Fermignano- L'amministrazione Cancellieri sembra aver tutte le intenzioni a breve di aprire la Casa del Sole a San Silvestro. Dopo ben più di 2 anni dall'inaugurazione e ormai prossimi alle elezioni amministrative di maggio, assessori e assistenti sociali sono riusciti a convincere ed a convogliare alcuni utenti del Posto delle Viole nella struttura della Casa del Sole raggiungendo il numero minimo per poter operare.
L'unico neo di questa “grande manovra” e però quello di far si che i tagli possano incidere in maniera drastica esclusivamente sul Posto delle Viole, poiché sia gli utenti che le operatrici saranno insediati in un'unica struttura pur dovendo quest'ultime dividersi le ore lavorative tra il piano superiore adibito al Centro Residenziale “La Casa del Sole” ed il seminterrato, tutt'ora privo di qualsiasi autorizzazione ed ancora ad uso deposito, adibito agli utenti del “Posto delle Viole” o di quel che rimarrà di esso!!!
Una domanda sorge spontanea: cosa ne sarà e a chi verranno assegnati i locali siti in Fermignano dove ora è collocato il Posto delle Viole?
Certamente non è nostra intenzione strumentalizzare politicamente tale decisione ma riprendendo una frase di Gandhi “in democrazia nessun fatto di vita si sottrae alla politica” e riteniamo doveroso che tale impegno sia preso con responsabilità e coscienza a prescindere dalle elezioni comunali!!!
Sinistra per Fermignano scrive al Sindaco Cancellieri a riguardo dell'Autostazione delle Corriere in via M.L.King. Se “amministrare un paese significa fare delle scelte” è anche vero che le scelte bisogna farle ponderatamente non a danno di altri cittadini e sopratutto dei bambini del nido che dimorano a pochi metri dalla sua “giusta location”!.
Vorremo che il Sindaco ci rispondesse a riguardo di alcuni quesiti emersi:
Se si voleva davvero riqualificare la piazza forse non era più giusto chiuderla al traffico delle auto e in seguito collocare gli autobus?
Nell'autostazione gli autobus non effettueranno soste ma faranno solo fermate per consentire la salita e discesa dei pendolari, con i motori quasi sempre accesi, in uno di quei pochi luoghi ove i cittadini potevano ancora passeggiare tranquillamente sul marciapiede (dato che la strada ormai è tutta un colabrodo!), e sopratutto limitrofo al nido pubblico che ospita una cinquantina di bambini che avranno pur diritto di dormire e di giocare senza dover correre nessun rischio? L'impatto acustico e il gas di scaricano non recheranno nessun danno?
Si è tenuto conto di tutte le possibili interazioni tra l'attività di trasporto pubblico da insediare nell'area confinante la scuola e le attività della scuola stessa?
La sottrazione dell'area da destinarsi ad autocorriere non impedisce di per sé qualsiasi possibile ampliamento degli edifici scolastici o altre strutture al loro servizio?
Non era sufficiente sistemare le fermate già esistenti nel nostro Paese dato che il sistema di trasporti su gomma non riesce ancora a sopperire le esigenze e gli orari lavorativi e scolastici esistenti?
E' mai possibile che la programmazione comunale non abbia individuato possibili espansioni in altre aree del territorio comunale?
Certi di una Sua pronta risposta inviamo Distinti Saluti SpF
Vi segnalo questo post inviatomi ritenendolo molto significativo e condividendone le preoccupazioni.
Saluti Monica
Urbino città dell’Unesco e patrimonio dell’Umanità
Urbino si chiude dentro le mura cittadine; una cintura di parcheggi a pagamento(tariffa oraria € 1,50 / 2,00) farà da filtro all’ingresso in città, 170 posti auto all’ex-consorzio e 500 a S. Lucia si aggiungeranno a quelli del Mercatale. La sosta libera, come da norma di legge, sarà disputata tra i 3.500 lavoratori che ogni giorno arrivano, gli studenti residenti, i viaggiatori occasionali e gli urbinati.
