<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0">
<channel>
<title><![CDATA[ Altrometauro.net, Il blog dell'Alto Metauro - Ultimi post inseriti ]]></title>
<link>http://www.altrometauro.net/blog.asp</link>
<description>Altrometauro.net, Il blog dell'Alto Metauro - Ultimi post inseriti</description>
<lastBuildDate>Mon, 6 feb 2012 11:51:43 GMT</lastBuildDate>
<language>it-it</language>
<item>
<title><![CDATA[ EMERGENZA. Ma riguarda Urbania ovviamente.  ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=1420120205135555 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=1420120205135555 ]]></guid>
<pubDate>Sun, 5 feb 2012 13:55:55 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p><img width="600" height="848" alt="" src="/public/EGBlog/Files/14/comunicato%20domenica%205%20febbraio.JPG" /></p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=1420120205135555#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ EMERGENZA NEVE.... ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=1420120204194911 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=1420120204194911 ]]></guid>
<pubDate>Sat, 4 feb 2012 19:49:11 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p><img style="width: 616px; height: 745px" alt="" src="/public/EGBlog/Files/14/emergenza%20neve.JPG" /></p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=1420120204194911#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Maltempo, autotrasportatori di nuovo all'attacco di Societa' Autostrade per il blocco in A/14   ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=2520120203112901 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=2520120203112901 ]]></guid>
<pubDate>Fri, 3 feb 2012 11:29:01 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p>&nbsp;Pesaro, i mezzi pesanti scaricati in aree di sosta e camionisti abbandonati a se stessi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img border="0" width="350" height="236" align="left" alt="" src="http://www.altrometauro.net/public/EGBlog/Files/25/autotrasportatori.jpg" />Sul blocco dei Tir in autostrada per il maltempo nessuna critica al Prefetto di Pesaro e Urbino ma alla Societ&agrave; Autostrade per l&rsquo;Italia. CNA-FITA precisa la sua posizione e sottolinea come nella sua nota di critiche alla societ&agrave; che gestisce la rete viaria autostradale non via sia in alcun punto una critica al comportamento della Prefettura di Pesaro e Urbino con la quale vi &egrave; sempre stata invece la massima collaborazione. La critica degli autotrasportatori era proprio rivolta esclusivamente a Societ&agrave; Autostrade che,  ancora una volta, sollecitando l&rsquo;intervento delle Prefetture ha dimostrato un atteggiamento quanto meno opinabile bloccando di fatto la circolazione ai mezzi superiori alle 7 tonnellate anche su tratti della A/14 che nei giorni scorsi non sono stati affatto interessati dalle precipitazioni nevose. Un provvedimento assai discutibile che ha finito per scaricare invece tutto il traffico pesante sulle strade statali e provinciali&rdquo;. <br />
Nessuna critica alla Prefettura di Pesaro e Urbino che, semmai - assieme alla Polizia Stradale - ha dovuto fare il lavoro &ldquo;sporco&rdquo; nei confronti della categoria costringendo i mezzi pesanti a passare ore e ore  in aree di sosta (nemmeno indicate come nel caso di Fano), e in parcheggi e vie cittadine. Se davvero Societ&agrave; Autostrade era pronta all&rsquo;emergenza con uomini e mezzi (come oggi affermato in un comunicato di risposta a CNA),  come si pu&ograve; decidere di bloccare completamente ed in maniera preventiva il traffico pesante per un evento abbondantemente annunciato e, per di pi&ugrave;, in tratti di autostrada che non sono stati nemmeno toccati e semmai sfiorati dalle precipitazioni nevose?  Ed inoltre perch&eacute; Societ&agrave; Autostrade per l&rsquo;Italia, che ha gli autotrasportatori come grandi clienti, non opera un discrimine in ingresso tra quegli autotrasportatori professionisti che hanno tutte le necessarie dotazioni (gomme antineve, catene), con chi invece (tra i quali molti vettori stranieri), non le ha?<br />
