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A Distinti salumi la CNA presenta le eccellenze artistiche e gastronomiche della provinciaPost di CNA AmbitoUrbinoMontefeltro del 30 aprile 2009 in eventi - iniziative (Sfogliato 2583 volte)La rassegna, che coinvolge 21 espositori in rappresentanza delle 400 botteghe dei borghi e centri storici provinciali, si terrà dall’1 al 3 maggio a Palazzo Mochi Zamperoli.
CAGLI - Dagli orafi ai ceramisti; dagli stampatori ai restauratori. Ma anche merletti al tombolo, pane cotto a legna, pasta fatta a mano, fiori, tartufi. Artigianato artistico e gastronomia, un connubio vincente che trova nella rassegna “Distinti Salumi”, che si terrà a Cagli da domani al tre maggio, un momento originale e importante. All’interno della Fiera Nazionale del salume di qualità, organizzata dal Comune di Cagli e dallo Slow Food, la CNA si è conquistata uno spazio importante per Artegusto, la Mostra dell’artigianato artistico e tradizionale che si terrà a Palazzo Mochi Zamperoli.
Vi parteciperanno ventuno espositori che proporranno ai visitatori il meglio della produzione provinciale, capace di unire arte e artigianato.
“Con questa iniziativa - spiega Luciana Nataloni, responsabile Cna del settore artistico - vogliamo presentare ai visitatori di Distinti Salumi, i lavori di tanti artigiani che continuano a trattare materiali antichi quanto l’uomo, a plasmarli, a decorarli, o a riportarli all’antica bellezza con la sapienza e l’abilità del restauro. Si tratta di un mondo straordinario che portiamo a Cagli dai borghi e dai centri storici provinciali per farlo conoscere in un’ottica di promozione del nostro territorio con tutte le sue eccellenze, da quelle enogastronomiche a quelle ambientali e artistiche”.
Gli espositori presenti a Cagli hanno realizzato opere e manufatti originali ispirandosi a Gioachino Rossini e alla sua musica. Un’opera, un’aria, un’ouverture del Cigno di Pesaro sono diventati per gli artigiani motivo di ispirazione per i loro lavori. Gli espositori sono una rappresentanza dei circa 400 imprenditori dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale.
Si tratta di attività che occupano quasi mille addetti in tutta la provincia e che portano anche all’estero, insieme alle produzioni di qualità, l’immagine del territorio e della provincia pesarese.

Ecco l’elenco degli espositori: Studio A Tre; Ceramiche Artistiche Molaroni; Antica Stamperia Carpegna; Atelier Franco Bucci; Roberto Battistelli; All Gold; Officina del Gioiello; Ceramiche d’Arte Violini; Orafo Guglielmino Bacchiani; Gioielli Semprucci; La Briciola; Acqualagna Tartufi; Stamperia d’Arte La Fenice; GCreation; La Bottega Ceramica Casteldurante; Ristorante Il tartufo; Fior di Loto; Le Bontà; La Maiolica; Panificio Lazzarini; Il filo dei ricordi
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Amorevole gesto o geniale trovata elettorale?Post di Mino del 27 aprile 2009 in Attualità (Sfogliato 1267 volte)La Prefettura di Pesaro si è rivolta al Ministro Maroni per un parere sull'ordinanza anti-burqa del sindaco leghista di Fermignano Giorgio Cancellieri.
Sette sono i punti di divieto dell’ordinanza, relativi alle situazioni che si vogliono regolare meglio in seguito ad episodi che, secondo l’amministrazione, avrebbero suscitato il senso di insicurezza e disagio nei cittadini.
Uno solo, però, quello che vieta "di fare accesso negli edifici scolastici, negli uffici comunali, banche ed esercizi commerciali e durante manifestazioni pubbliche, con indosso qualsivoglia copricapo, anche a carattere religioso, che copra il volto e che renda pertanto difficoltoso il riconoscimento", il delicato punto 7, rischia di far scoppiare ancora una volta il 'caso Fermignano'.
Fermignano è l'unico comune delle Marche (ultima propaggine della 'Padania' nelle carte geografiche della Lega Nord) retto dal partito di Bossi. Cancellieri, medico di base, è sindaco di 8.670 abitanti, il 14% immigrati (37 le etnie) con la comunità più popolosa rappresentata da 500 marocchini.
"Non volevo quasi crederci - dice il Sindaco di Fermignano in una nota dell'ANSA - quando ho scoperto che quattro o cinque donne musulmane girano per il paese, anzi nel mio quartiere, San Silvestro, con il velo integrale", il burqa appunto. "Una roba da Medioevo, una vessazione inaudita nei confronti delle donne, anche se motivata da una fede religiosa: ho provato un profondo sentimento di rabbia e ho deciso di fare qualcosa".