Il monumento di cemento (vedi foto) che sta sorgendo fuori porta S. Lucia ospiterà inoltre la stazione degli autobus e 5.600 mq di superficie commerciale. Il suo costo sarà di 22 milioni di euro, di cui 3,5 milioni a carico dello Stato, 8 milioni a carico della Amministrazione comunale e 10 milioni ricavati dalla vendita dei costruendi negozi o uffici.
Per attutire l’impatto ambientale è destinata una cifra enorme, 1,5 milioni di euro. Sarà sufficiente a ripristinare il verde dell’antica collina? Ne dubitiamo fortemente e pensiamo che l’impatto ambientale sarà terribile.
Era necessario un tale dispendio di risorse in periodo di forte crisi economica?
La nuova costruzione sorge sulla strada che porta a Piansevero, alla Piantata, a Gadana, a Cavallino, a Schieti e all’ospedale di zona; è al momento la strada con il maggior peso di traffico e non osiamo immaginare cosa accadrà a fine lavori. Sul percorso sta infatti sorgendo anche la futura casa-albergo per anziani. La costruzione di parcheggi attorno a Urbino aveva come obbiettivo la chiusura del Centro storico alle auto; di questo gli amministratori, anche se verdi, se ne sono dimenticati. Siamo più che certi che la nuova struttura non servirà a quel risultato.
L’intera operazione Grandi Opere, che comprende anche la ex-fornace se mai vedrà la luce, è stata pomposamente denominata “Nuovo Rinascimento Urbano”. Il grande Federico fece costruire il palazzo con gli splendidi Torricini quale simbolo di accoglienza per chi veniva da Sud e da Roma, l’arch. De Carlo nel suo piano regolatore del 1964 intendeva ampliare il centro Storico e aumentarne la fruibilità per i cittadini e i forestieri.
Questo cosiddetto “Nuovo Rinascimento” ci sembra vada esattamente nella direzione opposta.
Dopo il freno posto dall'amministrazione Cancellieri sul trasferimento del Posto delle Viole, ora si punta all'inizio dei lavori dell' Autostazione delle corriere in via Martin Luther King.
Sarà, ma da un anno SpF si era pronunciata a riguardo inviando nel marzo 2010 un'interpellanza al Consiglio Comunale dove venivano menzionate tutte le perplessità sul luogo in questione essendo limitrofo all'asilo Comunale. Come sempre in campagna elettorale basta iniziare un lavoro per gratificarsi senza porsi interrogativi circa la fattibilità e l'impatto sociale di quanto deciso.
Riportiamo di seguito quanto presentato in consiglio con l'auspicio che qualcuno intervenga a riguardo e ci ripensi.
A meno di due mesi di distanza dal nostro articolo sul Posto delle Viole, molti fatti sono accaduti.
Nel mese di dicembre e gennaio numerose famiglie spronate dall'Associazione Anffas di Fermignano, Urbino e Urbania si sono mobilitate per la raccolta delle firme contro la decisione presa dagli amministratori di voler trasferire gli utenti del Centro Socio Educativo Riabilitativo per disabili psico-motori in una struttura non idonea posta in periferia.
Il Sindaco Cancellieri e l'attuale amministrazione ci hanno accusato di voler strumentalizzare politicamente la decisione del trasferimento del Posto delle Viole nel seminterrato di San Silvestro, ribadendo che sussistevano tutte le autorizzazioni previste, gratificandosi di riuscire in un'unica soluzione a garantire un servizio efficiente economizzando i costi.
Noi d'altro canto crediamo che la “politica” deve essere l'arte più nobile per “governare i problemi e scegliere soluzioni” tuttavia non sempre è così.
Siamo indignati di fronte alle tante bugie ed a tanta leggerezza di posizione. In mancanza di un'opposizione politica, associativa e popolare, tacitamente avrebbero fatto ciò che la legge gli impediva di fare.
Difatti spulciando tra la documentazione Comunale emerge:
- Il parere igienico sanitario della unità sanitaria locale n.2 del 20.11.2002, prot. n. 3960 sul progetto per i lavori di ristrutturazione del fabbricato in argomento circa i locali seminterrati si esprimeva “si ritiene che l’altezza sia inferiore a quella prevista dalla vigente normativa per le destinazioni d’uso individuate in planimetria”.
