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CORSO DI LINGUA ITALIANA per IMMIGRATI
Post di Fabio Gostoli del 17 marzo 2013 in formazione (Sfogliato 87 volte)

È iniziato lunedì 11 marzo il CORSO DI LINGUA ITALIANA per IMMIGRATI organizzato dal Centro Eda di Urbino in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Sociali e dell'Immigrazione

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Ripartono i corsi dell'ARCI
Post di ARCI - Sant'Angelo in Vado del 14 gennaio 2013 in formazione (Sfogliato 391 volte)

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Corso gratuito per “COORDINATORE DEL PROCESSO DI SALDATURA
Post di Fabio Gostoli del 08 maggio 2012 in formazione (Sfogliato 548 volte)

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Intervento Mons. Raffaele Nogaro
Post di Peppe Dini del 30 gennaio 2011 in formazione (Sfogliato 1167 volte)

Tratto da MicroMega dell' 1/11 Un sasso nello stagno!

Mons. Raffaele Nogaro interviene sulla situazione italiana e soprattutto nei confronti di una struttura ecclesiastica ancorata al potere ed al denaro, che sta perdendo il carisma di maestra e profeta, incapace di usare il linguaggio evangelico del "Sì, sì. No, no." Mons. Nogaro è un Vescovo emerito in pensione, uno che secondo la prassi diffusa non conta più, come peso politico; proprio per questo la sua voce si fa vicina a quelli che non contano. Eppure in questa maniera si riconosce la Vera Chiesa quella che propone i giusti valori e li espone a tutela dei più deboli. E' questa la Chiesa che più amiamo!

Peppe Dini

«Vittime» della società non sono solo quelle volute dai poteri perversi, e sono tante, ma ben più numerose sono quelle che io chiamerei le «vittime originarie», quegli esseri umani che nascono per venire protetti ed educati nel cammino della vita e della salvezza e invece si sentono abbandonali.
Sono i «poveri credenti» e tutti gli uomini sono poveri credenti, che cercano ancora con ardore la Chiesa del Vangelo di Gesù. Nella società attuale si è introdotta una forma di imbonimento malsano e gratificatorio, che intontisce e soprattutto lusinga le persone: una corruzione a tutti i livelli della vita economica, civile, politica, ma anche culturale e religiosa. Una diffusa mafìosità dei comportamenti, che sembra ormai una conquista di civiltà del nostro tempo.
Il «tutto è lecito» e il valore d'oggi, gloria della coscienza umana, finalmente autonoma e libera.
Il tragico è che questa vita senza morale rende «interrotti i sentieri» dei giovani, frantumando gli orizzonti e i destini della loro vita.
Il potere esplosivo e rigeneratore della società è la Chiesa di Cristo. La Chiesa può essere non accettata dalla società. Ma essa, per mandato di Cristo, a costo di qualsiasi persecuzione, si trova sempre in mezzo agli uomini.
Che dire allora di una Chiesa che tace e talora si compiace del qualunquismo imperante?
La volontà del Padre e diversa da quella del capriccio umano. E se la Chiesa compie certi gesti di incontinenza, Dio si scandalizza di essa.
Come e possibile che uomini di Chiesa «importanti» facciano la barzelletta del peccato?
Si può «contestualizzare la bestemmia», «la trasgressione pubblica della pratica sacramentale» perché al capo si devono concedere tutte le licenze.?
Noi rimaniamo nello sgomento più doloroso vedendo i gesti farisaici delle autorità civili e religiose, che riescono ad approdare a tutti i giochi del male, dichiarando di usare una pratica delle virtù più moderna e liberatoria.
E’ del lutto sconveniente, poi, che per comperare i favori di un gruppo politico, di professione pagano, si dica che esso è portatore genuino di valori cristiani, come e avvenuto per la Lega.
La Chiesa non reca salvezza se rimane collegata agli interessi di classe, di razza e di Stato. Non porta salvezza se è complice dell'ingiustizia e della violenza istituzionali.
La Chiesa non può rimanere in rapporto con i poteri oppressivi col rischio di diventare egoista e indifferente, priva di amore e vergognosamente timorosa. Noi cerchiamo la Chiesa di Cristo, che mette in movimento tutte le forze portatrici della salvezza dell'uomo (1 Cor 12).
Noi cerchiamo una Chiesa, che agisca da catalizzatore per l'opera di redenzione di Dio nel mondo, una Chiesa che non sia solo luogo di rifugio per privilegiati, ma una comunità di persone a servizio di tutti gli uomini nell'amore di Cristo.
La Chiesa può sbagliare solo per amore dell'amore. Buona parte del nostro popolo pensa che la corruzione e il malcostume che oggi affliggono l'Italia vengono assecondati dall'attuale governo.
La Chiesa, perciò, non può tenere rapporti di amicizia con esso. Gli incontri di convivialità di cardinali con responsabili politici lasciano i fedeli nello sconcerto.
Il presidente della Cei pensa forse che la «stabilità di questo governo» sia di beneficio per la società e per la Chiesa. Se lo dice pubblicamente come l'ha detto mette tristezza nell'animo di tutte le persone che ancora cercano e invocano una testimonianza evangelica della Chiesa.
 