Non vorremmo che dietro le parole &ldquo;sicurezza&rdquo; e &ldquo;difesa dell&rsquo;incolumit&agrave;&rdquo;, si celi invece l&rsquo;incapacit&agrave; a gestire una situazione abbondantemente annunciata e per la quale Societ&agrave; Autostrade dovrebbe essere invece  sufficientemente attrezzata. Quello di Societ&agrave; Autostrade, che pure introita dagli autotrasportatori cifre ragguardevoli del suo bilancio, ci pare invece un ingiustificato atteggiamento preventivo che penalizza una intera categoria di lavoratori e che finisce per colpire indirettamente anche cittadini e imprese che, a causa del blocco della circolazione dei Tir, pagano anche in termini economici i mancati approvvigionamenti di materie prime (alimentari, carburanti, etc.).<br />
&nbsp;</p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=2520120203112901#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ E' permesso dalla legge fare questa cosa? ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=120120202221551 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=120120202221551 ]]></guid>
<pubDate>Thu, 2 feb 2012 22:15:51 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p>Oggi durante una passeggiata pomeridiana mi sono imbattuto in un gran movimento di mezzi e persone.<br />
Il corso di S. Angelo in Vado veniva pulito dalla neve caduta in questi giorni, effettivamente molta.</p>
<p>Il corso &egrave; di nuovo percorribile sia a piedi che in macchina.</p>
<p>Ho visto per&ograve; che la neve sporca (sporca dalla sporcizia ed oli delle macchine, dallo smog, dai rifiuti della maleducazione e della noncuranza) veniva scaricata direttamente nel fiume metauro, lanciata dalla ruspa direttamente nel fiume, creando un grande iceberg sporco.</p>
<p>Ci sono 3 cose che mi lasciano maggiormente perplesso:</p>
<p>1. Da mesi si parla di migliorare la qualit&agrave;/pulizia del fiume Metauro che ha raggiunto dei livelli penosi. C'&egrave; gente che si incontra tutti i mesi per decidere cosa fare in questo senso.<br />
2. So per certo che in molti paesi (nazioni) non &egrave; permesso scaricare la neve sporca direttamente nel fiume ma va trattata come un rifiuto speciale e portata in appositi aree per far filtrare la neve che si scioglie ed evitare di inquinare il fiume.<br />
3. Quando la neve si scioglier&agrave; a monte e trover&agrave; questo grande tappo sul Metauro, cosa succedera?</p>
<p>Come gi&agrave; detto ... io non lo so. Personalmente avrei portato la neve da qualche altra parte.</p>
<p><img border="0" title="" src="http://www.altrometauro.net/public/EGBlog/Files/1/scarico-neve-sporca-sul-fiume.jpg" alt="" /></p>
<p><img border="0" title="" src="http://www.altrometauro.net/public/EGBlog/Files/1/la-montagna-di-neve-sporca-sul-fiume.jpg" alt="" /></p>
<p>Quando ho fatto questa foto ancora stavano scaricando.</p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=120120202221551#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Martedi 14 febbraio Cena di San Valentino a base di PESCE ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=13020120131140357 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=13020120131140357 ]]></guid>
<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 14:03:57 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p><img style="width: 793px; height: 756px" alt="" src="/public/EGBlog/Files/130/sanvalente.jpg" /></p>
<p><a href="http://www.tavernadelcacciatore.it">www.tavernadelcacciatore.it</a></p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=13020120131140357#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Eolico a Peglio ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=10020120130230055 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=10020120130230055 ]]></guid>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 23:00:55 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p>Metto qui il manifesto che ho ricevuto e l'articolo del Resto del Carlino di sabato 28, che appunto parlava del fatto. Avremo modo qui di disquisire sulla tematica. <img border="0" title="" src="http://www.altrometauro.net/public/EGBlog/Files/100/peglio.jpg" alt="" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Si rompe la pala eolica e vola a 150 metri di distanza<br />
Tragedia sfiorata a Peglio</strong></p>
<p><strong>Era posizionata su un palo alto 30 metri vicino al campo sportivo. Effetto fionda in una zona di campagna</strong></p>
<p><br />
Peglio (Pesaro Urbino), 28 gennaio 2012 - Pala eolica si rompe a Peglio. Si sfiora la tragedia. Tutto &egrave; successo domenica scorsa quando, durante la mattinata, il vento soffiava forte. All&rsquo;improvviso l&rsquo;aerogeneratore, istallato su un palo di circa 30 metri posto nel terreno adiacente al campo sportivo comunale, ha avuto un guasto.</p>