- Non esiste nessuna agibilità (per quanto riguarda il seminterrato) gli attidimostrano che nella dichiarazione catastale del fabbricato di cui al tipomappale 223567 del 06.07.2007 e relative planimetrie individuano ladestinazione dei locali interrati a “deposito”.
-Il certificato di agibilità relativo al fabbricato in argomento del 19.12.2007, prot. n.16145 a firma del responsabile del’U.T.C. del Comune diFermignano individua la destinazione d’uso degli spazi seminterrati delfabbricato – per altro qualificati quali “interrati” in “deposito – magazzino –spogliatoi-docce – w.c. –centrale termica”.
- ll verbale di ispezione e constatazione dell’ASUR – Zona Territoriale n.2 di Urbino del 11.02.2009, n.8/2009 “eseguito per conto della commissione L.R. 20/2002” indica ”prescrizione obbligatoria – la porta che conduce alseminterrato DEVE ESSERE CHIUSA E PROTETTA” non reca alcuna indicazione circa le condizioni igienico sanitarie e di agibilità degli spazi seminterrati del fabbricato.
- L’autorizzazione del Responsabile del Settore amministrativo del Comune di Fermignano del 25.10.2010, prot. n.14062 relativo all’esercizio della struttura Socio Educativa Riabilitativa per disabili Co.S.E.R. “ La Casa del Sole “ non reca alcuna indicazione circa i pareri e nulla osta conseguiti per l’attivazione dellastruttura “ La Casa del Sole “ conformemente a quanto stabilito dall’art. 4 del regolamento regionale 8 marzo 2004, n. 1 e s.m.i, ne tanto meno per l’
utilizzo dei locali sottostanti.
- Il trasferimento, ancorché temporaneo del Centro Socio EducativoRiabilitativo CSER “ Il Posto delle Viole “ nei locali sottostanti la Co.S.E.R. “ La Casa del Sole “ non solo non è supportata da alcuna analisi gestionale efinanziaria ma, per quanto sommariamente sopra evidenziato, risulta in totale difformità alle norme igienico-sanitarie e di sicurezza che una similestruttura deve assicurare.
- Al punto 1, lettera b della delibera GM. n°. 5 del 03/01/2011 non èsupportata da alcun parere/nulla osta circa le condizioni igienico-sanitario e di agibilità dei locali interrati, anzi in contrasto con il certificato di agibilità del 19.12.2007, prot. n.16145, condizioni queste indispensabili anche al fine di un utilizzo “temporaneo” degli ambienti”.
- Non da ultimo si evidenzia che sono state disattese le norme regionalipreviste in materia. Quindi diventa logico invitare le autorità in indirizzo ad assumere tempestivamente ogni iniziativa utile a garantire il rispetto non solo di norme e procedure ma della dignità, della salute e della sicurezza degli utenti interessati dalla decisione assunta con la delibera n°. 5 del 03/01/2011 sopra richiamata.
Nella nostra precedente riflessione avevamo scritto che “Questa sceltapotrebbe trasformare un luogo di incontro su cui tutti fino ad ora potevano interagire, in un luogo che assume più un profilo di "deposito della persona” e guarda caso l'agibilità prevista al seminterrato è di deposito/magazzino, di oggetti però e non di persone!
In tempo di elezioni prossime il Sindaco Cancellieri e i nostriamministratori, hanno valutato bene la possibilità se convenga o meno anche la sola idea di un trasferimento temporaneo?
“Riconoscere la diversità non è razzismo. E' un dovere che abbiamo tutti.
Il razzismo però deduce dalla diversità degli altri uomini la diversità dei diritti. Noi invece pensiamo che i diritti siano gli stessi per tutti gli uomini”.
Repubblica Italiana
Legge 20 luglio 2000, n. 211
“Istituzione del “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni
del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000.
Venerdì 19 novembre 2010 a Fermignano, presso gli uffici comunali, è stata convocata, per la prima volta, la riunione del comitato di indirizzo, coordinamento e controllo del CO.S.E.R. Dopo di noi “LA CASA DEL SOLE”.