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Sicurezza sul lavoro, in arrivo 14 milioni di euro per la formazione di micro e piccole imprese
Post di CNA AmbitoUrbinoMontefeltro del 24 dicembre 2010 in formazione (Sfogliato 968 volte)

Lo prevede l’accordo siglato nei giorni scorsi dalla Cna e dalle altre organizzazioni datoriali e del mondo del lavoro nell’ambito della campagna nazionale di formazione prevista dal decreto legislativo sulla sicurezza.

In arrivo 14 milioni di euro per la formazione di micro e piccole imprese. Lo prevede l’accordo siglato nei giorni scorsi dalla Cna e dalle altre organizzazioni datoriali e del mondo del lavoro nell’ambito della campagna nazionale di formazione prevista dal decreto legislativo sulla sicurezza.

I soggetti beneficiari degli interventi formativi, che saranno varati dalle organizzazioni sindacali e dagli organismi paritetici, sono i datori di lavoro delle piccole, medie e microimprese, i lavoratori (compresi quelli stagionali) delle pmi e microimprese, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e i componenti degli organismi paritetici stessi.

 Per la prima volta entreranno fra i soggetti beneficiari della formazione i lavoratori autonomi, i collaboratori delle imprese familiari e i piccoli imprenditori non artigiani. Gli obiettivi della campagna riguardano la sensibilizzazione e la promozione dei comportamenti sicuri nelle aziende.

A essere finanziati sono i progetti sui settori e le mansioni ad alta incidenza di infortuni gravi e mortali e/o malattie professionali, e quelli che prevedono lavori in appalto e in ambienti confinati. Inoltre verranno sovvenzionati gli interventi riguardanti la valutazione dei rischi e la qualificazione dei formatori anche con l’obiettivo di far acquisire e migliorare le competenze relative alla gestione della formazione degli adulti in tema di salute e sicurezza sul lavoro.

 "E' stata finanziata una delle priorità in materia di sicurezza sul lavoro, e cioè la formazione continua di tutti i soggetti coinvolti nelle attività produttive, anche di coloro che ne erano prima esclusi" - commenta la Cna. "In ogni caso va sottolineato che le risorse previste sono assolutamente insufficienti visto che rappresentano una piccolissima percentuale dei fondi che le imprese versano come contributo assicurativo e di cui non usufruiscono assolutamente”.

 Si attende ora il bando dell’Inail. La stima dei tempi di attesa per l’erogazione effettiva dei finanziamenti è di circa un anno.

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Introduzione a Linux: CORSO GRATUITO al Circolo Arci di Sant'Angelo in Vado
Post di ARCI - Sant'Angelo in Vado del 16 novembre 2010 in formazione (Sfogliato 895 volte)

 

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Le imprese, “riqualificare l’offerta scolastica per salvare l’economia della provincia”
Post di CNA AmbitoUrbinoMontefeltro del 12 novembre 2010 in formazione (Sfogliato 619 volte)

 Per la CNA anche il recente dibattito sull’Itis di Urbino impone una riflessione sui temi della formazione

In un momento di grave difficoltà per la nostra economia, CNA di Pesaro e Urbino ritiene gravissimi i tagli all’istruzione ed in particolare quelli destinati alla ricerca e alla formazione. Questo territorio si è sempre distinto negli anni non solo per avere una imprenditorialità diffusa ma anche per aver avviato coraggiosi processi di formazione e ricerca ed aver qualificato molti giovani anche dopo il normale percorso scolastico.

“Per questo - dice il presidente provinciale e vicepresidente nazionale della CNA, Giorgio Aguzzi - riteniamo che si debba fortemente riqualificare l’offerta scolastica in provincia di Pesaro e Urbino. Anche il recente dibattito relativo all’Itis di Urbino pone semmai come esigenza prioritaria quella di riposizionare offerta e specializzazioni scolastiche senza penalizzare i territori ma offrendo loro migliori opportunità ed occasioni per una più razionale fruizione da parte degli studenti. In questo senso non ci interessano le lotte di campanile ma una riqualificazione vera dell’istruzione in base alle relative specializzazioni”.

“Il mondo della piccola e media impresa - puntualizza il presidente della CNA di Urbino, Lorenzo Santi - è fortemente interessato al settore dell’istruzione, della formazione e della specializzazione. Oggi sappiamo con certezza che le nostre imprese, possono vincere la crisi solo grazie all’innovazione, alla ricerca, all’applicazione di nuovi processi produttivi. Per questo guardiamo al mondo della scuola con grande interesse. Vi sono molte realtà in provincia di Pesaro e Urbino, che offrono percorsi formativi utili a trovare giuste applicazioni nel mondo del lavoro. Crediamo che invece di smantellare o ridurre, sia questo il momento invece di investire fortemente nel campo della scuola. Un Paese che non sa guardare al proprio futuro ed a quello dei suoi figli, è un Paese che non ha speranze.  Crediamo che la riduzione delle risorse pubbliche alla scuola, operate dal ministro Gelmini e da questo Governo, vada esattamente nella direzione opposta a questa. E non solo per un fatto meramente di bilancio, ma per una scelta culturale ben precisa, che in questi anni ha teso a ridurre fortemente in questo Paese le risorse destinate alla scuola, alla ricerca, all’innovazione, alla cultura. Anche i tagli del 50% alle borse di studio agli studenti meritevoli dell’Università di Urbino, da 1.600 ad 800, sono indicativi di tale volontà e finiscono per penalizzare ulteriormente l’offerta educativa della nostra provincia. Un taglio che limiterà l’accesso all’istruzione universitaria a quella parte di studenti  meno abbienti”.