<p>La pala si &egrave; staccata in pi&ugrave; pezzi finendo a circa 150 metri di distanza dal suo luogo originario. Per fortuna nessun ferito e incredibilmente nessun danno a cose materiali. Una fortuna che le tre pale siano letteralmente volate, con effetto fionda, in un luogo per cos&igrave; dire deserto. Il sindaco, Daniele Tagliolini, tra i primi ad accorgersi dell&rsquo;accaduto, ha immediatamente contattato la comunit&agrave; montana dell&rsquo;alto e medio Metauro, proprietaria dell&rsquo;impianto eolico.</p>
<p>Infatti il comune di Peglio ha dato in concessione solo il terreno dove hanno posto i due aerogeneratori. La comunit&agrave; montana ha cos&igrave; contattato la ditta installatrice dell&rsquo;impianto. L&rsquo;ipotesi pi&ugrave; probabile, riguardo al guasto, &egrave; un malfunzionamento dell&rsquo;impianto frenante o del sensore che rileva la velocit&agrave; del vento rallentando cos&igrave; le pale o addirittura fermandole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=10020120130230055#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Assessorato alle Politiche Sociali  ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=9820120126163850 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=9820120126163850 ]]></guid>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 16:38:50 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p><img border="0" width="566" height="800" alt="" src="http://www.altrometauro.net/public/EGBlog/Files/98/incontro 16 febbraio3.jpg" /></p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=9820120126163850#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Qualche domanda sulla E78 ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=920120126160631 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=920120126160631 ]]></guid>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 16:06:31 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p>Avevo preparato questo post, ma non lo avevo finito. Gli ho dato una veloce messa a posto. Era necessario vista la ridda di commenti che si era scatenata sulla ferrovia Fano-Urbino, ma soprattutto sulla E78 cosa che conosco un po' meglio.</p>
<p>Non ho mai pensato che un risultato debba essere raggiunto a svantaggio di chi le condizioni se le vede imporre <em>obtorto collo</em>, a maggior ragione se chi ha la possibilit&agrave; di prendere decisioni del genere ha gi&agrave; perso da tempo la legittimazione del suo stesso potere. &nbsp;</p>
<p>Quando la gente di sinistra prende delle scelte di destra (liberiste io oserei dire) e quando queste scelte si ripetono nel tempo, uno come il sottoscritto qualche domanda comincia a farsela. Perch&eacute; le strade a scorrimento veloce (non autostrade) a pagamento sono un'idea di Zaia e di Formigoni, giusto per puntualizzare.</p>
<p>Liberi di rigirarlo ovviamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal"><em>Qualche domanda al Presidente&nbsp;della Provincia di Pesaro e Urbino</em></p>
<p class="MsoNormal"><em>Alla luce dei nuovi colloqui con la commissione tecnica per l&rsquo;E78 il presidente della provincia Ricci ha dichiarato 'Il 2012 puo' essere l'anno del definitivo decollo della 'Fano-Grosseto'&rdquo;. Alla luce di questo incontro il sottoscritto ha alcune domande da porre al Presidente.</em></p>
<p class="MsoNormal"><o:p></o:p></p>
<p class="MsoNormal"><em>Il tracciato &egrave; passato miracolosamente da un costo di 4 miliardi di euro (presumibilmente destinato a lievitare) a 2,7 miliardi. </em><o:p></o:p></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpFirst" style="text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1"><em><span style="font:7.0pt " times="" new="">1</span></em><em><span style="font:7.0pt " times="" new="">&nbsp;-&nbsp;</span><!--[endif]-->Quali modifiche sono state fatte al tracciato per rivedere cos&igrave; al ribasso la cifra per la costruzione dell&rsquo;opera? Queste modifiche avranno aspetti rilevanti per la vita delle popolazioni locali?</em><o:p></o:p></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1"><em><span style="font:7.0pt " times="" new="">&nbsp;2-&nbsp;</span><!--[endif]-->Perch&eacute; nessuno ci aveva pensato prima? Ovvero non pensa che questo abbassamento dei costi coincidente con l&rsquo;arrivo di una cordata disponibile a realizzare l&rsquo;opera sia quantomeno inaspettato?