Il Sindaco, l'assessore ai servizi sociali ed i vari dirigenti comunali hanno interpellato tutti i consiglieri di minoranza per discutere il tema appena citato. Ma purtroppo dopo pochi minuti i consiglieri di minoranza hanno dovuto prendere atto che la discussione sulle scelte da compiere "insieme", si sono trasformate in una essenziale comunicazione del Sindaco in riferimento ad impegni già presi e decisi a monte dalla giunta di centrodestra attraverso una modalità che a poco a che fare con i concetti: democrazia, confronto e partecipazione.
Di fatto, emerge, nell'esclusivo obiettivo di economizzare i costi e nel più completo silenzio istituzionale che il Centro Socio Educativo diurno “il Posto delle Viole”, che oggi ospita n. 17 persone che gravano in situazione di handicap psico-fisico, saranno trasferiti: da una struttura situata al centro di Fermignano in una struttura periferica (San Silvestro) e precisamente in un seminterrato. Ricordiamo, inoltre che la Casa del Sole era stata inaugurata in data marzo 2009 pur non essendo ancora resa operativa. Tale struttura doveva accogliere soggetti disabili rimasti senza sostegno familiare.
"Il posto delle viole", nato nel 1984, è un Centro Socio Educativo Riabilitativo per disabili psico-motori, ed è tutt'oggi situato nella zona centrale del Comune di Fermignano, vicino alle scuole, ai principali uffici e servizi Comunali e privati. Al suo interno il Centro è suddiviso in spazi educativi e laboratori, ognuno di essi finalizzato ad una particolare attività.
Il Centro, nel tempo è riuscito ad ottenere tutte le autorizzazioni e l'accreditamento previste dalla L.R. 20/2002, dal relativo regolamento attuativo n.1 dell’8 marzo 2004 e successive modifiche del 2006, nonché il riconoscimento dell'ISO 9001.
La centralità dell'edificio ha permesso fin'ora agli utenti di muoversi liberamente nel Paese. I ragazzi perderanno la possibilità di vivere in una struttura che offre un'elevata integrazione con il territorio (libertà di spostamento senza mezzi meccanici, relazione diretta e costante con altre strutture del paese (bar, negozi, mercato, conad, collaborazione a progetto con le scuole elementari, etc.), privazione di occasioni socializzanti che in questi anni hanno permesso ai ragazzi di sentirsi "cittadini" del territorio fermignanese.
Ma trasferendoli in una zona periferica si limiteranno le occasioni e le opportunità di incontro, di aggregazione e di inclusione, creando i presupposti per un ulteriore isolamento sociale. Questa scelta potrebbe trasformare un luogo di incontro su cui tutti fino ad ora potevano interagire in un luogo che assume più un profilo di "deposito" della persona.
Inoltre e non da meno, il trasferimento in un seminterrato comporterà una serie di restrizioni e carenze:
-degli spazi riservati alle attività ricreative ed ai laboratori (da 430 mq a 262 mq, spazi che saranno separati mediante l'ausilio di mobili divisori);
-di luminosità e ventilazione; questo sta a dimostrare che i locali sottostanti non erano stati concepiti per accogliere una struttura diurna. Attualmente la struttura dispone di finestre molto ampie + una cucina, una sala da pranzo, un laboratorio, una palestra, un magazzino, un ufficio ed ampio corridoio dove è collocata una stanza per "autismo";
-di servizi igienici (un solo bagno per 17 utenti); il centro diurno attuale dispone di n. 3 bagni di cui: 4 sanitari in stanze separate, 2 docce, 1 per il personale e 4 lavandini esterni;
-dell'altezza minima richiesta nei locali destinati ad uso ricettivo (da 3,00 mt previsti per legge a 2,55 mt).