Secondo la CNA infine : “E’ importante che si possa creare all’Itis di Urbino, come già è avvenuto in altre realtà regionali, un percorso formativo e di specializzazione analogo a quello degli ITS  (Istituti Tecnico Superiori), in modo tale che si possa facilitare una proficua integrazione tra scuola e mondo del lavoro tale da facilitare l’innovazione e il trasferimento tecnologico verso le imprese del territorio”.

“Per queste ragioni - conclude la CNA - riteniamo che anche a livello provinciale si debba tornare ad investire in questo settore, cercando di razionalizzare al meglio risorse ed offerta e cercando di valorizzare e tutelare le realtà esistenti”. 

 

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SCUOLA LAVORO a URBANIA. Un’esperienza da copiare. Ma non sappiamo se si potrà ripetere.
Post di Giuseppe Lucarini del 28 settembre 2010 in formazione (Sfogliato 731 volte)

Si è da poco conclusa ad Urbania l’Esperienza Scuola-Lavoro 2010. Michele Mari consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili, che ha seguito l’esperienza, ha incontrato i ragazzi, insieme alla giunta ed all’ufficio, per la consegna degli attestati e delle “buste”(mandati di pagamento).

“E’ una bella iniziativa” dichiara Mari “ Ci siamo passati tutti ad Urbania. Grazie a questa tutti i ragazzi fra 16 e 18 compiuti anni, in estate possono impiegare un po’ del tempo libero utilmente e per la prima volta conoscere direttamente il mondo del lavoro, guadagnando anche qualche soldo”.

L’esperienza si svolge da giugno a settembre per un totale 120 ore, per un massimo di 4 ore al giorno. Alla fine si riceve un compenso di 250 euro, 200 dei quali pagati dalla ditta. Inail e responsabilità civile a carico del comune. Dal 94, in 17 anni, con un calcolo approssimativo la scuola lavoro ha occupato 600 ragazzi. Grazie a questa si tengono anche aperti i musei, gli uffici turistici e uffici sociali. Più della metà dei ragazzi.

“Sicuramente un bilancio positivo quello del 2010” continua Mari ”C’è stata come sempre grande partecipazione e 95 ragazzi del nostro comune hanno avuto la loro prima esperienza lavorativa, conoscendo un mondo diverso di impegno e serietà. Mi sento di fare un ringraziamento speciale a tutti quelli che hanno partecipato, alle ditte, all’ufficio e ad Evert Paoli, che si è occupato dell’iniziativa ed ha svolto un ottimo lavoro”.

La risposta è stata ottima, anche da parte dei privati, con 11 negozi, 14 ditte, 9 uffici, 4 bar e 2 pizzerie partecipanti, più 9 uffici ed attività comunali e 6 enti non comunali. Grande entusiasmo da parte dei ragazzi e commenti molto positivi alla cerimonia di consegna dimostrano che questa esperienza, è una iniziativa vincente e costruttiva che tutti i comuni dovrebbero proporre.

“Un’esperienza assolutamente da ripetere” dichiara il Sindaco “molto formativa. Ma purtroppo ora non sappiamo se avremo le risorse. Ci rivolgeremo ad altri enti, ed ai privati. Ci inventeremo qualcosa". 

E’ una esperienza tanto positiva che ci vorrebbe una legge apposita per diffonderla e mantenerla".

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Corsi di formazione SAB - ICAL (somministrazione alimenti e bevande, ecc...)
Post di CNA AmbitoUrbinoMontefeltro del 08 settembre 2010 in formazione (Sfogliato 2831 volte)

 

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Lettura per le vacanze 2
Post di Peppe Dini del 15 agosto 2010 in formazione (Sfogliato 911 volte)

