiettivo di sostanziale riduzione del costo, non ha tenuto conto di niente sia sotto l’aspetto ambientale che di funzionalità della strada.
Invitiamo l’Amministrazione ad accertare rapidamente come stanno le cose e contestare fermamente qualsiasi modifica che influisca negativamente sul nostro territorio.
Crediamo che con la Fano Grosseto, il nostro territorio abbia già dato troppo senza avere nulla in cambio, abbiamo perso per sempre una bellissima vallata.
L’introduzione del pedaggio sarebbe poi l’ultima ulteriore presa in giro che nessuno di noi può accettare.
Invitiamo i cittadini e le associazioni a vigilare affinché non si finisca per peggiorare una situazione che per Mercatello è già stata devastante.
INTERPELLANZA N°5 – Eliporto:
La realizzazione di un eliporto sull’alta val Metauro rientrava in un programma regionale per rendere possibile il trasporto in elioambulanza anche durante la notte. Al stato attuale la mancanza di accordo fra regione e 118 in merito al volo notturno fa si che il progetto, non ha raggiunto la finalità per il quale era stato pensato.
Invitiamo l’Amministrazione a spingere con determinazione affinché la venga attivato il servizio di volo notturno e non si lasci inutilizzata la struttura appena realizzata che è costata parecchie decine di migliaia di Euro.
Non è più tempo di costruire cose inutili, ne abbiamo già tante, basta fare una passeggiata verso la Guinza.
Abbiamo deciso di ricordare Fabi Adamo recentemente scomparso, per far si che un periodo storico del sindacalismo, della politica e della trasformazione economica e sociale di Urbania e della valle del metauro non venga dimenticato. Così siamo partiti da una intervista realizzata due anni fa ed abbiamo aggiunto una serie di ricordi/racconti, di altri sindacalisti, di delegati sindacali, di compagni di viaggio. Ricordiamo Fabi ma in realtà con un racconto corale a più voci raccontiamo la storia di questo territorio attraverso il sindacato rosso e la vicenda del responsabile della CGIL nell'alta valle del metauro per tanti anni. Dal 53 al 78 e poi nello SPI per molti anni ancora.
Fabi per tutti era "Fabio". Ed era un punto di riferimento, prima di tutto personale, per i servizi che offriva ai lavoratori in periodi difficili, prima che la stagione dei diritti si affermasse.
Chi parteciperà all'assemblea potrà ricevere l'opuscolo in omaggio.
Ci sembra doveroso rispondere sinteticamente al documento del PDL, l’altra componente della Maggioranza non compare quindi evidentemente condivide sostanzialmente le nostre preoccupazioni, per chiarire alcune questioni sollevate ad arte ed a nostro avviso in modo molto inopportuno e dannoso per la nostra comunità.
Ci teniamo a precisare, che il ruolo della Minoranza è quello di stimolare e controllare la Maggioranza nell’azione di Governo segnalando e portando a conoscenza dei cittadini le questioni che ritiene siano affrontate in modo sbagliato o non sufficientemente incisivo.
In una Amministrazione Democratica, un’azione energica della Minoranza non solo è auspicabile, ma assolutamente doverosa e comunque vantaggiosa ai fini dell’attività Amministrativa in quanto stimolo e pungolo per la Maggioranza.
Nei due documenti pubblicati recentemente, la minoranza ha semplicemente elencato dei fatti oggettivi che ritiene di grande importanza per il nostro paese:
·Che la Fano-Grosseto sia ricaduta nel dimenticatoio e che le opere fatte si stanno deteriorando, è un fatto……purtroppo;
·Che la SS 73 Bis è di nuovo chiusa da oltre 3 mesi e dimenticata da tutti, è un fatto…….purtroppo;
·Che la ADSL funziona a singhiozzo, è un fatto……purtroppo;
·Che il centro di raccolta differenziata non funziona da mesi, è un fatto……purtroppo;
·Che Il palazzo Gasparini è sostanzialmente inutilizzato ed in forte deterioramento, è un fatto……purtroppo;
·Che il museo di San Francesco rimane sostanzialmente chiuso, è un fatto …….purtroppo;
·Che l’area industriale continua ad essere abbandonata ed in forte deterioramento, è un fatto …..purtroppo;
·Che la viabilità extra urbana è in condizioni pietose, è un fatto…….purtroppo;
·Che il paese ha perso attività importanti nel campo dell’informatica e della dolciaria, è un fatto …..purtroppo.