La gestazione dell'ordinanza, nata con il pacchetto sicurezza del Governo e articolata in sette punti, divieto di bivacco compreso, è stata piuttosto faticosa. Il testo originario, spiega ancora il Sindaco, "faceva riferimento esplicito al burqa e all'hijab. Ma la Prefettura, in un incontro anche con i vertici delle forze di polizia, ha avanzato riserve su una scelta che poteva sembrare ispirata da xenofobia. Così ho scritto una seconda ordinanza, trasmessa al prefetto e da questi al ministro". Il nuovo testo vieta l'accesso a "edifici scolastici e comunali, banche ed esercizi commerciali e alle manifestazioni pubbliche con indosso qualsivoglia copricapo, anche a carattere religioso, che copra il volto e renda difficoltoso il riconoscimento".
Una versione soft, viste le recenti bocciature di iniziative analoghe (come nel comune friulano di Azzano Decimo) sulla quale però, precisa una nota, "la Prefettura di Pesaro non ha già espresso definitive valutazioni. L'ordinanza è stata infatti inviata, al fine di acquisirne il parere, al ministero dell'Interno, in ottemperanza alle procedure previste da disposizioni ministeriali attuative della legge 125 del 2008".
Un amorevole gesto di preoccupazione del Sindaco di Fermignano, che è anche candidato alla presidenza della Provincia di Pesaro Urbino, oppure una "geniale" trovata elettorale?
Nella piana di San Silvestro fu combattuta la battaglia del Metauro nel 207 a.C. tra romani e cartaginesi, in cui perse la vita Asdrubale.
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Luciano Ugolini, di Mercatale, è stato eletto nella Presidenza Provinciale della CNAPost di CNA AmbitoUrbinoMontefeltro del 25 aprile 2009 in Attualità (Sfogliato 1110 volte)Un appello alle istituzioni e agli istituti di credito per sostenere le imprese in questo difficile momento di crisi. Lo hanno chiesto a gran voce gli imprenditori della CNA di Pesaro e Urbino riuniti a Fano per il XIX congresso della CNA di Pesaro e Urbino.
L’assise, che si tiene ogni quattro anni e che provvede a definire le strategie dell’organizzazione e a rinnovare gli organismi direttivi, ha riconfermato i vertici provinciali uscenti, ovvero quelli che hanno guidato la CNA dal 2005 ad oggi.
Nella carica di presidente provinciale è stato così rieletto, Giorgio Aguzzi, 43 anni imprenditore di Fossombrone divenuto famoso ormai in tutto il mondo grazie alle sue creazioni di alta oreficeria. Nella carica di segretario provinciale della CNA è stata confermata all’unanimità, Camilla Fabbri, massimo livello direttivo di un’associazione che proprio quest’anno ha raggiunto il 61esimo anno di fondazione e che - nonostante i colpi della crisi - ha raggiunto il ragguardevole traguardo delle 6.257 imprese associate.
Nel giorno conclusivo della tre giorni di lavori, iniziati con la presentazione della ricerca del professor Ilvo Diamanti e del Laboratorio LaPolis dal titolo "Imprese, società locale e futuro" e dell’inaugurazione della sede provinciale di Pesaro 2, i delegati al Congresso della CNA hanno provveduto ad eleggere anche la nuova Presidenza Provinciale che guiderà l'associazione per i prossimi 4 anni.

Oltre al Presidente, sono stati eletti: Daniele Volpini, imprenditore del settore della nautica di Fano; Alberto Barilari, imprenditore del settore della meccanica di Pesaro; Emilia Esposito, titolare di un’azienda meccanica di Calcinelli, e Luciano Ugolini, imprenditore dell’autoriparazione di Mercatale di Sassocorvaro.
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Verso le amministrative 2009Post di Massimo del 25 aprile 2009 in entroterra (Sfogliato 14812 volte)Ci stiamo avvicinando lentamente alle amministrative del 2009, previste per il 6 e 7 giugno, con la novità che si voterà il sabato pomeriggio e la domenica tutto il giorno, congiuntamente alle europee.
Sia nel centrodestra che nel centrosinistra si sta entrando in fibrillazione e sta montando il timore di perdere il controllo delle realtà acquisite nella precedente tornata amministrativa: Sant'Angelo in Vado e Mercatello sul Metauro, per il centro-destra e Urbania e Peglio per il centro-sinistra; Borgopace si era presentata una unica lista unitaria.
In tutte queste realtà non basta presentarsi per confermare le amministrazioni uscenti, ma bisogna proporre persone, contenuti e programmi credibili e capaci di raccogliere un ampio consenso.
D'altra parte, negli schieramenti oggi all'opposizione, sta nascendo un senso di speranza, una speranza di rovesciare anni di indiscussa egemonia e quindi anche da parte loro si sta cercando di inviduare persone di rilievo e programmi concreti per realizzare le condizioni di un nuovo governo locale.
Per quanto concerne i Sindaci in carica, in tutti i comuni della vallata del Metauro sono al primo mandato e quindi ripresentabili, salvo che ad Urbania dove il Sindaco Bellocchi ha già annunciato da tempo che non si ripresenterà.
Ma qual'è la situazione nei vari comuni, non solo della vallata del Metauro, ma anche delle altre realtà dell'entroterra? Proviamo insieme, tutti i frequentatori di Altrometauro, a tenere aggiornato il quadro delle candidature nella fase più delicata degli ultimi giorni al termine della loro presentazione.