ENERGIA PER L’ASTRONAVE TERRA
Nicola Armaroli è ricercatore sulla fotoreattività presso il CNR di Bologna, Vincenzo Balzani è professore di chimica presso l’università di Bologna.
Dal considerare un valore “risparmiare acqua e riparare un paio di scarpe”, si passa all’analisi dei consumi indotti dalla pubblicità (consiglio la visione dell’animazione The Story of the stuff), si arriva alla considerazione che un qualsiasi aumento del PIL, implica un aumento del consumo delle risorse. Questa è la premessa del libro.
Gli autori si applicano nella definizione di energia, negli scienziati che hanno determinato le leggi affini, nelle unità di misura, negli scambi di energie e nelle fonti, nei principi che la regolano, per spiegarci, cos’è l’energia.
Dagli schiavi al carbone, dalla macchina di Watt alla turbina, dal risparmio a Farady ai black-out, dai pony-express alla posta elettronica, dalla polvere da sparo all’atomica, il tutto per spiegare l’energia e le sue leggi, concludendo il capitolo con tre gravi problemi legati all’uso del petrolio: energia destinata ad esaurirsi, l’uso causa danni alla salute, la sua diversa produzione sul pianeta crea tensioni politiche e guerre.
Quanta energia sprechiamo? Una domanda che gli autori analizzano in dettaglio. La prima vera bomba energetica, fu l’inizio della produzione di fertilizzanti dall’ammoniaca avvenuta nel 1913 da parte di Haber e Bosch. La richiesta di primizie fuori stagione, l’inquinamento luminoso, la scelta dei mezzi di trasporto, sono tutti analizzati con precisione e dettaglio.
Quali danni produce questo consumo indiscriminato di petrolio? Quello più evidente è il surriscaldamento del pianeta, contro i quali si cercano accordi non sempre in maniera convinta. Senza nascondere i danni prodotti dalle polveri sottili, dalle piogge acide, danni che nessuna ditta, industria energetica paga per intero, ma solo un decimo alla collettività.
E l’atomo? Gli incidenti avvenuti ai reattori, hanno dimostrato che non rispettano certamente i confini delle nazioni e sono capaci di lasciare una eredità scomoda. I conti poi non tornano mai dato che ci si dimentica dei consumi di carburante tradizionale usati per l’estrazione, il trasporto, la raffinazione del minerale, dei costi destinati allo smantellamento della centrale a fine ciclo. Si sfata il mito della Francia esportatrice di energia elettrica da nucleare: è lei che è costretta a vendere a basso costo l’elettricità notturna prodotta in surplus.
Non può certamente mancare capitoli dedicati alle energie rinnovabili: il primo al sole e al suo attuale diversificato sfruttamento, il secondo dedicato all’acqua, alla Terra e all’aria: “più che venti forti servono venti costanti in intensità e direzione con velocità ottimale intorno ai 7 m/sec”.
Siamo di fronte ad un bivio: “difesa ad oltranza dei nostri stili di vita ad altissima intensità energetica dei paesi ricchi” dall’altra “cambiamento radicale dello stile di vita imposto dalle necessità dei vincoli fisici, ma anche accettato come scelta etica”.

Questo testo ha vinto il premio letterario Galileo 2009 per la divulgazione scientifica, la cui commissione è composta prevalentemente da studenti.

Nicola Armaroli Vincenzo Balzani “Energia per l’astronave Terra” ed. Zanichelli Bologna 2009
€ 11,50

Giuseppe Dini
 

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Lettura per le vacanze
Post di Peppe Dini del 10 agosto 2010 in formazione (Sfogliato 886 volte)

MOLTITUDINE INARRESTABILE

Paul Hawken attualmente alla guida di società che si occupano della ricerca e sviluppo di tecnologie ispirate alla natura, ecologista, imprenditore e giornalista è l’autore di questo libro. Numerosi i riconoscimenti ricevuti per questa sua attività.
In questo libro si occupa di una grande moltitudine di persone, il più grande movimento, di cui nessuno se ne accorto, ma eppure presente: studenti, nonne, adolescenti, membri di tribù, uomini d’affari, architetti, insegnanti, professori in pensione, genitori occupati, persone molto informate che avevano tanto da dire. 30.000 organizzazioni ambientaliste, oltre quelle che si battono per la giustizia sociale, per i diritti degli indigeni, per la sostenibilità ecologica, a sostegno delle donne e dell’infanzia, l’abolizionismo, per i diritti civili, per la sicurezza alimentare. In sostanza alla fine diventano 100.000 tutte raccolte in un data base mondiale, cui poter fare riferimento: Natural Capital Institute, che fa capo allo stesso autore.
Molte persone esterne lo considerano privo di forza, ma ciò non arresta la sua crescita. Il libro appunto come mette in evidenza il sottotitolo, vuol descrivere “Come è nato il più grande movimento del mondo e perché nessuno se ne è accorto”.
Una critica al capitalismo globale emerge dal libro: le merci sembrano essere diventate più importanti delle persone e vengono trattate meglio. Ecco che quindi il libro analizza un movimento che portando avanti tecnologie innovative, brillanti, tende a portare le persone al centro del mondo e dell’esistenza “ E’ fatto di immaginazione e organizzazione. Implica una coraggiosa difesa dei diritti umani. Promuove l’innovazione incentrata sulla vita quotidiana: l’esigenza di imparare, di prendersi cura degli altri, di preparare il cibo, di crescere bambini, di viaggiare e svolgere un lavoro soddisfacente.”
Non può certo mancare un attento esame alla nascita dei gruppi protezionistici ambientali, mossi dalla distruzione delle imponenti sequoie americane di cui la più vecchia abbattuta aveva oltre 2500 anni.
La storia di Rachel Carson che nonostante malata portò avanti sino alla fine la sua lotta contro le multinazionali dei pesticidi, messi in correlazione col cancro. Fu denigrata fino alla sua morte, ma il suo Libro “ Primavera silenziosa” ebbe effetti molto importanti nella formazione di molti cittadini e nella messa al bando diverse sostanze contenenti idrocarburi clorurati, quali il DDT.
Anche la difesa degli ultimi popoli indigeni è lotta contro la perdita di diversità. Il loro rapporto con la natura va oltre ai sensi che normalmente usiamo ed i loro linguaggi seppure apparentemente poveri di idiomi si rivelano, ad una attenta analisi, ricchi di sfumature impensate.
Interessante il paragone di tutti questi gruppi, difensori di valori veri, al sistema immunitario, i cui anticorpi si attivano ogni qualvolta che la nostra salute viene messa in pericolo.
La lettura del libro seppure inizialmente faticosa appare alla fine, in tutta la sua massima proposizione: far capire l’importanza di questo grande movimento.
“E’ indubbio che il movimento ambientalista risulti fondamentale per la nostra sopravvivenza. La nostra casa sta letteralmente bruciando ed è logico che gli ambientalisti si aspettino che il movimento per la giustizia sociale si unisca a loro. L’unico modo in cui riusciremo a spegnere l’incendio è unirci al movimento per la giustizia sociale e curare le nostre ferite, perché, alla fine, esiste un solo movimento. Forti di questa crescente consapevolezza, possiamo affrontare i pericoli. La nostra guida sarà un’intelligenza che ogni secondo crea miracoli e vive grazie ad un movimento senza nome.”
Notevole il glossario finale che conta ben 120 pagine.