·Che i tagli al sistema Sociale riguardano particolarmente strutture del nostro territorio, è un fatto …..purtroppo.
Vogliamo fermarci qui anche se l’elenco sarebbe ancora lungo.
Questi saranno “argomenti triti e ritriti” ma sicuramente fondamentali per il futuro di Mercatello.
Nessuno pensa e pretende che l’Amministrazione abbia la bacchetta magica per risolvere tutto, ma crediamo sarebbe molto più serio prendere atto dei problemi ed affrontarli piuttosto che dare la colpa a destra e a manca. Il Centro Destra governa il comune da oltre 17 anni e forse sarebbe serio ed umano assumersi le responsabilità per le cose che non vanno invece di continuare in un atteggiamento arrogante pensando (almeno alcuni componenti) di essere assolutamente infallibili.
Nel documento si dice che la Minoranza sarebbe scollegata dalle vicende politiche della nostra vallata, questo ovviamente non risponde al vero, ma anche se lo fosse non sarebbe certo un grosso problema, il problema veramente serio è che ad essere scollegata dalle vicende politiche della vallata è la Maggioranza, l’isolamento e la marginalità in cui il nostro paese è piombato negli ultimi anni lo dimostrano in modo inequivocabile.
Fervono i preparativi per le elezioni amministrative che si terranno nel Comune di Fermignano nella prossima primavera.
L'altro giorno si erano svolte le primarie interne al PD. Il risultato di quelle primarie non è piaciuto ai possibili alleati, da qui la decisione della Lista IL PONTE di andare per proprio conto, come si legge in una nota del Resto del Carlino di oggi:
"IL PONTE va da solo alle elezioni amministrative del 2011: il centrosinistra, Pd, Sinistra per Fermignano e Rifondazione Comunista, perde un alleato. La decisione della lista civica il Ponte è scaturita in seguito alle primarie del Pd, che hanno scelto Emanuele Feduzi candidato e non Matteo Bastianelli. La volontà di concorrere nel centrosinistra per il Ponte derivava «dalla presenza iniziale di interlocutori all’interno del Pd con i quali è stato possibile iniziare un percorso per un progetto slegato dalle vecchie logiche di potere». Il Pd ora è diviso all’interno, la segreteria e la delegazione risultano palesemente sfiduciati, gli accordi sono stati disillusi."
Con i ringraziamenti della Lega e del Sindaco Cancellieri.
Interpellanza n°1
In occasione dell’evento lirico organizzato dalla Pro Loco e dalla compagnia “The Professional Advantage”, ci è stato segnalato che vi erano ben quattro auto che sostavano nella rampa antistante l’ingresso al pubblico del palazzetto dello sport, impedendo così l’accesso a persone portatrici di handicap o con difficoltà motorie.
Vista la difficoltà che alcuni cittadini hanno nel comprendere le buone norme di comportamento e di rispetto per gli altri, si chiede all’Amministrazione di transennare il sopracitato spazio nella maniera più opportuna per impedire il ripetersi di queste spiacevoli situazioni.
Interpellanza n°2
Su aree recentemente edificate come Ca’ La Balia e Capondimandorlo risulta scarsamente curato lo spazio verde esistente e privo di arredo urbano e di giochi per i bambini.
A tale proposito si chiede se tali aspetti competano all’Amministrazione Comunale o ad altri soggetti e pertanto si voleva sollecitare ogni utile intervento per il miglioramento delle suddette zone.
Ci viene inoltre richiamata l’attenzione sulla presenza di un pericoloso pozzetto posto sulla destra della strada che porta a Ca’ La Balia.
Si chiede infine se i dissuasori la cui presenza è stata lamentata dai fruitori di tale strada siano conformi nelle loro dimensioni.
Sarebbe opportuno che si riferisse in proposito.
Interpellanza n°3
Si ritiene che il giardino Parri posto all’ingresso del paese soprattutto nelle ore notturne assuma un aspetto buio che lo trasforma da uno spazio dedicato ai bambini in un luogo un po’ tetro.
Si chiede se possa essere valorizzato in maniera più adeguata magari con un adeguato impianto di illuminazione che incoraggi la sua fruizione da parte della cittadinanza.