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Bravi, candidato sindaco del centrodestra, scrive ai cittadini di S.AngeloPost di Mino del 22 aprile 2009 in Politica (Sfogliato 1599 volte)Le famiglie di Sant'Angelo stanno ricevendo in questi giorni una lettera del Sindaco uscente, Settimio Bravi, candidato a Sindaco di una lista di centrodestra (sembra che nel centrodestra ci saranno due liste). Mi sembra interessante sottoporla alla discussione dei cittadini di Sant'Angelo e non solo.
"Carissimi concittadini,
mi rivolgo a Voi direttamente, come ho sempre fatto in questi cinque anni da Sindaco, ogni volta che la situazione lo richiedeva. Sono stato eletto da Voi ed a Voi intendo rispondere delle mie azioni, atti e comportamenti.
Ho deciso di ricandidarmi alle prossime elezioni comunali del 6 e 7 giugno prossimo, dopo una riflessione interiore molto lunga. Ho deciso di ricandidarmi perché i partiti che mi hanno sostenuto in questi cinque anni (tutti, nessuno escluso!) mi hanno chiesto di farlo. Perché tante associazioni cittadine (sportive, culturali, professionali, di volontariato, laiche e cattoliche) mi hanno espresso il loro gradimento ed il loro incoraggiamento. Perché – e questa è la parte più gratificante – me lo hanno chiesto tanti di Voi: persone normali che, magari, in questi anni sono venute da me - o io da loro - perché avevano un problema, una necessità, una situazione in cui il Sindaco poteva aiutare o comunque provare a risolvere. Delle volte – anche solo per sbloccare una pratica in un altro ente o fare una visita medica – una telefonata del Sindaco riesce nell’intento.
In questo risiede la ragione ultima e profonda del mio essere Sindaco. Io sono e mi sento al “servizio” dei miei cittadini. Voi siete i miei “datori di lavoro”. Quelli a cui – ogni giorno e per ogni azione – devo rendere conto. Sin dal primo giorno non ho pensato al ruolo, alla carica, all’importanza che può avere. Ho pensato di dovermi meritare la fiducia di chi aveva creduto in me e di far ricredere chi non lo aveva fatto. Ogni giorno, andando a letto, ho pensato: “cosa ho fatto oggi di positivo per il mio paese, per i miei concittadini?”
Ho svolto il mio ruolo - con i tanti limiti e difetti che ciascuno di noi ha - avendo come unico riferimento l’interesse collettivo, il bene dei cittadini, la crescita sociale, economica, culturale e civile della nostra amata comunità.
Tutti sapete che vengo da umili origini. La mia famiglia è dignitosa, ma non certamente benestante. Viviamo, serenamente, con un unico stipendio e non vi sto a spiegare quanto questo, soprattutto negli ultimi anni, sia difficile. Non abbiamo possedimenti, non abbiamo terreni e – soprattutto - non abbiamo interessi di sorta legati all’attività del comune. Io sono un insegnante e mia moglie è casalinga.
Nei miei primi cinque anni da Sindaco, abbiamo ridotto in modo sensibile le spese di rappresentanza; i rimborsi viaggi agli amministratori; l’indennità di carica del Sindaco (oggi prendo €. 613,45 al mese); i gettoni di presenza degli assessori e dei consiglieri comunali. Abbiamo tagliato le spese per il personale dipendente ed eliminato tutte le consulenze; abbiamo tagliato le spese per i telefoni e tutte le altre voci di spesa comprimibili. Con questi risparmi abbiamo finanziato tanti nuovi servizi che sono andati a beneficio delle famiglie vadesi. Come avevamo promesso in campagna elettorale e nel programma di mandato.
Solo così è stato possibile aprile il Nido d’Infanzia; elargire il Bonus Bebè per i nuovi nati; il Buono Scuola per le famiglie con figli studenti; aumentare l’Assistenza Domiciliare; potenziare la Casa di Riposo; sostenere l’attività delle scuole; quella delle società sportive, delle associazioni culturali; della Pro Loco; dell’AVIS; del volontariato. Così è stato possibile aiutare le famiglie in difficoltà economica; finanziare la stagione teatrale, la Mostra Nazionale del Tartufo, le tante iniziative culturali, turistiche e promozionali promosse dal comune da solo o in collaborazione con enti o associazioni cittadine.
Con una attenta politica di bilancio e associando alcuni servizi, abbiamo tagliato tutto ciò che era ridondante e superfluo e ci siamo concentrati sugli interventi strutturali. Senza queste misure non avremmo mai completato il Bocciodromo, non lo avremmo aperto e utilizzato anche per i veglioni. Solo così abbiamo potuto sistemare il campo da tennis, rendendolo utile anche per il calcetto. Solo così abbiamo sistemato l’illuminazione e sostituito il parquet al Palazzetto dello Sport; ampliato la scuola materna; arredato il nuovo Nido. Così è stato possibile rifare completamente via Canale; Via Parco Rimembranze (i Fossi); sistemare l’ex mattatoio e l’annesso parcheggio; sistemare Viale Lanciarini; rifare completamente Via Monte della Giustizia, con annessa illuminazione; sistemare Piazza PIO XII (la piazza del Duomo); asfaltare le strade che ne avevano più bisogno; sostituire tutte le lampade della pubblica illuminazione, costruire nuovi loculi cimiteriali, realizzare e assegnare le nuove case popolari, realizzare un nuovo Parco Giochi nel quartiere Palazzetto; realizzare il nuovo capannone comunale nella zona industriale; installare i pannelli fotovoltaici nel tetto delle elementari; portare la raccolta differenziata dei rifiuti al 36% e garantire il mantenimento di tutti i servizi che già c’erano nel 2004.