</em></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1"><em><span style="font:7.0pt " times="" new="">&nbsp;3 &nbsp;- &nbsp;</span><!--[endif]-->Siamo nel pi&ugrave; grande periodo di crisi dal dopoguerra ad oggi, non crede che lasciare il canone di locazione a carico dello Stato, gi&agrave; indebitato di suo, sia qualcosa di controproducente? Secondo Lei non basta il pedaggio a compensare le &ldquo;fatiche&rdquo; dell&rsquo;impresa (che oltretutto avr&agrave; gi&agrave; guadagnato di suo tramite la defiscalizzazione introdotta dal governo sulle grandi opere)?</em><o:p></o:p></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1"><em><span style="font:7.0pt " times="" new="">&nbsp;4 -&nbsp;</span><!--[endif]-->Non pensa che sia ingiusto che l&rsquo;impresa applichi un pedaggio su un&rsquo;opera che per buona parte &egrave; gi&agrave; stata costruita? In questo ambito ritiene giusto far pagare un operaio che giornalmente percorre una tratta qualsiasi tra Fano e Canavaccio?</em><o:p></o:p></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1"><em><span style="font:7.0pt " times="" new="">&nbsp; &nbsp; 5 - &nbsp;</span><!--[endif]-->La E78 sar&agrave; a pagamento fino ad Arezzo o fino a Grosseto?</em><o:p></o:p></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1"><em>&nbsp;6</em><em><span style="font:7.0pt " times="" new="">&nbsp; -&nbsp;</span><!--[endif]-->Perch&eacute; la tratta tra Siena e Grosseto si sta progressivamente realizzando (con soldi pubblici), mentre tra Marche e Umbria nulla &egrave; pi&ugrave; stato realizzato in quarant&rsquo;anni? Potrebbe girare la domanda anche al suo collega di partito e presidente della giunta regionale Spacca?</em><o:p></o:p></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1"><em><span style="font:7.0pt " times="" new="">7 -&nbsp;</span><!--[endif]-->Nel progetto le opere secondarie (o di collegamento tipo Lunano-Sant&rsquo;Angelo) le faremo pagare all&rsquo;italiana (ovvero a spese dei contribuenti) o le pagheranno i privati? Privati che tra le altre cose non pagheranno un euro per la progettazione nel tratto marchigiano, visto che ci ha gi&agrave; pensato la provincia anni fa.</em><o:p></o:p></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpLast" style="text-indent:-18.0pt;mso-list:l0 level1 lfo1"><em><span style="font:7.0pt " times="" new="">&nbsp; 8 - &nbsp;</span><!--[endif]-->Ora che il suo ruolo politico dopo il taglio del governo Monti alle funzioni delle province &egrave; pressoch&eacute; nullo, perch&eacute; caldeggiare una scelta cos&igrave; rischiosa che sicuramente, se nel 2014 si fosse nuovamente votato, avrebbe contribuito a farla perdere (visto che gi&agrave; &egrave; al 98&deg; posto su 110 nella classifica di gradimento tra i suoi colleghi)? Avrebbe fatto la stessa scelta se si fosse andati alle urne?</em><o:p></o:p></p>
<p>&nbsp;</p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=920120126160631#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ Lupus in fabula: 'La provincia a specchi' ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=920120126155317 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=920120126155317 ]]></guid>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 15:53:17 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p><span style="font-family: Arial, sans-serif; line-height: 19px; text-align: justify; ">Sulle colline della Provincia sta avvenendo uno scempio senza precedenti. Centinaia di impianti fotovoltaici stanno colonizzando il paesaggio distruggendo quello che fino ad oggi era stato salvato dal cemento.</span></p>
<div class="articolo_corpo" id="testo_articolo" style="text-align: justify; font-family: Arial, sans-serif; line-height: 19px; ">
