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<title><![CDATA[ Altrometauro.net, Il blog dell'Alto Metauro - Ultimi post inseriti ]]></title>
<link>http://www.altrometauro.net/blog.asp</link>
<description>Altrometauro.net, Il blog dell'Alto Metauro - Ultimi post inseriti</description>
<lastBuildDate>Wed, 10 mar 2010 11:14:47 GMT</lastBuildDate>
<language>it-it</language>
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<title><![CDATA[ Artisti uniti contro il nucleare ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=120100310080926 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=120100310080926 ]]></guid>
<pubDate>Wed, 10 mar 2010 08:09:26 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p>Questa mattina sfogliando Google news ho trovato questa notizia: 'Artisti uniti contro il nucleare', una iniziativa di Greenpeace.<br />
Siccome di nucleare ne avevamo gi&agrave; parlato in questo blog. ho ritenuto opportuno segnalare l'iniziativa.</p>
<p>E' possibile</p>
<ul>
    <li>scaricare un mp3 gratuitamente e legalmente<br />
    <a href="http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/" target="_blank">http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/</a><br />
    &nbsp;</li>
    <li>firmare un appello contro il nucleare<br />
    <a href="http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/homepage.html" target="_blank">http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/homepage.html</a><br />
    &nbsp;</li>
    <li>fare un piccolo quiz game per verificare la tua conoscenza sul nucleare.<br />
    <a href="http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/quiz.html" target="_blank">http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/quiz.html</a><br />
    &nbsp;</li>
    <li>vedere chi &egrave; a favore del nucleare e non votarli alle prossime elezioni<br />
    <a href="http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/candidati.html" target="_blank">http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/candidati.html</a><br />
    <br />
    &nbsp;</li>
</ul>
<p><embed width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="http://www.youtube.com/v/Xx6WMBovky0&amp;feature=player_embedded%26hl=en%26fs=1%26rel=0"></embed></p>
<p><embed width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="http://www.youtube.com/v/0qmN5stPOo8&amp;feature=player_embedded%26hl=en%26fs=1%26rel=0"></embed></p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=120100310080926#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ L'Associazione di volontariato  ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=1320100309184856 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=1320100309184856 ]]></guid>
<pubDate>Tue, 9 mar 2010 18:48:56 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p><em><strong>Venerdi 12 marzo 2010, alle ore 21.00,<br />
presso 
 la Sala Monteverdi di Fermignano,</strong></em></p>
<p>l'associazione '<strong>Il Vascello</strong>' in 
 collaborazione con il comitato '<strong>Accadueo</strong>'<br />
promuove un'assemblea pubblica 
 dal titolo:</p>
<p>&nbsp;<strong>'Acqua bene comune o privilegio?'.</strong><br />
<br />
(Si al diritto, No al 
 profitto).<br />
<br />
<img alt="" width="313" height="443" src="/public/EGBlog/Files/13/acqua.jpg" /></p>
<p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=1320100309184856#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Insediamento artigianale e di servizio in localita' Pontedazzo di Cantiano ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=2520100227224735 ]]></link>
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<pubDate>Mon, 8 mar 2010 15:25:35 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p>&nbsp;<img border="0" width="700" height="318" alt="" src="http://www.altrometauro.net/public/EGBlog/Files/25/coproi cantiano - vista generale.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<div><font size="2" face="Arial">L'insediamento, promosso dal COPROI struttura  consortile della CNA, &egrave; ubicato in comune di Cantiano, in zona PIP loc.  Pontedazzo ed &egrave; visibile e raggiungibile direttamente dalla adiacente  superstrada Fano-Roma.</font></div>