Interpellanza n°4
In riferimento all’ampliamento del museo di San Francesco si chiede di riferire al Consiglio a che punto sia l’iter per il finanziamento dei lavori e se siano state reperite risorse per la copertura finanziaria in alternativa all’assunzione di un mutuo.
Proposta n°5
Considerato che le fiere ed i mercati se ben organizzati generalmente producono interessanti entrate per i comuni, si chiede se si possa ipotizzare l’organizzazione di una fiera autunnale che oltre a generare un’entrata potrebbe prolungare oltre l’estate un certo movimento richiamando visitatori e valorizzando prodotti tipici stagionali territoriali.
Interpellanza n°6
In altre occasioni si è accennato al seguente argomento: situazione marciapiedi e viabilità pedonale lungo la nazionale verso la Colombara, prevedendo una loro sistemazione.
La condizione degli stessi non è migliorata a causa dell’erba alta e dell’impraticabilità in caso di pioggia.
Si chiede pertanto ogni utile intervento per agevolare il transito dei pedoni ed altri veicoli.
Proposta n°7
Si propone all’Amministrazione Comunale di prevedere la realizzazione di piccoli loculi cimiteriali per il deposito dei resti mortali in caso di esumazione per non costringere i cittadini, in tale occasione a comprare loculi grandi.
Tali piccoli loculi potrebbero essere utilizzati anche per riporre urne cinerarie in virtù di un sempre maggiore ricorso alla cremazione.
Interpellanza n°8
In riferimento alla situazione di alcuni tratti di viabilità si sottopongono all’attenzione del Consiglio le seguenti circostanze:
1- il tratto di strada che dalla Casina passa sopra il ponte per poi dirigersi verso le Barocce risulta in uno stato pietoso e con presenza di buche. All’ingresso davanti la Casina vi è un salto di diversi centimetri laddove finisce l’asfalto e comincia il tratto imbrecciato molto pericoloso per le auto e non solo.
2- L’asfalto che porta a Ca’Franceschino comincia ad accusare qualche crepa e qualche buca
3- Il ponte ha un aspetto fatiscente destando a chi passa qualche perplessità sulla sua sicurezza.
Pertanto si chiede se sia possibile aggiustare definitivamente la viabilità sopra il ponte evitando di ricorrere continuamente a piccoli lavori di riparazione delle buche con riporto di breccia che saranno anche costosi, ma del tutto vani.
Se il manto d’asfalto esistente possa essere in qualche modo riparato subito nelle crepe che si stanno manifestando evitando un peggioramento delle condizioni che potrebbero essere veramente onerose e compromettere definitivamente l’utilizzo.
Per quanto riguarda il ponte si chiede di riferire se lo stesso sia stato oggetto di verifiche che possano garantire sulla sua stabilità anche in caso di fiumane.
Interpellanza n°9
Sta uscendo un nuovo bando per il servizio civile della provincia.
A tale proposito si chiede se il Comune di Mercatello sarà inserito nel progetto e quale tipo di intervento potrà essere attivato ed inoltre che tipo di diffusione verrà data tra i giovani in caso di inserimento di questo comune.
Interpellanza n°10
Si chiede se sia reale il rischio di chiusura del punto di prelievo analisi nel Comune di Mercatello che costituisce un importante servizio per la popolazione ed in particolare per gli anziani e gli ammalati.
A tale proposito si sollecita ogni utile interessamento affinché tale fatto non si concretizzi.
Si chiede, al fine di salvaguardare tale servizio, di sollecitare ogni utile interessamento presso le autorità sanitarie competenti affinché si provveda a potenziare il personale addetto e le strumentazioni informatiche per agevolare le operazioni di classificazione dei dati consentendo di procedere agli operatori nel più breve tempo possibile ed inoltre di mettere a disposizione la struttura esistente nelle migliori condizioni possibili.
Interpellanza n°11
Si chiede se da parte dell’Amministrazione si sia programmata un’adeguata sistemazione di via del Seminario al fine di una sua valorizzazione stante la presenza di edifici di particolare pregio e valenza storica.
In particolare se si possa provvedere all’occultamento dei numerosi cavi di Enel, telefono ecc … che penzolano e che purtroppo le conferiscono un aspetto di degrado e di abbandono.