Chiunque amministrerà Sant’Angelo nei prossimi anni troverà una situazione di bilancio in equilibrio; potrà contrarre mutui e potrà far fronte alle spese correnti per i servizi che giornalmente vengono erogati ai cittadini quali: scuole, mense, trasporti, nido, casa di riposo, assistenza domiciliare, vacanze anziani, manutenzione e pulizia strade, illuminazione pubblica, raccolta differenziata, biblioteca, borse lavoro estive per studenti.
Queste cose che ho elencato sono una piccola parte di tutto quello che abbiamo realizzato in questi cinque anni.
.......
Ovviamente non ho fatto tutto ciò da solo. Ho avuto con me degli ottimi collaboratori, a cominciare da tutti i componenti del gruppo di Maggioranza, per proseguire con gli assessori, il segretario ed i funzionari comunali. Tutte queste persone hanno collaborato nella gestione delle vicende amministrative con passione e dedizione, fornendo un insostituibile apporto in termini progettuali, propositivi, realizzativi. Ritengo che non sia un reato avere collaboratori validi, capaci, leali e competenti. Alcuni li ho scelti io, altri li ho trovati per lavoro. A tutti loro va un doveroso e sentito ringraziamento!
Se devo riconoscermi una dote, penso di essere riuscito a mettere ciascuno di loro nella condizione di produrre il meglio di loro stessi. Abbiamo creato un clima di fattiva collaborazione in cui tutti si sono sentiti valorizzati; tutti inclusi, nessuno fuori o emarginato.
Abbiamo fatto del dialogo e dell’ascolto delle persone, uno stile di vita. Ecco perché la porta del mio ufficio è sempre aperta e perché il mio telefono è sempre acceso. Abbiamo ascoltato tutte le proposte che mi sono state fornite e le abbiamo SEMPRE valutate, discusse e decise, dentro la sede municipale, nei periodici incontri che ho tenuto con il gruppo di Maggioranza, nelle riunioni della giunta ed in quelle del consiglio. Ho ascoltato anche le proposte avanzate dalla Minoranza e le ho sempre tenute in grande considerazione. Al riguardo segnalo una curiosità: l’altro giorno ho ritrovato il programma della lista concorrente nelle elezioni del 2004. Ebbene, rileggendolo cinque anni dopo ho scoperto una cosa: abbiamo fatto tutto quello che c’era scritto (d’altro canto era quasi identico al nostro!). Vi invito a leggerlo e verificherete che è esatto ciò che sto dicendo.
In questa vicenda amministrativa, ma anche umana - perché fare il Sindaco è veramente una cosa difficile e complicata - molti mi hanno aiutato. Non sarei andato da nessuna parte senza il loro formidabile contributo. Essermi di aiuto, però, non vuol dire sostituirmi.
In tutte le scelte c’ho messo la mia faccia, le mie idee, le mie convinzioni. Persino quando erano sbagliate! Anche i miei avversari sono costretti a sostenere che non è stata una amministrazione immobile. Ma siccome non si possono riconoscere meriti agli avversari, bisogna trovare qualcosa d’altro. La verità è che la nostra è stata una squadra unita e compatta; ha lavorato sodo e prodotto buoni risultati.
Ad ognuno è stato attribuito un ruolo e ciascuno ha svolto il proprio compito al meglio delle sue possibilità. Tutti hanno portato il loro “mattone”. La fascia di capitano della squadra me l’avevate data Voi il 14 giugno 2004 ed è sempre stata sul mio braccio.
Adesso stiamo costruendo una nuova squadra. Una lista civica rappresentativa di tutte le componenti della società vadese. Una lista sostenuta dai partiti, ma non succube dei partiti. Una lista trasversale. Di alcuni dei suoi componenti non conosco l’orientamento politico nazionale e non l’ho nemmeno chiesto. Di altri so per certo che non hanno votato i partiti del centro-destra. Di tutti so che sono persone perbene che hanno deciso – per la prima volta – di impegnarsi per il loro paese. Sarà una lista con tanti giovani, con tante donne, con tante personalità di esperienza e carisma. Sarà una “lista del fare”, concreta sui problemi, senza ideologismi e personalismi deleteri. Ve ne darò notizia al più presto, in questo sito. Ciascun candidato dirà (prima) di cosa si interesserà e quali saranno i punti qualificanti del suo agire.
Per fare il Sindaco non occorre essere dei premi Nobel. Ci vogliono buone idee, sani principi, onestà ed impegno. Tanto impegno! E’ necessario, poi, avere entusiasmo, tempo da dedicare all’amministrazione, una buona dose di esperienza.