<div><font size="2" face="Arial">E' composto da n. 3 strutture  attualmente&nbsp;parzialmente completate ed in parte gi&agrave; assegnate ed  occupate.</font></div>
<div><font size="2" face="Arial">Le superfici libere sono le seguenti:</font></div>
<div><font size="2" face="Arial">- Uffici di mq 450 circa situati al piano 1&deg;  dell'edificio&nbsp;n. 1;</font></div>
<div><font size="2" face="Arial">- Laboratorio di mq 1600 circa costituito  dall'intero edificio n. 2;</font></div>
<div><font size="2" face="Arial">- Laboratorio di mq 700 circa costituito dal  completamento dell'edificio n. 3&nbsp;</font></div>
<div><font size="2" face="Arial">- mq 6000 circa di area cortiliva ad uso  verde/deposito.</font></div>
<div><font size="2" face="Arial">Le superfici indicate sono eventualmente e  facilmente frazionabili; allo scopo i sottoservizi sono stati gi&agrave; tutti  predisposti.</font></div>
<div><font size="2" face="Arial">Le opere di urbanizzazione esterne sono  completamente eseguite.</font></div>
<div><font size="2" face="Arial">Le attivit&agrave; insediabili sono molteplici e  contemplano tutte le categorie - artigianali, industriali, commerciali e di  servizio - in quanto non vi sono vincoli urbanistici di destinazione, di  propriet&agrave; etc.</font></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><u><strong>Per informazioni: &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Falconi Luciano 3487009505 o presso gli uffici CNA di Acqualagna (0721/798411) o di Cagli (0721/782833)&nbsp;</strong></u></div><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=2520100227224735#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ A chi appartiene l'acqua? ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=3220100221110843 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=3220100221110843 ]]></guid>
<pubDate>Sun, 7 mar 2010 10:08:43 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p>&nbsp;<img border="0" align="left" alt="" src="http://www.altrometauro.net/public/EGBlog/Files/32/guerre dell'acqua.jpg" />A chi appartiene l'acqua? E' una propriet&agrave; privata o un bene pubblico? Quali diritti hanno, o dovrebbero avere, le persone? Quali sono i diritti dello Stato? Quali quelle delle imprese e degli interessi commerciali? Nel corso della storia tutte le societ&agrave;' si sono poste questi interrogativi fondamentali. <br />
Oggi ci troviamo di fronte a una crisi planetaria dell'acqua, che minaccia di aggravarsi nei prossimi decenni. Il peggioramento della crisi e' accompagnato da nuove iniziative per ridefinire i diritti sull'acqua. <br />
L'economia globalizzata sta cambiando la definizione di acqua da bene pubblico a propriet&agrave; privata, una merce che si pu&ograve;' estrarre e commerciare liberamente. L'ordine economico globale chiede la rimozione di tutti i vincoli e le normative sull'uso dell'acqua e l'istituzione di un mercato di questo bene. I sostenitori del libero commercio dell'acqua vedono i diritti di propriet&agrave; privata come unica alternativa alla libert&agrave; statale e i liberi mercati come il solo sostituto alla regolamentazione burocratica delle risorse idriche. Pi&ugrave; di qualsiasi altra risorsa, l'acqua deve rimanere un bene pubblico e necessita di una gestione comune. In effetti, in gran parte delle societ&agrave;', ne e' esclusa la propriet&agrave;' privata. Testi antichi come le Institutiones di Giustiniano indicano che l'acqua e altre fonti naturali sono beni pubblici: 'Per legge di natura questi elementi sono comuni a tutta l'umanit&agrave;: l'aria, l'acqua dolce, il mare, e quindi le sponde del mare'. In paesi come l'India, lo spazio, l'aria, l'acqua e l'energia sono tradizionalmente considerati esterni ai rapporti di propriet&agrave;. Nelle tradizioni islamiche, la Sharia, che originariamente connotava il 'cammino verso l'acqua', fornisce la base fondamentale per il diritto all'acqua. Gli stessi Stati Uniti hanno avuto molti sostenitori dell'acqua come bene comune. 'L'acqua e' un elemento mobile, itinerante, e deve pertanto continuare a essere un bene comune per legge di natura', scriveva William Blackstone, 'cos&igrave; che io posso averne solo una propriet&agrave; di carattere temporaneo, transitorio, usufruttuario'. <br />