Interpellanza n°12
Da diverse settimane in via Matteotti, in prossimità dell’incrocio con la strada nazionale vi è un restringimento della carreggiata a causa di lavori indicati da una transenna.
Si chiede di comunicare di quale intervento si tratta e se l’ultimazione è prevista a breve ripristinando la regolare circolazione.
Gruppo di Minoranza
Amicizia Nicoletta
Giovannini Gabriele
Guerra Franco
Vitali Anna
La Lista Nuova Energia pur consentendo la libera espressione di tutti non si assume la responsabilità di ciò che viene scritto nei commenti.
INTERPELLANZA N° 1
Premesso che il Consiglio Comunale è l’unico appuntamento in cui si mettono a confronto le attività amministrative con le rappresentanze della cittadinanza e con il pubblico, considerato che le sedute consiliari risultano sempre più rare a causa delle attribuzioni di competenze ad altri organi comunali, si chiede di poter programmare le future sedute in orari più confacenti non solo ai consiglieri che possono essere impegnati nelle loro attività lavorative ma anche dei cittadini che hanno il diritto di partecipare.
INTERPELLANZA N° 2
La minoranza chiede come mai non siano presenti all’interno del Percorso Verde i secchi per la raccolta dell’immondizia, come avviene in tutti gli altri parchi d’Italia.
INTERPELLANZA N° 3
In seguito a numerose segnalazioni riguardanti la scarsa funzionalità dell’illuminazione pubblica cittadina, che spesso lascia al buio intere vie, chiediamo di conoscere approfonditamente lo stato in cui verte l’impianto di illuminazione pubblica e come intende procedere la maggioranza per eliminare il disservizio arrecato ai cittadini.
INTERPELLANZA N° 4
Si chiede alla maggioranza di riferire in merito alla situazione Guinza e a tutte quelle azioni che si stanno portando avanti insieme agli altri comuni per perorare la causa del completamento lavori.
INTERPELLANZA N° 5
Al fine di migliorare la sicurezza di tutti i cittadini la minoranza chiede che vengano sostituiti i blocchi che fermano i cartelli (es. cartelli di divieto di sosta)volanti con sacchi arancioni ripieni di sabbia, come succede in tutti gli altri comuni. Tale sostituzione avrebbe come fine quello di migliorare la visibilità dei cartelli e quello di prevenire procedimenti vs il comune in caso di caduta accidentale sopra gli attuali blocchi in cemento.
INTERPELLANZA N° 6
Ci associamo ai sentimenti di riconoscenza e ringraziamento per l’attività svolta da suor Pia nella comunità di Mercatello attività che ha coinvolto un gran numero di giovani mercatellesi.
Riteniamo tuttavia che data l’enorme valenza civile e sociale oltre che religiosa che ha caratterizzato e caratterizza l’attività di suor Pia, sarebbe stato più rappresentativo per l’intera Amministrazione e per l’intera collettività mercatellese, tenere la manifestazione all’interno dell’aula consigliare, luogo da sempre deputato allo svolgimento di cerimonie di ringraziamento ed encomio a personalità che con la loro azione hanno permesso la crescita sociale e civile dell’intera comunità. L’apprezzamento di suor Pia va infatti ben oltre la sua attività in campo strettamente religioso.
INTERPELLANZA N° 7
Ci è stato riferito della lettera di dimissioni del Presidente della Proloco, ciò significherebbe la perdita una persona che con la sua energica e professionale attività aveva saputo cogliere grandi risultati che onorano la Nostra Comunità.
Siamo convinti che le dimissioni siano legate a questioni personali e non, come si vocifera, ad inopportune invasioni di campo da parte dell’Amministrazione.
Nell’augurarci che l’attività della Proloco possa continuare nel migliore dei modi, chiediamo che ci venga comunicato il calendario delle iniziative previste per le festività natalizie.
INTERPELLANZA N° 8
Chiediamo per l’ennesima volta, che ci venga riservato uno spazio per scrivere sull’Opuscolo.
Detto giornale, sia per il contenuto che per le modalità di distribuzione, deve essere infatti considerato un organo di informazione dell’ intera Amministrazione.
Ricordiamo all’Amministrazione che ci è stato negato sia uno spazio per la nostra attività Amministrativa, sia una bacheca per la comunicazione ai cittadini della nostra attività.