Non ci si inventa Sindaci dall’oggi al domani. Non si può fare il Sindaco bene se non si ha sufficiente tempo; se non si conoscono tutti i meccanismi amministrativi; se non si è disponibili da mattina a sera.
Dal 1985 sono un amministratore comunale, ed ho ricoperto tutti i ruoli, sino a quello di Sindaco. Per dieci anni sono stato anche consigliere provinciale. Col tempo ho maturato tante esperienze, tante conoscenze in Provincia, in Regione e a Roma. Anche se il mio partito me l’aveva chiesto, non sarò candidato per il consiglio provinciale. Starò solo in Comune, con l’obiettivo di continuare a dare il massimo impegno per la mia città, per i miei concittadini.
Ci sono tante cose ancora da fare, da progettare e da realizzare. La nostra amata cittadina ha bisogno di un altro periodo fecondo: fatto di esperienza, entusiasmo, unità e continuità.
Ecco perché – con umiltà - mi ricandido. Ecco perché chiedo il Vostro consenso: per avere la possibilità di essere al Vostro servizio anche per i prossimi cinque anni.
Settimio Bravi
Sindaco e candidato Sindaco
Per la Lista Civica “Insieme per Sant’Angelo”
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CNA E' IL CUORE DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESAPost di CNA AmbitoUrbinoMontefeltro del 15 aprile 2009 in poesia (Sfogliato 942 volte)C.N.A. vuol dire
Confederazione Nazionale dell'Artigianato
sono un uomo fortunato
lavorare in una piccola impresa
come la vetreria
una società senza i vetri
come un'orfano senza i genitori
mantenuto per pietà dai parenti
C.N.A. non è un vetro fragile
che si rompe nelle mani
è una associazione forte
la speranza per oggi e per domani
C.N.A. opera per la promozione imprenditoriale
eroga servizi, consulenze e formazione
la sua meta principale
è di stimolare lo spirito imprenditoriale
C.N.A. contribuisce alla crescita economica
è una associazione completamente libera
lo sapranno tutti, non è una sorpresa
C.N.A. è il cuore e la mente
della piccola e media impresa.
DED NIKOLL LUCA
Poeta Albanese
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Free Energy ed Energia cosmica di Nikola TeslaPost di lucafox del 12 aprile 2009 in energia (Sfogliato 20445 volte)

Cos'e' la free energy?
La free energy e' energia libera e gratuita per tutti. E' una fonte di energia illimitata, non inquinante e che non produce scorie, rifiuti e rumore. Non ha costi tranne quello del generatore e può essere utilizzata per qualsiasi cosa.
E' l'energia definitiva, l'unica speranza per un futuro sostenibile ed un vero progresso per l'umanità.
Molti scienziati sono d'accordo che la free energy esiste e aspetta solo di essere utilizzata, ma allora perché la ricerca non va in questa direzione?
La scoperta di una fonte di energia libera, gratuita e illimitata, provocherebbe una rivoluzione epocale, qualcosa così lontano dal nostro modo di pensare, che il cervello non può neanche immaginare come sarebbe il mondo con la free energy. Ci sarebbero enormi ripercussioni al livello sociale, economico e politico. Provate ad immaginare se da un giorno all' altro il petrolio, l'energia atomica e qualunque altro tipo di energia inquinante diventassero obsolete. Definire questo una rivoluzione epocale e' riduttivo, pensate a quali interessi economici ci sono dietro l'energia inquinante. Ecco perché la ricerca a favore della free energy non trova finanziatori. Non mi stancherò mai di dire che quello che succede nel mondo non e' frutto del caso, il mondo va nella direzione decisa da pochi uomini di potere, lo stesso vale per la ricerca scientifica, solo la scienza servile al potere e all'armamento bellico viene finanziata.
I ricercatori indipendenti si trovano a dover lottare contro le istituzioni economico/politiche e contro la scienza tradizionale che non ritiene possibile la free energy, perché apparentemente va contro le leggi della termodinamica e della conservazione dell'energia, nonostante che in fisica quantistica sia stato dimostrata l'esistenza del vuoto quantistico, per cui contravvenendo alla legge di conservazione, un elettrone e il suo compagno di antimateria, il positrone, possono emergere dal nulla, congiungersi e quindi svanire.
Senza ombra di dubbio il pioniere della free energy e' stato il grande Nikola Tesla. A distanza di un secolo la sua storia ci insegna, che esistono uomini senza scrupoli che vogliono costringerci in un mondo dove tutto e' scarso. La scarsità rende potente chi possiede quel poco e schiavo chi ne necessita, questo rende possibile dare un prezzo ad una cosa che non ha valore, trasformando un diritto naturale in un bene da acquistare. Riflettete su questo.
La teoria dell'energia cosmica di Tesla
Ricostruire la teoria dell'Energia cosmica di Tesla è spesso difficile. I suoi documenti così come i suoi progetti sono stati rubati e ben nascosti, per poi divenire "riservati per motivi di sicurezza nazionale", mentre i suoi 700 brevetti, al cui interno troviamo sporadicamente dei riferimenti, sono stati resi introvabili, come se si fossero dissolti nel vuoto, o nel forzieri delle società degli Illuminati.