L'introduzione delle moderne tecnologie di estrazione ha accresciuto il ruolo dello stato nella gestione dell'acqua. Man mano che le nuove tecnologie soppiantano i sistemi di autogestione, le strutture democratiche di controllo da parte delle popolazioni si deteriorano e il loro ruolo nella conservazione si riduce. Con la globalizzazione e la privatizzazione delle risorse idriche, si rafforza il tentativo di erodere completamente i diritti dei popoli e rimpiazzare la propriet&agrave;' collettiva con il controllo delle grandi aziende. II fatto che al di la' dello stato e del mercato esistano comminuta' di persone in carne e ossa con bisogni concreti e' qualcosa che nella corsa alla privatizzazione &egrave; spesso dimenticata. &nbsp;<br />
&nbsp;</p>
<p>Se avete un p&ograve; di pazienza consigliamo la visione dei due video seguenti, in particolare il secondo si lega bene anche con le problematiche economiche e sociali del nostro territorio:</p>
<p><embed height="344" width="425" src="http://www.youtube.com/v/jjcFN9NEVzc%26hl=en%26fs=1%26rel=0" type="application/x-shockwave-flash"></embed></p>
<p><embed height="344" width="425" src="http://www.youtube.com/v/GC9VxSuP6M4%26hl=en%26fs=1%26rel=0" type="application/x-shockwave-flash"></embed></p>
<p>Per chi vuole approfondire: <a href="http://books.google.com/books?id=IBF8f_TG6ewC&amp;dq=le+guerre+dell'acqua&amp;printsec=frontcover&amp;source=bn&amp;hl=en&amp;ei=77V_S7uaBJH__AbC0vDhBg&amp;sa=X&amp;oi=book_result&amp;ct=result&amp;resnum=4&amp;ved=0CBgQ6AEwAw#v=onepage&amp;q=&amp;f=false">Le guerre dell'acqua </a>di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vandana_Shiva">Vandana Shiva</a>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=3220100221110843#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ UN'ALTRA STRUTTURA SANITARIA  IN URBANIA. 5 marzo. Inaugurata la nuova RSA ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=1420100305181438 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=1420100305181438 ]]></guid>
<pubDate>Fri, 5 mar 2010 18:14:38 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p><strong>5 marzo 2010. Inaugurazione nuova RSA </strong></p>
<p>Oggi ore 11.30, alla presenza della autorit&agrave; sanitarie dell&rsquo;ASUR di Urbino e della Regione, in primis l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Mezzolani, e del Direttore Generale ASUR dr Roberto Maluccelli, del responsabile del Distretto dottor Romeo Magnoni e di tutto il personale sanitario, dei sindaci di Urbania, Peglio e Borgopace, del responsabile dell&rsquo;ambito sociale e assessore di Urbino Maricla Muci, &egrave; stato inaugurato il modulo da 20 posti letto della nuova Residenza Sanitaria Assistenziale di Urbania. <br />
Quest&rsquo;opera s&rsquo;inserisce nel programma di potenziamento strutturale previsto dalla Zona Territoriale di Urbino per la assistenza residenziale rivolta ai pazienti non autosufficienti. Spazi confortevoli dotati di climatizzazione, qualit&agrave; assistenziale elevata, assistenza infermieristica garantita nelle 24 ore, insieme al personale di supporto qualificato, permettono di ospitare in modo adeguato venti persone non autosufficienti , in genere anziane , bisognose di interventi sanitari. <br />
Tale struttura qualificata &egrave; in grado di soddisfare i bisogni assistenziali complessi che gravitano sulla popolazione del territorio di riferimento della Zona Territoriale n.2 di Urbino.</p>
<p><strong>Descrizione lavori:</strong></p>
<p>il nuovo reparto occupa un&rsquo;area di circa 700 mq ed &egrave; stato ricavato ristrutturando una ampia porzione del secondo e terzo piano del distretto di Urbania <br />