Giuseppe Dini

“Moltitudine inarrestabile” di Paul Hawken ed. Ambiente Milano 2009 22 €

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Riprendono i CORSI di INFORMATICA al Circolo ARCI di Sant'Angelo in Vado
Post di ARCI - Sant'Angelo in Vado del 12 luglio 2010 in formazione (Sfogliato 895 volte)

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CORSI di INFORMATICA organizzati dal Circolo ARCI di Sant'Angelo in Vado
Post di Informarci del 08 maggio 2010 in formazione (Sfogliato 1315 volte)

 

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Corsi di sensibilizzazione alle dinamiche di gruppo online
Post di Mirco Marchetti del 02 gennaio 2010 in formazione (Sfogliato 1502 volte)


 

www.mircomarchetti.it/ 

Il computer è oramai divenuto un mezzo abbastanza consueto attraverso cui si comunica. Il sito offre una chat-line attraverso la quale è possibile comunicare in maniera sincrona con altre persone e/o con gruppi di persone. Personalmente, avendo fatto esperienza, sia di gruppi di sensibilizzazione "in presenza" che "online", posso affermare che molti degli obiettivi che si intendono raggiungere con gruppi di sensibilizzazione: miglioramento delle capacità individuali alla partecipazione della vita di gruppo, conoscere meglio se stessi ed i propri limiti, vedere attraverso l'esperienza, come nasce, matura ed evolve un piccolo gruppo, vedersi riflessi negli atteggiamenti altrui, scoprirsi scoprendo gli altri, si raggiungono online in maniera più veloce che se ci si trovasse "in presenza", tanto che arrivai a parlare in riferimento alle chat di "catalizzatori relazionali"

A febbraio prenderà il via un corso di sensibilizzazione alle dinamiche di gruppo online, usufruendo della chat. Il corso sarà concentrato in una giornata, dalle 9,30 alle 20,00 intervallato da pause che verranno comunicate agli eventuali partecipanti che, per un corretto svolgimento, non potranno essere inferiori a 5 e superiore a 12.

Il costo del corso è di € 25,00 a persona e pagabile anche attraverso poste-pay


Ai partecipanti verrà fornita una password d'accesso alla "stanza" della chat del mio sito www.mircomarchetti.it e che in seguito verrà indicata

Segnalare la partecipazione inviando una mail m.marchet@tiscali.it mettendo in oggetto: "Corso online" o mandando sms al numero 3389021652
 

Saluti,

dott. Mirco Marchetti

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Progetto "SIPARIO"
Post di Paola Travagliati del 23 dicembre 2009 in formazione (Sfogliato 956 volte)

Scenografi, sarti teatrali, tecnici del suono, danzatori, cantanti lirici, professori d’orchestra, comunicatori multimediali dello spettacolo. Sono queste alcune delle 13 figure professionali che saranno formate attraverso il progetto transnazionale e interregionale SIPARIO.

170 allievi, in gran parte marchigiani, studieranno 600-700 ore in un anno (a partire da marzo 2010) e il 40% di loro potrà aspirare ad un contratto di lavoro presso gli enti che collaborano al progetto formativo interregionale transnazionale.


Le domande di iscrizione devono essere inviate, a seconda dei singoli corsi, tra gennaio e febbraio 2010.