Siamo convinti che tutto ciò, oltre ad essere profondamente antidemocratico, rappresenti un ostacolo ad una collaborazione che, nel rispetto dei ruoli, sarebbe sicuramente utile a tutti.
Chiediamo pertanto che ci venga comunicato con congruo anticipo la data di uscita di detto organo di informazione.
INTERPELLANZA N° 9
Riteniamo doveroso far presente che l’amministrazione comunale dietro anche sollecitazioni promosse dal gruppo di minoranza ha provveduto a sistemare lo svincolo per la zona industriale, a programmare la sistemazione di bagni pubblici, a partecipare all’iniziativa centri naturali commerciali posizionandosi all’88° posto della graduatoria approvata dalla Regione Marche con provvedimento n°428/ ctc -07 del 18/11/2009.
Probabilmente la valenza di quest’ultimo progetto se fosse stato adeguatamente preparato coinvolgendo un numero maggiore di aziende ed uno spazio di tempo più lungo, avrebbe potuto sicuramente piazzarsi in una posizione più privilegiata. Speriamo comunque che in caso di ripescaggio possa essere ugualmente finanziata.
Ad Urbania la lista civica che è nata per le elezioni amministrative, ha fatto una doppia scelta: chiamarsi Progetto Urbania per definire l’obiettivo immediato del governo della città e scegliere come simbolo i due ponti che rappresentano la storia e la contemporaneità della città.
Ma la scelta del ponte aveva nelle intenzioni un valore più generale, che andava oltre la scadenza elettorale…..
Nella simbolo del ponte c’era anche un progetto culturale che abbiamo descritto anche nel programma di Urbania:
“Il ponte, qualsiasi ponte, rappresenta il contatto fra due sponde diverse che non potrebbero avere diversamente vita comune …… Il Ponte è di per se il simbolo della volontà …. di unire, di mettere a confronto, di avvicinare le differenze, piuttosto che di dividere…… Il ponte è il simbolo della nostra metodologia di lavoro che punta sul confronto più che sullo scontro, fra generazioni, culture, fra tradizione ed innovazione, fra città e campagna, impresa e cultua ecc ….. Per unire l’alta valle del Metauro ….. per aggregare di più una realtà che vive gli stessi problemi ma non sempre fa strategia insieme ….. per unire … sensibilità competenze di diversa estrazione: imprenditori, professionisti, mondo dell’economia e mondo della cultura e del sociale….. per utilizzare la loro esperienza e capacità innovative …… Per unire le aree interne ….. oggi troppo divise …. Non contro ma alla pari con la costa. ..”
Il ponte rappresenta quindi la volontà di mettere a confronto, REALTA’ SOLO APPARENTEMENTE DIVERSE, di far dialogare quello che, generalmente solo a causa della nostra pigrizia mentale, sembra inconciliabile.
Attraverso questa metodologia siamo riusciti a mettere a confronto culture del centrosinistra e non solo che a livello nazionale sembra non riescano a capirsi ed a parlare lo stesso linguaggio. Quando ti confronti con i problemi, quando cerchi le soluzioni concrete, alle fine scopri che i punti in comune sono più di quanti appaiono ad una prima lettura superficiale.
E la stessa cosa credo sia stata fatta nella formazione di ogni lista di centrosinistra locale della Valle del Metauro..
Che si sia vinto o perso, comunque nuove energie si sono messe in moto, nuove persone si sono avvicinate all’impegno pubblico e sarebbe un peccato che vengano disperse.
Per questo propongo che il PONTE DIVENTI SIMBOLO E FORMA DI UNA ASSOCIAZIONE CUTURALE CHE CERCHI DI UNIRE LA VALLE DEL METAURO, prima di tutto per continuare il confronto delle idee, la discussione sui valori sulle scelte e sui problemi che ci uniscono, che superano ideologie e confini territoriali.
Il rischio diversamente e che ognuno secondo le funzioni attuali, torni a casa sua, o si rifugi dentro gli organi istituzionali, oppure nei rispettivi gruppi di appartenenza, nelle associazioni, disperdendo l’energia messa in campo in questo periodo.
La mia idea è invece la creazione di una rete permanente che favorisca il flusso delle proposte e delle idee. Che lavori sull’identità della vallata, sulle grandi scelte, sul confronto, sulla mobilitazione delle intelligenze di qualsiasi campo, culturale o produttivo.