In occasione del suo 79° compleanno, nel 1938, cinque anni prima della sua morte, annunciò la più grandi scoperte della sua vita e disse che presto le avrebbe donato a tutto il mondo, non appena avesse completato lo sviluppo degli aspetti più segreti. Tesla si riferiva alla Teoria Dinamica della Gravità e all'Energia del Cosmo, che era poi la scoperta di una Verità fisica nuova, non c'è energia se non quella che riceviamo dall'ambiente.
Nella sua breve introduzione alla teoria Tesla precisò che si riferiva a molecole ed atomi così come ai più grandi corpi stellari, "... a tutti i corpi presenti nell'universo in ogni fase della loro esistenza dalla formazione all'ultima disintegrazione". La teoria della relatività spesso si riferisce ad "energia pura" in qualche "forma", ma in realtà l' energia è un "potenziale" astratto che è sempre nel futuro. Come si può distinguere le forze dell'universo in ciò che è puro o ciò che ha una forma?!
Nei suoi scritti troviamo spesso espressioni poetiche, dall'enfasi di un vero visionario, come quella che descrive la terra come la "stella della nascita umana", e che usando il "fulmine di Giove", ( dio del cielo Indoeuropeo ) l'uomo "annichilisce il tempo e lo spazio", alludendo one all'uso dell'elettro-propulsione ("fulmini"), per viaggiare velocemente e annullare tempo e spazio . Tesla dunque ha delineato la sua Teoria Dinamica della Gravità in una prosa onirica, di straordinaria bellezza.
"L'etere è portatore di luce e riempie ogni spazio, l'etere agisce come forza creativa che dà la vita. Viaggia in "turbini infinitesimi" ("micro eliche") prossime alla velocità della luce, divenendo materia misurabile. La sua forza diminuisce e arriva a terminare del tutto, regredendo in materia, secondo una specie di processo di decadimento atomico. Gli uomini possono dunque imbrigliare questi processi di passaggio dall'energia alla materia, e dunque può catturare materia dall'etere, alterare la grandezza della Terra, controllare le stagioni, guidare la rotta della terra attraverso l'Universo, come una navicella spaziale, e poi causare collisioni di pianeti per produrre nuovi soli e stelle e dunque, calore e luce. L'uomo può originare e sviluppare la vita infinitamente."
Tesla si riferiva ad un' energia illimitata, catturata dall'ambiente che ci circonda, e la sua scoperta viene da un'altra ben più grande, quale la possibilità di convertire l'energia ad una forza più forte - mediante l'elettropulsione, che viene usata per controllare la forza di gravità più debole.
Ma cos'è l'etere di Tesla?
Non era né etere "solido" di Maxwell e Hertz, né quello gassoso di Lorentz. L'etere di Tesla consiste in "cariche immerse in un fluido isolante" che riempie ogni spazio. Le sue proprietà variarono a seconda del suo movimento relativo e dalla presenza di massa e di un ambiente elettrico o magnetico: l'etere di Tesla veniva irrigidito variando rapidamente forze elettrostatiche, e viene coinvolto così in effetti gravitazionali. "La terra è - come ha spiegato Tesla, una palla di metallo caricata che si muove attraverso spazio" e che crea un'enorme quantità di energia variando rapidamente forze elettrostatiche, che diminuiscono di intensità". Lui illustra come i moti meccanici sono prodotti da una forza elettrostatica diversa che agisce attraverso un mezzo gassoso, che è eccitata dai cambi rapidi di potenziale elettrostatico. Se si presume che enormi stress elettrostatici agiscano, attraverso questo mezzo, variando rapidamente di intensità, si potrebbe muovere un corpo attraverso di lui.
L'etere è normalmente neutrale elettricamente, e penetra ogni materia solida. "L'energia" non esiste in forma fisica, ma è "il potenziale di lavoro" è "tempo" che è una misurazione arbitraria della percentuale di moto della materia che attraversa lo spazio pieno di etere. Tutti gli eventi accadono nel presente, ed il "passato" e "futuro" sono soltanto metafore.
Questa energia" "gratis che è illimitata è universalmente lavoro potenziale, creato dal moto perpetuo della materia e dal cambio perpetuo di forze più forti e più deboli attraverso le quale viene mantenuto l'equilibrio dell'universo. Quando la materia solida viaggia attraverso lo spazio, subisce il "vento dell'etere" e le differenze in potenziali elettrici provocano dei cambiamenti nel dislocamento elettromagnetico all'interno della massa ed del vento dell'etere. Il campo elettrico della terra crea il dislocamento magnetico all'interno dell'etere e lo accumula all'interno del campo elettrico di terra. La differenza tra il dislocamento magnetico all'interno di una massa ed il dislocamento magnetico fuori della massa dell'etere è la "gravità" ".