Vogliamo inoltre ricordare all'assessore dei servizi sociali e al sindaco che nel 2008 è stata presentata e votata una delibera (anche da tutta la minoranza) avente ad oggetto: Comunità Socio Educativa Residenziale - Via A. Moro - San Silvestro - Istruzione del servizio e approvazione regolamenti e convenzione ASUR, dove si afferma: Considerato Che sussiste la necessità concreta del servizio per tutto il territorio; Che il Comune di Fermignano gestisce anche il Centro "Il Posto delle Viole" - Centro Socio Educativo per disabili (CSER); Che sussistono tutte le potenzialità per avviare la gestione del COSER di San Silvestro anche in attesa dell'ultimazione del piano seminterrato integrando il funzionamento dei due centri; questacitazione sottolinea il fatto che le due strutture sarebbero rimaste separate mantenendo i canoni prestabiliti. Mentre questa maggioranza ha deciso di imperio di stravolgere entrambe le 2 strutture tramite l'accorpamento di due servizi distinti in un'unica struttura.
La "Presa in carico" di persone con disabilità in realtà dovrebbe significare: assunzione di responsabilità da parte degli enti pubblici; progetto globale di vita; personalizzazione ed umanizzazione degli interventi; mantenimento e sviluppo della persona con disabilità nel proprio contesto familiare e sociale; garanzia dei diritti civili ed umani; qualità di vita e benessere. L'obiettivo primario di una buona amministrazione rimane quello di rafforzare sempre più le buone prassi rispetto alle tante cattive ancora oggi presenti, nonostante le difficoltà economiche correlate a livello nazionale.
Forse una soluzione potrebbe essere quella di distribuire meglio le risorse comunali, diminuendo ad esempio quelle elargite nel campo dello sport (circa 130.000,00 € di mutui annui) per indirizzarle verso i servizi alle persone più indifese.
Mercoledì 4 marzo, alle 16.30, presso l’ Aula Magna della Facoltà di Sociologia, Ilvo Diamanti, Professore di Scienza Politica dell’ Univesrità di Urbino e Direttore di LaPolis - Laboratorio di Studi Politici e Sociali , dialogherà con Antonio Albanese,attore e regista, sul tema: 'La politica come teatro'.
L’iniziativa è organizzata dalla Scuola in Comunicazione Politica e Opinione Pubblica di LaPolis. Si tratta del primo dialogo del ciclo di seminari aperti al pubblico dal titolo: “La messa in scena della democrazia”. Un ciclo di incontri che si propone di analizzare le modalità e le forme attraverso cui la politica va in scena e diventa spettacolo.
L’iniziativa rientra nel sistema dei crediti universitari. Ai partecipanti verrà rilasciato un attesto di frequenza.
Il Laboratorio di Studi Politici e Sociali, oltre alle attività di studio e di ricerca, organizza annualmente un Corso di formazione e aggiornamento in “Comunicazione Politica e Opinione Pubblica” e un Master in “Opinione pubblica e governo del territorio”. Rivolti a studenti con interessi in campo sociologico, politologico e della comunicazione politica e a figure impegnate nelle istituzioni pubbliche, nei governi locali e nelle organizzazioni sociali e di rappresentanza. Nonché a esperti in management, consulenti e consiglieri di impresa e professionisti dello sviluppo locale.
N.B. Gli appuntamenti successivi avranno luogo il 12 e il 17 marzo. Nel primo, Antonio Di Bella, direttore del Tg3, Massimo Cirri, conduttore di Caterpillar su RadioDue e Maria Latella, conduttrice di Sky Tg 24 discuteranno sul tema: “La politica è una cosa seria? Informazione, gossip e ironia”. Nel secondo Neri Marcorè sarà il protagonista di “La politica come imitazione”.
Oggi pomeriggio, volevo passare una domenica in relax concedendomi il piacere di gustare un bel film, avevo sentito parlare dell'ultimo film di Mimmo Calopresti intitolato La fabbrica dei tedeschi, dove si trattava la questione delle morti bianche, così anche con un po con leggerezza ho deciso di gustarmelo...
Beh all'inizio della visione mi sono subito resa conto che era tutt'altro che un film , ma un vero e proprio documentario che trattava la tragedia della ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni di Torino del novembre 2007 , dove hanno perso la vita 7 operai. Un susseguirsi di immagini, di racconti di familiari e colleghi dove esprimono la loro giustificata rabbia e musiche che ti penetrano dentro, ti attraversano e permangono li. Un incidente fatale, che si poteva evitare, se fossero stati effettuati i controlli e una manutenzione regolari. Come tutti gli incidenti sul lavoro che potrebbero esser evitati se solo si applicassero i protocolli di messa in sicurezza, ma che in molte realtà non avviene.