Per chi desidera avere maggiori informazioni si segnala il seguente link:
http://www.istruzioneformazionelavoro.marche.it/Notizie/singola.asp?IdNotizia=729&idArea=0

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Messaggio Giornata Mondiale per la Pace 1 gennaio 2010
Post di Peppe Dini del 17 dicembre 2009 in formazione (Sfogliato 2032 volte)

SE VUOI COLTIVARE LA PACE, CUSTODISCI IL CREATO

Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato è il tema del messaggio di Benedetto 16° per la consueta Giornata mondiale per la Pace del primo gennaio 2010. Un messaggio presentato in occasione del vertice di Copenaghen sul clima. Sin dalle prime righe il Papa mette in evidenza che “Il rispetto del creato riveste grande rilevanza, anche perché «la creazione è l’inizio e il fondamento di tutte le opere di Dio»”.
Tante nel mondo sono le minacce per la Pace, molte delle quali riconducibili al degrado ambientale ed al saccheggiamento delle risorse, ma mai come in questo momento è “indispensabile che l’umanità rinnovi e rafforzi «quell’alleanza tra essere umano e ambiente, che deve essere specchio dell’amore creatore di Dio»”.
Numerosi sono i riferimenti al suo predecessore, Giovanni Paolo II, che dedicando il Messaggio della Giornata Mondiale della Pace del 1990, al tema Pace con Dio creatore, pace con tutto il creato, aggiungeva che la coscienza ecologica «non deve essere mortificata, ma anzi favorita, in modo che si sviluppi e maturi, trovando adeguata espressione in programmi ed iniziative concrete.
Quindi è con coerenza, che la Chiesa, «esperta in umanità», si premura di richiamare con forza, l’attenzione sulla relazione tra il Creatore, l’essere umano e il creato, richiamando con urgenza, la «necessità morale di una nuova solidarietà».
“Fenomeni quali i cambiamenti climatici, la desertificazione, il degrado e la perdita di produttività di vaste aree agricole, l’inquinamento dei fiumi e delle falde acquifere, la perdita della biodiversità, l’aumento di eventi naturali estremi, il disboscamento delle aree equatoriali e tropicali” non devono trovarci indifferenti” A questi problemi il Papa aggiunge anche il fenomeno dei «profughi ambientali»: persone che, a causa del degrado dell’ambiente in cui vivono, lo devono abbandonare, per avere un minimo di sostentamento vitale.
C’è un invito ad un profondo rinnovamento culturale, al fine di riscoprire quei valori fondamentali che permettano di realizzare un futuro migliore per tutti, avendo una visione ampia di tutte le questioni collegate.
L’attuale crisi che stiamo vivendo, ci obbliga particolarmente, “a un modo di vivere improntato alla sobrietà e alla solidarietà, con nuove regole e forme di impegno, puntando con fiducia e coraggio sulle esperienze positive compiute e rigettando con decisione quelle negative”
Infatti “si è distorto anche il compito di «dominare» la terra, di «coltivarla e custodirla» e tra gli uomini e il resto della creazione è nato un conflitto”.
Spesso miopi interessi economici, si trasformano in una seria minaccia per tutto il creato, proprio per questo è necessario “che l’attività economica rispetti maggiormente l’ambiente”.
E’ altresì necessario, sostiene Benedetto 16°, al fine di un maggior rispetto di tutto l’ambiente, l’esigenza di norme giuridiche ed economiche, più chiare e definite, che tengano conto di quanto dovuto “sia alle regioni più povere, che alle future generazioni”.
E’ perciò indispensabile, che le società industrializzate favoriscano comportamenti più sobri, orientati sia ad un miglior utilizzo, che ad un effettivo risparmio energetico.
Il Papa perciò non può che auspicarsi “l’adozione di un modello di sviluppo fondato sulla centralità dell’essere umano, sulla promozione e condivisione del bene comune, sulla responsabilità, sulla consapevolezza del necessario cambiamento degli stili di vita e sulla prudenza, virtù che indica gli atti da compiere oggi, in previsione di ciò che può accadere domani”.
Né manca la questione dell’acqua problema “planetario”e a tutto il suo sistema “il cui ciclo riveste una primaria importanza per la vita sulla terra e la cui stabilità rischia di essere fortemente minacciata dai cambiamenti climatici”.
E’ importante però sottolineare che “la questione ecologica non va affrontata solo per le agghiaccianti prospettive che il degrado ambientale profila all’orizzonte; a motivarla deve essere soprattutto la ricerca di un’autentica solidarietà a dimensione mondiale, ispirata dai valori della carità, della giustizia e del bene comune”.
Urgono “nuovi stili di vita” orientati al vero, al bello, al buono, alla comunione con tutti gli uomini, tutti aspetti capaci di determinare appropriate “scelte dei consumi, dei risparmi e degli investimenti”.
In conclusione Benedetto 16° sostiene che “La Chiesa ha una responsabilità per il creato e sente di doverla esercitare, anche in ambito pubblico, per difendere la terra, l’acqua e l’aria, doni di Dio Creatore per tutti, e, anzitutto, per proteggere l’uomo contro il pericolo della distruzione di se stesso. Il degrado della natura è, infatti, strettamente connesso alla cultura che modella la convivenza umana, per cui «quando l’«ecologia umana» è rispettata dentro la società, anche l’ecologia ambientale ne trae beneficio».
Inoltre aggiunge che i doveri verso l’ambiente derivano da quelli verso la persona in quanto tale e in relazione agli altri. “Proteggere l’ambiente naturale per costruire un mondo di pace è, pertanto, dovere di ogni persona.”

