Gaffe dell'AVIS vadese
Come consuetudine l'Avis vadese, prepara ogni anno l'albero di Natale in Piazza Garibaldi. Di solito sono alberi che i proprietari decidono di disfarsi e che vengono abbattuti proprio per l'occasione.
Quest'anno la sorte è però toccata ad un abete non protetto, che era stato piantato nella zona nuova di via Einaudi ai limiti della piazzetta . Siamo in area di verde pubblico la pianta in buonissime condizioni era quindi patrimonio pubblico. Non so a chi è venuta la bella idea, ma con tanto di vigili locali si è provveduto all'abbattimento.
Il tutto per soddifare l'apparire ed in maniera superficiale. Non si poteva abbellire il cedro della piazza delle Erbe? O anche, perchè non so sono utilizzate le piante abbattute da un privato alla Gavina qualche giorno prima?
Domande sicuramente senza risposta, perchè il gesto certamente non mostra la tipica sensibilità dell'associazione, ma una gretta decisione poco attenta ai segni dei tempi.
Visto che qui molto spesso, scrive il vicesindaco vadese vorrei chiedergli, quando l'amministrazione si decide a reimpiantare gli alberi abbattuti come quelli di santa Maria per creare 10 posti macchina a circa 9000 euro l'uno, per evitare il parcheggio selvaggio, che tuttora non è stato risolto?
Perchè la nostra amministrazione comunale non applica la legge Rutelli, una pianta per ogni neonato, magari in tandem in occasione dei battesimi, con il parroco con cui condivide numerose iniziative?
O tutto questo non serve ed è la fissazione del solito rompiscatole?
Attendo risposte!
Vi metto due fotogrammi tratti dal filmato sull'abbattimento.
Peppe Dini