Queste centinaia di lavoratori invisibili che ogni giorno rischiano la propria vita per tirare a campare richiedono una giustizia e bisognerà dar risposta., ma quale? Che c'è un'economia che bisogna far girare a prescindere da tutto, che chi si ferma è perduto e che bisogna andare avanti a qualsiasi costo? Credo che il sogno di un'Italia baciata dal sole debba piegarsi e piangere i suoi figli e iniziare a darsi priorità diverse se vorremo ancora sentirci fieri di noi stessi e della nostra Nazione. E' il tempo giusto per cambiare rotta, il tempo per guardarsi le spalle dal passato e dal presente e di proiettarsi nel futuro in maniera più saggia altrimenti tutto perde senso e dignità. Monica
Il premier Berlusconi e il presidente francese Sarkozy hanno firmato ieri a Roma l'accordo intergovernativo sul nucleare. L'accordo e' stato accompagnato da due 'memorandum of understanding' tra i due gruppi elettrici Enel ed Edf. Il presidente francese Sarkozy ha assicurato una 'collaborazione illimitata' all'Italia sottolineando che la Francia" e' pronta a dare un aiuto forte in questa fase di ritorno al nucleare'. 'Dobbiamo svegliarci dal nostro sonno, adeguarci, perche' il futuro e' nell'energia rinnovabile e nel nucleare', ha commentato il premier italiano Berlusconi annunciando che Italia e Francia collaboreranno alla realizzazione di altre centrali nucleari in Francia e in altri paesi e affronteranno la costruzione di centrali nucleari in Italia, grazie ai francesi che hanno messo a disposizione il loro 'know-how'. 'Questo -ha detto Berlusconi- ci consentira' di risparmiare diversi anni e iniziare la costruzione delle centrali in un tempo assolutamente contenuto'. Il premier ha quindi evidenziato come oggi la Francia 'produce l'80% del proprio fabbisogno energetico con il nucleare, una energia pulita in un sistema di sicurezza che consente ai francesi di pagare l'energia che consumano la meta' di quanto pagano gli italiani'.
Eccoci dunque di fronte al fatto compiuto scavalcando il precedente referendum del 1987 (pochi mesi dopo il disastro di Chernobyl), dove si era detto no al nucleare in tre modi:
No alla costruzione di centrali nucleari in Italia
No alla partecipazione dell’Enel a impianti nucleari dislocati all’estero
No ai contributi per incentivare le centrali nucleari
Senza contare il fatto che l’Italia è circondata da Paesi europei che utilizzano il nucleare, l’Italia è anche piena di scorie nucleari prodotte durante gli anni in cui le centrali nucleari erano in funzione nel nostro territorio. I rifiuti di origine nucleare sono estremamente pericolosi per la salute del nostro pianeta e degli esseri viventi che lo popolano, inoltre se non trattati, mantengono la loro pericolosità per decine e decine di anni. Fatto ancor più grave è che a livello mondiale una soluzione definitiva per il problema delle scorie nucleari non ancora viene trovata difatti i centri di raccolta per tale tipo di rifiuti sono tutti temporanei.
Ma questo sembra non interessarci per ora, ma un giorno, non troppo lontano, dovremo farne i conti e sarà troppo tardi allora per tornare indietro. E' maniacale come noi uomini cerchiamo di salvare il nostro benessere economico a prescindere da quello ambientale e sanitario, eppure altre forme di investimento ci erano state servite sul piatto d'argento, se solo avessimo colto l'occasione allora di investire nelle energie alternative, oggi potevamo gioire, invece tutto muore nel silenzio più totale. Accettando passivamente ciò che dall'alto ci viene imposto come giusto!!! La politica e l'economia decidono le nostri sorti come sempre nulla è cambiato...Saluti Monica
Ieri sono state confermate le dimissioni di Walter Veltroni, dopo la sconfitta elettorale in Sardegna, saluta e se ne va. Non sarà più lui il segretrario del Partito democratico. Dopo solo 16 mesi dalla sua discesa in campo per dedicarsi anima e corpo a costruire un nuovo partito, sulle ceneri di Ds e Margherita. Sedici mesi difficili, duri, in salita. Culminati nella rinuncia e essere (e fare) la sintesi delle diverse anime diessine e margheritine, cattoliche e laiche, della sua compagine.Logorato dai contrasti interni, dalle spinte in avanti, dalle personalità forti, Veltroni ha detto basta: non sarà più lui il segretrario del Partito democratico. Ha detto addio davanti al coordinamento che è tornato a riunirsi nella sede di Sant’Andrea delle Fratte.