Sant’Angelo in Vado 17.12.2009
Giuseppe Dini


Per una lettura completa del testo si rimanda ai siti:
www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/messages/peace/documents/hf_ben-xvi_mes_20091208_xliii-world-day-peace_it.html

www.zenit.org/article-20739?l=italian

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corso WWF sulla vigilanza ambientale
Post di Peppe Dini del 12 settembre 2009 in formazione (Sfogliato 990 volte)

Corso sulla vigilanza ambientale organizzato dal WWF al Furlo

Il WWF ha organizzato un corso sulla vigilanza ambientale, presso la sala riunioni della Riserva Naturale Statale del Furlo.
Si tratta di un perfezionamento pratico delle tecniche relative ai vari tipi di verbale, relazioni, sommarie istanze testimoniali, verbali di sequestro, comunicazioni di reato. In sostanza una vera e propria full-immersion, in quelle che sono la miriadi di pratiche burocratiche previste nella vigilanza amministrativa e penale.
Si tratta di 21 ore effettive finanziate dal Centro Servizi per il Volontariato, distribuite in tre giornate 6 ore domenica 12 settembre, 9 ore domenica 20 settembre, 6 ore martedì 20 ottobre.
I relatori sono d’eccezione: Alberto Casone vicecomandante della Polizia Provinciale di Macerata, Paris Giovanni Comandante Vigili Urbani di Porto S.Giorgio entrambi della Scuola di Formazione di Polizia Locale della Regione Marche e Rosa Bertuzzi, vicecomandante della Polizia Provinciale di Piacenza, noto avvocato e accreditata scrittrice di testi giuridici.
Tutto questo dimostra la ricerca di specializzazione che le guardie volontarie delle associazioni ambientali stanno cercando di ottenere per essere precisi, competenti e prudenti nei loro interventi a tutela del territorio.
Il corso pur essendo riservato ai soci WWF, è aperto a tutte le guardie delle varie associazioni che vigilano nell’area provinciale.
L’iniziativa cade in occasione dell’approvazione di un emendamento del Consiglio Regionale votato all’unanimità, che riconosce la possibilità alle associazioni riconosciute dal Ministero dell’Ambiente, di avviare autonomamente corsi di formazione sulla vigilanza, senza passare per le forche caudine dell’Amministrazione Provinciale.
Altro motivo di soddisfazione, è l’assoluzione in formula piena di due guardie GEV, accusate di usurpazione di titolo, detenzione di arma da sparo, violazione di sigilli. Il procedimento penale, spinto fortemente dagli enti pubblici preposti, durato 3 anni, ha provocato grave danno all’associazione di appartenenza e soprattutto ha fatto ridurre la vigilanza ecologica sul territorio provinciale.

Sant’Angelo in Vado

Giuseppe Dini


 

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Corso di formazione "Tecniche di Marketing e Management per imprenditrici del settore artigiano".
Post di Paola Travagliati del 11 settembre 2009 in formazione (Sfogliato 1099 volte)

Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione professionale "Tecniche di Marketing e Management per imprenditrici del settore artigiano".

Il corso intende aggiornare le imprenditrici artigiane sulle più avanzate tecniche di Marketing e Management per supportarle nella crescita e ammodernamento delle proprie attività imprenditoriali.

Il corso è destinato a 15 allieve titolari, socie o collaboratrici familiari di micro, piccole e medie imprese nel settore artigiano.L'organismo gestore ha facoltà di ammettere tre allieve uditrici.

ll corso avrà sede nel comune di Cagli; saranno svolte complessivamente 100 ore di cui 68 teoriche e 32 pratiche; il corso è completamente gratuito.

La domanda di iscrizione dovrà essere inoltrata alla Comunità Montana del Catria e del Nerone, via L. Alessandri, 19 - 61043 Cagli per raccomandata co ricevuta di ritorno o a mano acquisendo immediata ricevuta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00.

Bando e mduli su www.CmCatriaNerone.pu.it
 

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Corso di formazione: Tecnico organizzazione/gestione/controllo/direzione aziendale commerciale - Ricambio generazionale
Post di Paola Travagliati del 27 luglio 2009 in formazione (Sfogliato 990 volte)

Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione professionale "Tecnico organizzazione/gestione/controllo/direzione aziendale commerciale - Ricambio generazionale".