Per gli strumenti vedremo. Prima di tutto discutiamo di questo obiettivo per capire se questa mia idea viene condivisa da qualcun altro.
Se sarà così organizzerò un primo incontro per discutere
Lista “INSIEME PER SANT’ANGELO”
LISTA N. 2 ELEZIONI COMUNALI
CANDIDATO SINDACO:
BRAVI SETTIMIO nato a Sant'Angelo in Vado il 11/01/1957
LISTA CANDIDATI:
Aloigi Matteo nato a Sant'Angelo in Vado il 05/02/1974
Bicchiarelli nato a Federico Sant'Angelo in Vado il 04/07/1971
Bruscaglia nato a Silvio Sant'Angelo in Vado il 14/05/1974
Cottini Andrea nato a Urbino il 31/10/1985
Dini Franco nato a Sant'Angelo in Vado il 02/11/1947
Dini Massimiliano nato a Sant'Angelo in Vado il 20/04/1974
Dini Valentina nata a Urbino il 09/06/1985
Federici Alfio nato a Sant'Angelo in Vado il 13/04/1948
Garulli Terenzio nato a Sant'Angelo in Vado il 05/12/1942
Giannessi Adamo nato a Sant'Angelo in Vado il 09/03/1963
Gostoli Fabio nato a Sant'Angelo in Vado il 02/09/1963
Lapilli Ilaria nata a Urbino il 21/03/1980
Lazzarini Severino nato a Urbania il 23/10/1961
Longhi Raffaella nata a Sant'Angelo in Vado il 28/10/1973
Pompei Ubaldo nato a Sant'Angelo in Vado il 08/11/1948
Salvi Andrea nato a Sant'Angelo in Vado il 24/10/1963
Poichè mi è stato detto che il volantino non si leggeva, invio in word il testo delle dieci idee. Ovviamente sono solo tracce di un programma di 27 cartelle, molto semplificate ed addirittura banali. Contengono in se comunque il segno di un rinnovamento della nostra azione ad Urbania. Se volete il programma andate su facebook su progetto urbania oppure sul blog: www.unponteperurbania.blogspot.com.
10 IDEE per il futuro della città e del territorio
1.Il ponte: unire più che dividere:
imprese e territorio; giovani ed anziani, , città e campagna, maggioranza e minoranza, centro storico e città moderna, entroterra e valle del Metauro. per contare di più, per produrre di più, per vivere meglio.
2.Crisi: trovare la strada insieme con le imprese.
Innovare gli strumenti. Ragionare con imprese e lavoratori; aiutare i più deboli; migliorare la formazione; aiutare la scuola a rinnovarsi; ascoltare le grandi ma sopratutto le piccole imprese.
3.Il programma delle grandi e delle piccole cose: scelte importanti nel territorio, nella città, ma anche più cura nei particolari, nei dettagli che fanno la qualità della vita e la storia e l’identità della città.
4.Economia verde: eolico, solare, prodotti tipici, agricoltura. Un’economia parallela da aiutare a diventare un pezzo importante dello sviluppo della città e del territorio.
5.Cultura dell’ospitalità ed economia della cultura: l’arte di ospitare, di offrire la magia dei rapporti umani e delle nostre tradizioni. La cultura è una risorsa, che porta risorse, e deve avvicinarsi sempre più alla gente comune, ai giovani ed agli anziani.
6.Edilizia: qualità più che quantità. Bioarchitettura, casa sostenibile, casa sicura, casa sociale. Centro storico cuore della città. Lavoreremo per valorizzarlo, qualificarlo, recuperarlo.
7.Sicurezza stradale, sicurezza sociale: controllare ma soprattutto convincere di più; creare una cultura della sicurezza da condividere nel rispetto reciproco, dei doveri e delle responsabilità oltre che dei diritti.
8.Il cuore della città: il volontariato e l’associazionismo: vogliamo valorizzarli, sostenerli, promuoverli. E’ fondamentale per una buona qualità dei servizi e rappresenta la marcia in più della città.
9.Il Barco: eccellenza simbolo di Urbania e dell’ Alta Val Metauro. Vogliamo ricercare un’dea attraverso un bando internazionale, per dare valore alla struttura, senza costi per il comune.
