Povera patria!
schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame che non sa cos'e' il pudore,
si credono potenti e gli va bene,
quello che fanno e tutto gli appartiene.
Tra i governanti,
quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese e' devastato dal dolore....
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza piu' calore?
Non cambiera', non cambiera'
no cambiera', forse cambiera'.
Ma come scusare
le iene negli stadi e nei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambiera', non cambiera'
si che cambiera', vedrai che cambiera'.
Voglio sperare che il mondo torni a quote piu' normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli piu' di dittature,
se avremo ancora un po' da vivere....
La primavera intanto tarda ad arrivare.
Battiato Franco
Di fronte a questa stupenda poesia, non posso e non possiamo far altro che riflettere su queste parole e cercare di impegnarci tutti insieme per cambiare le cose,per migliorare la situazione del mondo che ci circonda. Avanti svegliamoci e rinasciamo...