Sono stati realizzati nuovi impianti: di climatizzazione, elettrici, idrosanitari, antincendio e di distribuzione gas medicinali.<br />
Sono stati realizzati nuovi serramenti e infissi e finiture superficiali.<br />
Al secondo piano sono ubicate 7 stanze di degenza con annesso servizio igienico, per un totale di 20 posti letto; un deposito dello sporco, un deposito delle attrezzature, un bagno assistito, una cucinetta; al terzo piano sono stati realizzati una sala pranzo, un soggiorno, un deposito sporco, un ripostiglio e quattro bagni. I nuovi ambienti si integrano con gli ambienti esistenti quali la palestra e ambulatori vari.<br />
Tutto il reparto &egrave; dotato di climatizzazione estiva ed invernale.<br />
Il progetto &egrave; stato finanziato ai sensi dell&rsquo;art. 20 della legge n.67/88 per un importo complessivo di &euro;. 986.432,68.<br />
I lavori sono iniziati il 10.03.2003; L&rsquo;esecuzione dell&rsquo;opera ha avuto un andamento travagliato in quanto la ditta aggiudicataria &egrave; fallita durante l&rsquo;esecuzione delle opere; &egrave; stato quindi necessario procedere ad un nuovo appalto che ha permesso di ultimare i lavori il 20.12.2009<br />
&nbsp;</p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=1420100305181438#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Incontro con il candidato al Consiglio Regionale Luca Bellocchi  ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=920100303190254 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=920100303190254 ]]></guid>
<pubDate>Wed, 3 mar 2010 19:02:54 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p><span style="text-decoration: underline;"><strong>PARTITO DEMOCRATICO</strong></span></p>
<p>Circolo di Mercatello sul Metauro e di Borgo Pace</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>VENERDI&rsquo; 5 MARZO ORE 21 </p>
<p>SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE<br />
MERCATELLO SUL METAURO</p>
<p><br />
Incontro dibattito con il candidato al Consiglio Regionale</p>
<p>LUCA BELLOCCHI</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chiediamo al nostro candidato un impegno forte su:</p>
<p>VIABILITA&rsquo; (Riapertura della 73 bis di bocca   Trabaria, ripresa della Fano-Grosseto, fondi per manutenzione strade comunali e provinciali)</p>
<p>SERVIZI           (Mantenere sul territorio livelli dignitosi di servizi  sociali e sanitari)<br />
<br />
SCUOLA             (Mantenere aperti i servizi scolastici di                      base, facilitare l&rsquo;accesso alle scuole superiori)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=920100303190254#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Amianto negli edifici pubblici ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=11020100302191207 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=11020100302191207 ]]></guid>
<pubDate>Tue, 2 mar 2010 19:12:07 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p>AL SIG.SINDACO DEL COMUNE DI SANT&rsquo;ANGELO IN VADO<br />
Interpellanza n&deg; 17<br />
OGGETTO: Amianto negli edifici pubblici.</p>
<p>Premesso che:<br />
1. da oltre un decennio, con la legge del 27 marzo 1992 n&deg;257 e successivi decreti tipo quello del 6 Settembre 1994, sono state fornite chiare disposizioni su come e dove intervenire quando si &egrave; in presenza di questo minerale cancerogeno.<br />
2. si evidenzia, inoltre, come la provincia di Pesaro Urbino detenga il primato regionale degli edifici contenenti amianto, dove dal 1996 ad oggi sono stati censiti oltre 3.000 edifici tra pubblici e privati contenenti questo materiale, con 85 casi segnalati di patologie tumorali &ldquo;mesotelioma pleurico&rdquo;, riconducibili, come causa, all&rsquo;esposizione ad amianto; <br />
3. Consapevoli e preoccupati del fatto che anche il nostro comune possiede immobili contenenti amianto destinati alla frequentazione pubblica come ad esempio: palestra comunale, cappelle cimiteriali, sottotetto delle scuole medie.</p>