Ora mi chiedo cosa accadrà? Sarà la fine o un nuovo inizio per il centro-sinistra? Come è possibile che in 2 anni si sia annientata una classe politica ? Sono cambiati i politici o noi elettori? E' la crisi ecomonica a condizionare tali retroscena?
Saluti Monica
Il Senatore Gianpiero D'Alia dell'UDC, con il suo emendamento all'articolo 50 del DDL 773 (pacchetto sicurezza), già approvato dal senato: con una scusa sacrosanta (bloccare chi inneggia alla mafia, al terrorismo e alla violenza) si prepara a mettere il bavaglio alla rete. Andrebbe ricordato che il reato di apologia e di istigazione a delinquere, è già previsto e punito dal codice penale, quindi chiunque ne venga accusato, viene processato, e se colpevole, condannato. Ovvio che il fine non quello, ma è di limitare la libertà di espressione e di opinione in rete. In pratica, sempre se questo emendamento non verrà ritirato, e quindi approvato definitivamente dalla Camera dei Deputati, se su un blog, social media, ad esempio Youtube o Facebook, ci sono commenti, articoli che commettono reati di opinone, vengono rimossi entro 24 ore, il provider è obbligato dalla legge a oscurarli, pena una sanzione da 50 mila a 250 mila euro:
Questo emendamento è incostituzionale, perchè va contro l'Articolo 21 della costituzione che dice: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione....." Se l'emendamento D'Alia non verrà stralciato, anche in Italia la libertà d'informazione su internet, sarà limitata a livelli della Cina.
Piantare alberi come protesta pacifica contro la speculazione edilizia e gli abbattimenti, contro l'abbruttimento del paesaggio, contro l'ignoranza e la stupidità umana. Piantare alberi pensando alle generazioni future. Quest'evento è nato per sensibilizzare al recupero e alla valorizzazione del territorio. Tutti possono partecipare, in contempornaea da tutta l'Italia.
Se i costruttori senza scrupoli e le amministrazioni corrotte distruggono il paesaggio noi, invece, lo ricostruiamo piantando alberi.
Ognuno di noi può piantare un singolo albero oppure tanti alberi. Non conta il numero di esemplari ma il gesto, che deve essere un grido di rabbia, deciso, contro il brutto e il degrado.
L'evento si svolgerà per tutto il mese di Marzo, dichiarato MESE DELL'ALBERO..
Inizio evento 1 marzo - fine evento 31 marzo... IN PRATICA ABBIAMO UN MESE DEDICATO ALLA PIANTAGIONE DEGLI ALBERI!!!!
DIMOSTRIAMO AGLI SPECULATORI E AI POLITICI CHE C'E' UN ITALIA VERDE E COMBATTENTE CHE NON STA CON LE MANI IN TASCA.
Saluti Monica
Ciao a tutti,
giorni fa mi hanno inviato una email che riportava una notizia che può essere interessante...
Dei ragazzi olandesi, hanno avuto un'idea semplice e geniale.
Hanno creato un Font che consente di risparmiare fino al 20% di
inchiostro della stampante.
Questo font è stato studiato in modo da eliminare inchiostro dove non
serve, cioè dove l'occhio umano non è in grado di percepirlo.
Hanno voluto condividere questa loro creazione con tutto il mondo e il
Font è completamento gratuito.