Il corso è destinato a 18 allievi, di cui 12 posti riservati a donne, imprenditori e loro collaboratori, lavoratori dipendenti o liberi professionisti in possesso di uno dei seguenti requisiti:

1) diploma di scuola media superiore o laurea;

2) attestato di qualifica e min 4 mesi di esperienza lavortiva nel settore in cui si innesta la specializzazione;

3) esperienza lavorativa di almeno 3 anni nel settore in cui si innesta la specializzazione.

ll corso intende mettere le nuove generazioni in condizione di acquisire competenze di gestione aziendale e capacità di gestione delle relazioni interpersonali e mira a fornire metodologie per una corretta pianificazione  del passaggio generazionale;  il corso avrà una durata di 400 ore di cui 120 in stage e verrà realizzato,  in orari per quanto possibili concordati con i partecipanti , presso l'Istituto comprensivo E.Mattei di Acqualagna.

La domanda di iscrizione dovrà essere inoltrata a Scolastica srl, P.zza Don Minzoni, 4 - 60123 Ancona entro il 16 novembre 2009.

per informazioni : Scolastica srl - tel. 071-202323  email -  professionisti@scolasticasrl.it

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CORSO DI FORMAZIONE IN MATERIA DI SICUREZZA ED IGIENE NEI LUOGHI DI LAVORO
Post di CNA AmbitoUrbinoMontefeltro del 08 maggio 2009 in formazione (Sfogliato 912 volte)

 Svolgimento dei compiti di R.S.P.P. (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) nei luoghi di lavoro, ai sensi dell’art. 34 del Decreto Legislativo 09 aprile 2008 n. 81, in attuazione dell’art 1 della Legge 03 agosto 2007 n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza dei Lavoratori nei luoghi di lavoro e per PREPOSTI ai sensi dell’art. 19, comma 1, lett. g e dell’art 37 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.    

La CNA di Pesaro e Urbino riapre le iscrizioni ai Corsi di formazione obbligatori in materia di sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro, rivolti ai Datori di Lavoro e ai Preposti.

      I corsi sono così articolati:

16 ore in materia di sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro (minimo previsto dal D.Lgs. 81/08) per Aziende dei settori di Servizi e del Commercio – 20 ore per Aziende del settore Edile e della Produzione (Legno, meccanica, etc…)

 4/8 ore in materia di prevenzione incendi, emergenza ed evacuazione – basso/medio rischio.

 Il primo corso si svolgerà presso la sede della CNA di URBINO  - Strada Bocca Trabaria n.9,  nei giorni: 12 – 14 – 19 – 21 – 26 maggio 2009 dalle ore 18:00 22:00 e 27 maggio 2009 dalle ore 14:30 alle ore 19:30 (relativamente alla prevenzione incendi basso/medio rischio con esercitazioni pratiche sull’uso dei mezzi di estinzione)

      L’obiettivo dei corsi è fornire ai partecipanti tutte le informazioni, i metodi, gli strumenti e la capacità di gestione ed organizzazione del lavoro nel rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza ed igiene. I corsi saranno tenuti da Professionisti qualificati della struttura CNA, Tecnici e Ispettori della ex Azienda Sanitaria Locale, Tecnici del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pesaro.

A tutti i partecipanti sarà rilasciato l’Attestato di partecipazione.

    

      Chiunque non avesse ancora aderito ai corsi di formazione può prendere contatti per informazioni tecniche con Marco Ciaroni e Raffaella Bussaglia del Settore Ambiente & Sicurezza della CNA Ambito Territoriale di Urbino (Ufficio di Urbino - Tel. 0722/350548).

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Commento di Luca del 21/05/2013 14.13.04
Noi ci siamo il 23 di maggio! :D :D :D :D :D :D ...
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Commento di Anonimo del 20/05/2013 18.28.14
beh.. ma VOI siete pagati per questo.. io NO! ...
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Commento di Pierluigi del 20/05/2013 10.59.51
Bellissima notizia.
Appena possibile porterò Elena e Massimo. ...
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Commento di Anonimo del 20/05/2013 9.55.26
Forse partecipando si può capire di più e se ritieni che non sia abbastanza, come sicuramente sarà, puoi dare il tuo contributo per fare di più.
Ti aspettiamo.... ...
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Commento di Anonimo del 20/05/2013 8.25.13
..solita riunione dove la CNA si loda e si riLODA di quello che fa!!!..
MA POI COSA FA??????? ...
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Commento di Peppe Dini del 19/05/2013 7.42.19
Sono appena rientrato da una 3 gg a S:Martino con due mie classi seconde. A seguito del post, la Com.Mont. e la provincia hanno pensato alla sedazion ...
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Commento di Richez del 18/05/2013 8.53.46
La tua TAVOLA ha preso un indirizzo errato.
Quello corretto è questo:
http://www.comune.sant-angelo-in-vado.ps.it/fileadmin/grpmnt/5532/TAVOLA_2.pdf

Con ...
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Commento di T. Gentili del 16/05/2013 21.08.32
Noi in comune facemmo un'interrogazione a riguardo. Il sindaco ci rispose che quel tipo di prodotto non è pericoloso per l'uomo e che ha una durata di 6 ore dall'applicazione sull'erba. In poche parole se ...
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Commento di Anonimo del 16/05/2013 20.59.53
Parole sante Peppe Dini! ...
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Commento di Anonimo del 16/05/2013 20.58.47
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