10.Il comune a casa tua. Internet, Informascolto, sportello informatico, blog e web.
La lista NUOVA ENERGIA vuole rappresentare tutti coloro che pensano che per Mercatello sia giunto il momento di una svolta.
Rappresenta altresì tutti coloro che hanno voglia di puntare su forze giovani che con nuove idee e nuovo entusiasmo possano impostare un nuovo percorso di sviluppo per Mercatello con una impronta più rappresentativa delle nuove esigenze del paese.
La scelta di una giovane candidata alla carica di Sindaco (Nicoletta Amicizia) vuole dare proprio un segnale preciso in questo senso.
“Mi sono voluta mettere in gioco perchè ho voglia di fare. Anche se inesperta politicamente, sono convinta che l’impegno, l’entusiasmo, la volontà di ascoltare tutti, l’amore per il paese, mi permetteranno, insieme alla mia squadra, di raggiungere gli obiettivi che mi sono preposta”.
La lista Nuova Energia, composta da candidati in parte giovani per età anagrafica, in parte meno giovani che si affacciano per la prima volta alla politica attiva del paese, sostenuti da persone che hanno già maturato esperienze politiche ed amministrative è nata per stimolare una politica di svolta, per dimostrare l’attaccamento al paese, per attestare che il progresso della nostra comunità potrà continuare solo con l’impegno delle nuove generazioni salvaguardando ciò che le generazioni passate ci hanno lasciato.
Il nostro programma pensa pertanto di coinvolgere tutti coloro che potranno e vorranno dare una mano per sviluppare azioni capaci di rendere più stimolante la vita e la permanenza all’interno della comunità mercatellese. Siamo infatti convinti che a Mercatello ci siano grandi potenzialità e grande spirito d’iniziativa che vanno adeguatamente sostenute.
Un' Amministrazione attenta alle necessità del paese deve essere capace di rapportarsi con tutti i cittadini, siano essi singole persone, categorie e associazioni ed adoperarsi per soddisfarne le diverse esigenze.
Il simbolo che proponiamo da un lato vuole indicare una nuova luce fatta di idee ed entusiasmo che illumina la nostra stupenda piazza e nello stesso tempo la forza vitale del sole dal quale potremmo trarre le nuove energie per il nostro futuro.
Commento di Loregior del 25/05/2013 9.59.57 No comment. ... Apri questo post
Commento di Ignurant del 24/05/2013 8.56.49 Ecco.... siccome hanno pochi privilegi mi sembrava giusto aggiungere un qualcosa anche per la pensione no? quindi mentre operai campano con 600 euro ... Apri questo post
Commento di Luca del 21/05/2013 14.13.04 Noi ci siamo il 23 di maggio! :D :D :D :D :D :D ... Apri questo post
Commento di Anonimo del 20/05/2013 18.28.14 beh.. ma VOI siete pagati per questo.. io NO! ... Apri questo post
Commento di Pierluigi del 20/05/2013 10.59.51 Bellissima notizia. Appena possibile porterò Elena e Massimo. ... Apri questo post
Commento di Anonimo del 20/05/2013 9.55.26 Forse partecipando si può capire di più e se ritieni che non sia abbastanza, come sicuramente sarà, puoi dare il tuo contributo per fare di più. Ti aspettiamo.... ... Apri questo post
Commento di Anonimo del 20/05/2013 8.25.13 ..solita riunione dove la CNA si loda e si riLODA di quello che fa!!!.. MA POI COSA FA??????? ... Apri questo post
Commento di Peppe Dini del 19/05/2013 7.42.19 Sono appena rientrato da una 3 gg a S:Martino con due mie classi seconde. A seguito del post, la Com.Mont. e la provincia hanno pensato alla sedazion ... Apri questo post
Commento di Richez del 18/05/2013 8.53.46 La tua TAVOLA ha preso un indirizzo errato. Quello corretto è questo: http://www.comune.sant-angelo-in-vado.ps.it/fileadmin/grpmnt/5532/TAVOLA_2.pdf
Commento di T. Gentili del 16/05/2013 21.08.32 Noi in comune facemmo un'interrogazione a riguardo. Il sindaco ci rispose che quel tipo di prodotto non è pericoloso per l'uomo e che ha una durata di 6 ore dall'applicazione sull'erba. In poche parole se ... Apri questo post
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