Può essere scaricato dal sito EcoFont e funziona con tutti i tipi di
computer (è indipendente dal sistema operativo). http://www.ecofont.eu/
Io lo appena installato e funziona benissimo, per qualsiasi informazione in merito potete contattarmi.
Spero Vi sia utile....by Monica
Ieri 27 gennaio, in tutta la ns Provincia si sono tenuti incontri, dibattiti, proiezioni di filmati per ricordare la Shoah.
Monaco 1943
Mentre la guerra di Hitler devasta l’Europa, un gruppo di coraggiosi giovani universitari decide di ribellarsi al nazismo e alla sua disumana macchina da guerra. Nasce così la "Rosa Bianca", un movimento di resistenza al Terzo Reich. Sophie Scholl è l’unica donna che si unisce al gruppo; una ragazza come tante, che il tempo matura in una combattente audace ed impegnata. Il 18 febbraio 1943, Sophie ed il fratello Hans vengono scoperti ed arrestati mentre distribuiscono volantini all’università. Nei giorni a seguire l’interrogatorio di Sophie da parte di Mohr, ufficiale della Gestapo, si trasforma in uno strenuo duello psicologico. La ragazza mente e nega, ricorre a strategie e provocazioni, sembra cedere e si riprende con rinnovata forza, arrivando quasi a disarmare il suo avversario. Le prove schiaccianti, la confessione, e l’ultimo disperato tentativo di proteggere il fratello ed i compagni della Rosa Bianca. Colpito dal suo straordinario coraggio, Mohr le offre una via d’uscita, ma ad un costo: tradire i suoi ideali. Sophie rifiuta l’offerta, scegliendo la libertà al prezzo della sua stessa vita...
Il "GIORNO DELLA MEMORIA" serve proprio a non dimenticare le sofferenze di allora, per saper scegliere di evitare nuove sofferenze oggi, ad altri popoli e ad altre persone, in qualsiasi parte del mondo.
A Fermignano la ns Associazione Politica il Vascello ha voluto celebrare quest'anno l'evento proiettando il filmato La rosa bianca - Sophie Scholl.
Commento di Ignurant del 24/05/2013 8.56.49 Ecco.... siccome hanno pochi privilegi mi sembrava giusto aggiungere un qualcosa anche per la pensione no? quindi mentre operai campano con 600 euro ... Apri questo post
Commento di Luca del 21/05/2013 14.13.04 Noi ci siamo il 23 di maggio! :D :D :D :D :D :D ... Apri questo post
Commento di Anonimo del 20/05/2013 18.28.14 beh.. ma VOI siete pagati per questo.. io NO! ... Apri questo post
Commento di Pierluigi del 20/05/2013 10.59.51 Bellissima notizia. Appena possibile porterò Elena e Massimo. ... Apri questo post
Commento di Anonimo del 20/05/2013 9.55.26 Forse partecipando si può capire di più e se ritieni che non sia abbastanza, come sicuramente sarà, puoi dare il tuo contributo per fare di più. Ti aspettiamo.... ... Apri questo post
Commento di Anonimo del 20/05/2013 8.25.13 ..solita riunione dove la CNA si loda e si riLODA di quello che fa!!!.. MA POI COSA FA??????? ... Apri questo post
Commento di Peppe Dini del 19/05/2013 7.42.19 Sono appena rientrato da una 3 gg a S:Martino con due mie classi seconde. A seguito del post, la Com.Mont. e la provincia hanno pensato alla sedazion ... Apri questo post
Commento di Richez del 18/05/2013 8.53.46 La tua TAVOLA ha preso un indirizzo errato. Quello corretto è questo: http://www.comune.sant-angelo-in-vado.ps.it/fileadmin/grpmnt/5532/TAVOLA_2.pdf
Commento di T. Gentili del 16/05/2013 21.08.32 Noi in comune facemmo un'interrogazione a riguardo. Il sindaco ci rispose che quel tipo di prodotto non è pericoloso per l'uomo e che ha una durata di 6 ore dall'applicazione sull'erba. In poche parole se ... Apri questo post
Commento di Anonimo del 16/05/2013 20.59.53 Parole sante Peppe Dini! ... Apri questo post
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