<p>chiediamo pertanto chiarimenti in merito alla questione e alle intenzioni che questa Amm.ne ha per la questione &ldquo;amianto&rdquo;. E&rsquo; inoltre nostra volont&agrave;, sollecitare un costruttivo dibattito che porti in maniera definitiva alla soluzione della questione, in modo da far si che l&rsquo;Amm.ne comunale diventi un esempio da seguire e non un alibi .Concludendo le domande che poniamo sono le seguenti:</p>
<p>1. Chi ricopre il ruolo di RAM, ovvero il responsabile amianto nell&rsquo;attuale organizzazione comunale?<br />
2. Se c&rsquo;&egrave; il RAM, quando &egrave; stato nominato?<br />
3. Quanti sono gli edifici sottoposti a verifica della presenza di amianto, censiti ed eventualmente bonificati?<br />
4. Quali sono gli edifici comunali contenenti amianto che sono sottoposti a programma di controllo e manutenzione al fine di ridurre al minimo l&rsquo;esposizione degli occupanti?<br />
5. Quanti sono ancora da censire?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sant&rsquo;angelo in Vado, 05/01/2010 Il Gruppo Consiliare di Minoranza</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=11020100302191207#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Ciclabile del metauro. Da Fano a Borgopace. ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=1420100302085831 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=1420100302085831 ]]></guid>
<pubDate>Tue, 2 mar 2010 08:58:31 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p>&nbsp;</p>
<p>Ho apprezzato molto la posizione del Presidente della Provincia. <br />
Un percorso non facile, comunque oneroso. Ma finalmente una scelta chiara.</p>
<p>E la chiarezza e' la premessa, per far si che le idee non siano completamente astratte. <br />
Il ripristino della ferrovia Fano Urbino esiste solo nell'ottica di un collegamento con <br />
Roma. Cio&egrave; di un aggancio con Pergola e Fabriano come era prima della guerra. <br />
Diversamente &egrave; improponibile. <br />
Sarebbe un'impresa in perdita.</p>
<p>Anche questo &egrave; un progetto utopico?.<br />
Si sappiamo che le ferrovie ormai investono solo sull'alta velocit&agrave;,che non &egrave; prevista sulle linee adriatiche.</p>
<p>Ma molto meno di una ferrovia locale che non avrebbe <br />
mai finanziatori ne potrebbe sostenersi senza risorse che in realt&agrave; non vi <br />
sono ne nel sul fronte privato ne sul fronte pubblico.</p>
<p>E&nbsp;non potrebbero reggersi solo sul turismo.</p>
<p>Una buona idea, ovviamente, ha bisogno di mettere le gambe. <br />
Anche per le ciclabili servono risorse. Ma comunque, su un periodo medio lungo, <br />
non imppossibili da trovare.&nbsp;</p>
<p>Siccome sono d'accordo voglio anche fare una proposta.</p>
<p>Sulla Valle del metauro, oltre all'ex ferrovia esiste <br />
un progetto che va da Fermignano fino a Borgopace, che e stato progettato <br />
qualche anno fa dalla Comunita montana di Urbania in collaborazione con i <br />
comuni. <br />
Il progetto in parte utilizza percorsi precedenti, in parte, la ex ferrovia in parte le piste gi&aacute; esistenti. <br />
Vorrei modestamente ricordare che tocca una piccola citt&aacute; come Urbania che <br />
e' in testa alle classifiche nazionali per la quantita&agrave; di piste ciclabili <br />
rispetto gli abitanti (secondo o terzo posto).</p>
<p>Avremmo cos&igrave; un formidabile percorso di mobilit&agrave; dolce parallelo alla <br />
mobilit&agrave; tradizionale, sia alla provinciale che alla nazionale, gi&aacute; sotto <br />
stress per la mobilit&agrave; commerciale e privata.</p>
<p>Ciclabile del foglia e del metauro potrebbero unirsi con la ciclabile di Fano e <br />
Pesaro e diventare un annello di ciclabile. Se poi proseguisse per Urbino sull'altro lato <br />
sarebbe completo.</p>
<p>La ciclabile dei due fiumi che rientrerebbe nei progetti nazionali piu ambiziosi. <br />
Interessante sarebbe anche riscoprire qualche tratto della ex ferrovia che da <br />
Urbania proseguiva per Acqualagna cagli Pergola. <br />
Vi sono gallerie chiuse (tra Urbania ed Acqualagna ad esempio), caselli, <br />
percorsi con tanto di alberi. Sono tutti alienati? <br />