<p>Ora che la crisi economica ha frenato il proliferare di capannoni e palazzine che hanno mangiato la costa e intere valli alluvionali, sono le colline a subire l&rsquo;aggressione di una nuova speculazione: quella legata alle fonti rinnovabili. Tutto merito di una legge, la 387 del 2003, che autorizza l&rsquo;installazione di impianti fotovoltaici anche in zone agricole e considera tali opere &ldquo;di pubblica utilit&agrave;, indifferibili ed urgenti&rdquo; e di un Ministero, quello alle Attivit&agrave; Produttive che &ndash;di concerto con quello all&rsquo;Ambiente e ai Beni Culturali&rdquo;- aspetta fino a settembre 2010 per varare le linee guida previste dalla legge per &ldquo;assicurare un corretto inserimento degli impianti &hellip;nel paesaggio&rdquo;. Tuttavia qualcosa si poteva fare per evitare che la corsa al guadagno facile si trasformasse in un danno per la collettivit&agrave;. Infatti la legge citata prescrive che la costruzione e l&rsquo;esercizio degli impianti avvenga &ldquo;nel rispetto delle normative vigenti in materia di tutela dell'ambiente, di tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico&rdquo; e stabilisce che &ldquo;nell'ubicazione si dovr&agrave; tenere conto delle disposizioni in materia di sostegno nel settore agricolo, con particolare riferimento alla valorizzazione delle tradizioni agroalimentari locali, alla tutela della biodiversit&agrave;, cos&igrave; come del patrimonio culturale e del paesaggio rurale&rdquo;. Quindi vi sono precise responsabilit&agrave; anche di Regione, Provincia e Comuni che non hanno svolto il loro preminente ruolo a garanzia del bene pubblico. Prima che la normativa nazionale definisse l&rsquo;obbligo della Valutazioni di Impatto Ambientale al di sopra di un MW di potenza installata, la Regione poteva abbassare questo limite e obbligare cos&igrave; molti progetti a presentare lo studio di impatto ambientale: lo ha fatto solo nell&rsquo;ottobre 2010 per cui la norma regionale &egrave; rimasta valida solo pochi mesi.<br />
<br />
Contrariamente a quanto afferma l&rsquo;assessore Porto, la Provincia di Pesaro e Urbino poteva porre un argine alla pioggia di richieste con uno scrupoloso rispetto delle procedure di autorizzazione: invece in molti casi non &egrave; stata fatta la Valutazione di Impatto Ambientale perch&eacute; si &egrave; volutamente ignorato l&rsquo;effetto cumulo tra impianti anche vicinissimi. Altri dubbi sorgono se ci si ferma a valutare il numero dei progetti firmati da certi professionisti o il nome dei richiedenti l&rsquo;autorizzazione unica. Ma tutto rispondeva ad un dettato politico, quello che voleva trasformare la &ldquo;provincia bella&rdquo; nella &ldquo;provincia del sole e del vento&rdquo; senza riflettere sui danni che si stavano per fare all&rsquo;agricoltura e al paesaggio. Infine anche i Comuni hanno fatto ben poco per salvaguardare il loro territorio: in alcuni casi non hanno nemmeno presentato osservazioni ai progetti, o lo hanno fatto in ritardo, e ad oggi sono in molti a dover ancora cartografare le aree non idonee agli impianti fotovoltaici, in ossequio alle linee guida regionali. Alcune associazioni ambientaliste come la Lupus, e quelle agricole come Coldiretti, hanno lanciato l&rsquo;allarme alla vista dei primi impianti, ora che ce ne sono a decine, sono in tanti a scandalizzarsi, ma ormai &ldquo;i buoi sono scappati&rdquo;. L&rsquo;unica consolazione potrebbe essere che qualcuno paghi per il danno arrecato all&rsquo;economia e al paesaggio, speriamo che la Magistratura si muova.</p>
</div>
<div style="font-family: Arial, sans-serif; line-height: 19px; clear: both; ">&nbsp;</div>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif; line-height: 19px; white-space: nowrap; ">da&nbsp;</span><strong style="font-family: Arial, sans-serif; line-height: 19px; white-space: nowrap; ">Lupus in Fabula</strong><a style="color: rgb(0, 0, 255); text-decoration: none; font-family: Arial, sans-serif; line-height: 19px; white-space: nowrap; " href="http://www.lalupusinfabula.it/"><em><br />
www.lalupusinfabula.it</em></a></p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=920120126155317#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ La Pec di Marche Multiservizi ]]></title>
<link><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=920120126154621 ]]></link>
<guid isPermaLink="true"><![CDATA[ http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=920120126154621 ]]></guid>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 15:46:21 GMT</pubDate>
<description><![CDATA[ <p>E intanto chi tesse le lodi di Marche Multiservizi si diverta pure a spedire le mail al loro indirizzo PEC</p>
<p>Buon divertimento</p>
<p><img border="0" title="" alt="" src="http://www.altrometauro.net/public/EGBlog/Files/9/mm pec - copia.jpg" />&nbsp;</p><p><a href='http://www.altrometauro.net/blog.asp?area=apriPost&IdPost=920120126154621#commenti'>[Commenta questo post]</a><p>&nbsp;<p>&nbsp;<p> ]]></description>
</item>
</channel>
</rss>