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Avviso pubblico di selezione da parte della Soc.Cons. Montefeltro Leader Post di Paola Travagliati del 10 aprile 2009 in bandi pubblici (Sfogliato 997 volte)La Soc.Cons. Montefeltro Leader con sede in Urbania via Garibaldi 1 - tel. e fax 0722/317599 , ha indetto un avviso pubblico di selezione per le seguenti figure professionali:
addetto all'area amministrativa
animatore
I candidati per essere ammessi alla selezione in relazione alla figura di addetto all'area amministrativa devono essere in possesso dei seguenti requisiti minimi:
- possesso del diploma di laurea vecchio ordinamento o laurea specialistica magistrale nuovo ordinamento in Economia e Commercio, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Ingegneria o equipollenti per legge con votazione non inferiore a 90/110.Sono escluse le Lauree triennali;
-cittadinanza italiana o cittadinanza di uno dei paesi membri UE;
-non esclusione dall'elettorato attivo;
-godimento dei diritti civili- e politici;
-residenza nel territorio della Regione Marche;
-non aver riportato condanne penali nè avere procedimenti penali in corso;
-idoneità fisica all'impiego;
-non essere stati licenziati dall'impiego o destituiti dal servizio presso Pubbliche Amministrazioni;
-essere muniti di patente di guida con disponibilità di auto propria.
I candidati per essere ammessi alla selezione in relazione alla figura di animatore devono essere in possesso dei seguenti requisiti minimi:
-possesso di laurea con votazione non inferiore a 90/110.
a seguire gli stessi requisiti indicati per la figura di addetto all'area amministrativa.
La domanda di partecipazione dovrà pervenire esclusivamente per lettera raccomandata secondo le modalità descritte all'art. 6 del bando entro il termine del 24/04/2009.
Per consultare il bando si segnala il seguente link
http://www.montefeltro-leader.it/CMDirector.aspx?id=1012
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Giacomo Rossi candidato alla presidenza della ProvinciaPost di Giacomo Rossi del 09 aprile 2009 in Politica (Sfogliato 2835 volte)Cari amici,
sono orgoglioso di comunicarvi che è stata ufficializzata la mia candidatura alla Presidenza della Provincia per la lista “La Destra-Fiamma Tricolore”.
Sabato 18 a Pesaro, ufficializzeremo anche gli altri 30 candidati della lista e presenteremo i nostri punti programmatici che fin da ora Vi annuncio essere molto sociali, concreti ed anticonvenzionali.
Vi ringrazio per l'attenzione e Vi invito a sostenermi in questa battaglia che non è mia ma di tutti coloro che credono che qualcosa di diverso e migliore si possa fare.
PROVIAMO A CAMBIARE?
Giacomo
www.giacomorossipresidente.blogspot.com
3480058169
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Allora Tommy aveva ragione: le scie chimiche esistono!!!!Post di Giovanni Pistola del 08 aprile 2009 in ecologia (Sfogliato 1107 volte)Cari frequentatori del blog... Scusatemi del disguido precedente ma ci sono stati dei problemi tecnici con il caricamento dei file!
Vi ripropongo il posto precedente dove parlavo di questo fenomeno chiamato "scie chimiche". Buona lettura.
Poco tempo fa il nostro amico Tommaso Pompei proprio su questo blog poneva alcuni quesiti su uno strano fenomeno che oramai si sta realizzando da qualche anno sui nostri cieli: la diffusione di strane scie lasciate da aerei (non a trasporto civile).
Infatti se alziamo il nostro naso, capita, soprattutto in stupende giornate di sole, che alcuni aerei rilasciano delle scie che non sembrano quelle comuni dei gas di scaricano (perchè queste scompaiono alcuni secondi dopo), poichè appunto, rimangono ben evidenti nel cielo e si estendono per un'area di alcuni chilometri.
Io, questa mattina, mi trovavo in campagnia a segnalare alcuni sentieri, e avendo causalmente una macchina fotografica, ho colto l'occasione per scattare alcune foto. Non sembra anche a voi dalle foto che il fenomeno sia palesemente scandaloso? Guardate che cielo che avevamo!!! Vi voglio far notare (anche se le foto non sono purtroppo di alta qualità) che quela nebbiolina non è umidità ma sono i gas di queste scie. Ve lo posso assicurare!!!
Bene, da questo blog con il mio amico Tommy, ci impegniamo a sostenere un'eventuale raccolta firme per fare luce su questa oscura vicenda. Spero che anche nei palazzi delle autorità locali venga finalmente trattato questo emblematico caso. Saluti, Giovanni Pistola.
N.b.- Vorrei precisare che NON SONO il sindaco di Mercatello sul Metauro.