Sarebbe interessante fare una ricerca.</p>
<p>Peppe Lucarini <br />
Sindaco di Urbania <br />
&nbsp;</p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=1420100302085831#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Emergenza Haiti: aggiornamento dal campo...... ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=320100301225419 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=320100301225419 ]]></guid>
<pubDate>Tue, 2 mar 2010 07:54:19 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p>&nbsp;SAVE THE CHILDREN&nbsp;</p>
<p><embed type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="http://www.youtube.com/v/nIxz4jlkFIs&amp;feature=player_embedded%26hl=en%26fs=1%26rel=0" width="425" height="344"></embed></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/news.asp?id=2270">MEDICI SENZA FRONTIERE</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>UNICEF</p>
<p><embed type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="http://www.youtube.com/v/8yvLbC94Ujw&amp;feature=player_embedded%26hl=en%26fs=1%26rel=0" width="425" height="344"></embed></p>
<p><embed type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="http://www.youtube.com/v/ZOUay-XjKhY&amp;feature=player_embedded%26hl=en%26fs=1%26rel=0" width="425" height="344"></embed></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/news.asp?id=2292">Mentre un'altra tragedia, quella che ha colpito il Cile, richiede l'intervento della comunit&agrave; internazionale.</a></p>
<p>&nbsp;</p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=320100301225419#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Per completezza di informazione ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=920100301185100 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=920100301185100 ]]></guid>
<pubDate>Mon, 1 mar 2010 18:51:00 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p>L'on. Vannucci alcune settimane fa scrisse una lettera al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteoli intitolata: 'Intervenga per rispettare gli impegni'.</p>
<p>Ecco la risposta del ministro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Caro Onorevole,<br />
nel riscontrare la nota riguardante lo stato delle procedure relative alla E78 Fano-Grosseto ed in particolare al collegamento del tratto marchigiano, gi&agrave; realizzato, alla E 45 Orte-Ravenna, desidero informarLa che pochi giorni addietro, in occasione di un incontro avuto con i rappresentanti delle Province e della Camere di Commercio dei territori interessati e di cui avr&agrave; certamente avuto notizia, ho confermato l'impegno del Governo a completare quest'opera di fondamentale importanza ed ho altres&igrave; assicurato una rapida ripresa dell'attivit&agrave; della Commissione Tecnica Mista cui fu a suo tempo domandata la definizione del tracciato nel tratto umbro-toscano &ldquo;Le Ville di Monterchi -Selci Lama- Parnacciano&rdquo;.<br />
Ho dato disposizioni in tal senso agli Uffici competenti del mio Dicastero e ritengo che in tempi brevi si possa giungere alle decisioni definitive, quanto meno sul piano tecnico, in attesa di superare l'attuale momento di scarse disponibilit&agrave; finanziarie. Le difficolt&agrave; incontrate nella ricerca di una soluzione che fosse la meno impattante e la meno costosa possibile e nel contempo condivisa dalle Regioni interessate, hanno determinato, come a Lei ben noto, i lunghi tempi finora trascorsi.<br />
Le assicuro ogni impegno da parte mia e del mio Dicastero per definire la questione quanto prima.<br />
Le sar&ograve; grato se vorr&agrave; estendere ai Suoi colleghi marchigiani questa mia nota, unitamente alle informazioni contenute nella risposta alla Sua interrogazione n. 5-01999 di qualche mese fa che Le allego per comodit&agrave; di lettura.</p>
<p>Cordialmente.</p>
<p>Altero Matteoli</p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=920100301185100#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
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