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La discarica abusiva di Bocca TrabariaPost di Tommaso Gentili del 03 aprile 2009 in entroterra (Sfogliato 1431 volte)Cari amici di Altrometauro,
oggi sono andato a fare qualche foto nel tratto marchigiano del passo di Bocca Trabaria. Ho fotografato una serie di cose sconcertanti a livello ecologico. Gomme, batterie e tante altre schifezze che inquinano la vallata.
vi lascio il link su flickr (sperando che funzioni)
http://www.flickr.com/search/?q=discarica%20abusiva%20bocca%20trabaria&w=all
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Università Libera Itinerante in UrbaniaPost di Mirco Marchetti del 01 aprile 2009 in eventi - iniziative (Sfogliato 1283 volte) IL COMUNE DI URBANIA
con il patrocinio dell'UNILIT, UNIVERSITA’ LIBERA ITINERANTE COLLEGATA ALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI URBINO “CARLO BO”
PRESENTA
Da quest'anno, anche il Comune di Urbania, sostenuto da alcune Associazioni di cui il territorio si compone, ha aderito al progetto dell'Unilit per costituire in loco una sede per l'Università Libera Itinerante e proseguire un progetto culturale cui si diede il via dal 1988 tramite la volontà ispiratrice del professor Sergio Pretelli, che da subito ne divenne Presidente, supportato dalla benevola azione dell'allora Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Urbino, professor Carlo Bo.
Quindi ai Comuni già facenti parte del progetto, Pesaro, Urbino, Fano, Fossombrone, Cagli, Pergola, S. Angelo in Vado, ora si aggiunge anche Urbania.
Per gestire al meglio l'iniziativa, si è costituito un “Tavolo di coordinamento” che, nelle prime fasi, ha ritenuto di seguire i preziosi suggerimenti del prof. Sergio Pretelli. Quindi un “Comitato promotore” che si muove sull'intento di pubblicizzare l'iniziativa e di veicolarne l'interesse. Il Comitato promotore ha anche il compito di allargare l’adesione al progetto ad un numero quanto più vasto di persone stimolate ad impiegare il proprio tempo nell’approfondimento di tematiche di loro interesse, d’attualità, culturali, ecc…
Urbania diviene così un contenitore di esperienze, essendo, la maturità, il luogo dell'esperienza stessa. Unire quindi momenti di vissuto, con la finalità di produrre cultura, è nelle intenzioni primarie che si intendono raggiungere attraverso l'iniziativa. Gli utenti divengono, sotto questa accezione, non solo passivi recettori di informazioni, ma anche testimoni di un mondo in continua evoluzione e trasformazione
In questo primo anno sperimentale, il Comitato promotore ha convenuto di organizzare una serie di incontri di approfondimento della storia locale, certo di trovare la rispondenza di un vasto interesse da parte dei cittadini di Urbania
Per la programmazione futura si conta anche sull’apporto di idee e proposte da parte di tante nuove persone interessate ad aderire al progetto.
Gli incontri si terranno presso la sala JF Kennedy del Centro SCR2000 piazza del Mercato di Urbania
per info: 0722 313133 - 0722 313152 - 3389021652 e-mail m.marchet@tiscali.it
Essendo l'anno accademico già inoltrato, quest'anno si procederà in via sperientale con alcuni incontri a tema specificati di seguito:
CALENDARIO 2009
Giovedì 16 aprile ore 17.00
Guglielmo Durante, fondatore di Casteldurante: canonista, liturgista e uomo politico
Guglielmo Durante (1230-1296) fu un intellettuale ed un uomo politico importante, la sua oera ha esercitato una profonda influenza per molti secoli. La sua fama è soprattutto dovuta ad un celebre trattato di Giurisprudenza Lo Speculum judiciale. Uomo politico e comandante d’armi, ha comandato la Romagna per conto del papa, riorganizzando questa parte dello Stato pontificio, è in questo ruolo che il suo destino si è incrociato con la comunità del luogo, assumendo un ruolo determinante nella costruzione di Casteldurante, dove s’insediarono i profughi di Castel delle Ripe. Questo personaggio, così importante per la storia della nostra comunità, non è molto conosciuto; il primo incontro dell’UNILIT si propone di informare, un po’ più estesamente, sulla figura di Guglielmo Durante, soprattutto in rapporto al periodo in cui rivestì l’incarico di Rettore della Romagna.
Relatore: Dr. Feliciano Paoli
Giovedì 23 aprile ore 17.00
Casteldurante nei primi secoli della sua esistenza.
Sulla base delle preziose ricerche di Don Enrico Rossi si tenterà di ricostruire i primi secoli di vita cittadina soprattutto in rapporto alla struttura urbanistica, compiendo un viaggio tra Chiese, Palazzi, Oratori e soffermandoci sul periodo storico più vivace, ch’è quello roveresco, e sulle sedi più significative ed importanti della città ( Palazzo Ducale, Palazzo comunale, Barco Ducale e l’Abbazia benedettina, il Tempietto del Bramante)
Relatore: Dr. Feliciano Paoli
Giovedì 30 aprile ore 17.00
Una pagina del Risorgimento a Urbania
Urbania nel XIX secolo fu un centro attivo di movimenti carbonari e risorgimentali; tra le figure che hanno più segnato questo capitolo della durantina risalta quella di Filippo Ugolini, esule a Firenze, scrittore e cultore di discipline storiche e linguistiche, nutrite dalla “passione civile” per i nuovi tempi che preludevano l’Unità d’Italia. Vari fermenti attraversavano la nostra cittadina ove svolgevano attività segrete e clandestine una cerchia di cospiratori affiliati alla Carboneria ed alla Giovine Italia.
Relatore: Dr. Feliciano Paoli
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